L’attesa è finita e le promesse del golf mondiale entrano in azione al Golf Club Biella Le Betulle. Sono stati i team composti dallo svedese Malte Lindell, da Gianfilippo Cappellari e dall’austriaco Lukas Boandl (sul tee della buca 1) e dall’irlandese Dylan Keating, da Leonardo Novarini e dall’olandese Thom Linssen (sul tee della buca 10) ad aprire oggi all’alba (ore 7,20) la 12esima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy.

Via al Reply Italian International U16

Confermando i numeri importanti delle precedenti edizioni, alla manifestazione sono risultati preiscritti 182 giovani giocatori di 20 nazioni (Italia, Sudafrica, Inghilterra, Germania, Galles, Svezia, Russia, Irlanda, Norvegia, Scozia, Svizzera, Danimarca, Giordania, Corea, Olanda, Belgio, Austria, Francia, Slovenia e Seychelles) con la novità della presenza dei team gallesi e russi e di un portacolori della Giordania. Mentre a ribadire la caratteristica della grande internazionalità dell’evento è arrivata la richiesta di partecipazione da  una delegazione delle Seychelles che è stata premiata con l’assegnazione di due wild card. Escluse per l’eccellente livello di handicap dei partecipanti (sono una cinquantina gli iscritti con handicap pari o inferiore allo “0”) i rappresentanti di Slovenia e Francia.

New entry Galles, Russia e Seychelles

Molto soddisfatti gli organizzatori per un tasso tecnico che cresce di anno in anno confermando il trend di evento tra i più apprezzati e ambiti del panorama golfistico europeo come spiega il Presidente del sodalizio di Magnano Ennio Vigliani: <<Tra le novità del 2108 avremo la significativa presenza della squadra del Galles e quelle interessanti e curiose di Russia e Seychelles – dice Vigliani -. In generale team stranieri fortissimi con l’handicap più alto tra gli ammessi, escluse wild card, di 1,9 e con un grande miglioramento del livello dei partecipanti provenienti dall’estero che testimonia di una sempre maggior fama e visibilità della gara. Vorrei poi ricordare la nuovissima procedura per il live scoring realizzata appositamente per tablet da Reply che ci consentirà un aggiornamento dei punteggi ogni tre buche circa, in tempo assolutamente reale>>.

Il sudafricano Vorster punta al bis

Uno dei temi principali di questa edizione sarà il tentativo del campione uscente Martin Eduard Vorster, leader della fortissima squadra sudafricana, di diventare il primo giocatore a bissare il successo del Campionato: <<Questo è un torneo fantastico, perché gareggiamo contro i migliori Juniores di tutto il mondo in un luogo fantastico – ha detto Martin -. Lo standard della competizione è davvero alto e giocare in questo gara è stata un’enorme fonte di apprendimento nella mia carriera. Questo percorso è incredibilmente difficile. Conoscere il layout e dove giocare la palla è stato fondamentale nel successo dell’anno scorso e sono entusiasta di avere un’altra possibilità. Non sarà facile per l’ottimo livello dei partecipanti ma ci proverò!>>.

L’inglese Gough grande atteso

Il ruolo di grande sfidante spetta all’inglese Conor Gough (già 2° a Biella da tredicenne nel 2016) che ha appena vinto il prestigioso Boys Amateur Championship conquistando la convocazione per l’ambita Junior Ryder Cup.  Ma grandi chance avranno i migliori azzurri di categoria come: Lucas Nicolas Fallotico, Matteo Cristoni (campione nazionale Cadetti e 2° nello Scottish Boys U.16 Open), Alessio Battista, Nicola Fontana (campione nazionale Pulcini), Carlo Edoardo Lasi, Sebastiano Frau e Pietro Guido Fenoglio (1° nel recente Scottish Boys U.14).

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Il tifo per il biellese Valzorio

Il sostegno degli appassionati locali sarà tutto per il quattordicenne del Golf Cavaglià Filippo Valzorio che, favorito dal fattore campo, dopo una serie di ottimi risultati a livello nazionale proverà ad alzare l’asticella seguito come sempre dal papà maestro Remo. Al via grazie ad una wild card anche Gian Pietro Pittatore tesserato per il Gc La Serra e per Le Betulle come secondo club.

La prima giornata di oggi vedrà i migliori partire dal tee della buca 1 dopo le ore 12 con Fenoglio in campo alle 13,38, Gough alle 13,49,  Vorster alle 14,11 e gli azzurri Cristoni e Fallotico, con il sudafricano Casey, che chiuderanno le partenze alle 14,22. Valzorio scatterà dal tee della buca 10 alle 14,11. Per tutti l’obiettivo sarà quello di imitare le gesta di chi è passato da questa gara, che si è costruita negli anni una solida tradizione di scopritrice di nuovi talenti, per poi spiccare il volo nei tour professionistici, come: Matteo Manassero, Renato Paratore, Haydn Porteous, Thomas Pieters, Matthew Fitzpatrick, Brandon Stone, Paul Dunne, Thomas Detry e Marcus Kinhult.

In gara 144 promesse da 20 nazioni

Quest’anno il campo di partecipazione prevede un field allargato a 144 posti suddivisi tra 74 stranieri (selezionati in base all’handicap), 62 italiani (secondo l’ordine di merito nazionale) e 8 wild card, mentre è immutata la formula di gioco che prevede la disputa di 72 buche stroke-play con taglio dopo i primi due giri. Saranno invece i primi 50 della classifica più gli eventuali pari merito che parteciperanno alle 36 buche finali in programma nella giornata conclusiva di giovedì. In palio oltre al titolo individuale ci sarà anche il Nations’Trophy che verrà assegnato alla fine della seconda giornata. La manifestazione è dedicata  a Teodoro Soldati (vincitore a Le Betulle nel 2014), grande promessa del golf azzurro tragicamente scomparso nel luglio del 2015. Partner dell’evento è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali. L’ingresso al club (posizionato nel comune di Magnano sulla statale che collega Biella ad Ivrea) per tutta la durata della manifestazione sarà libero e gratuito.

Formula  e Nations’Trophy

Formula. Il tabellone comprende 144 posti suddivisi tra 74 stranieri (selezionati in base all’handicap), 62 italiani (secondo l’ordine di merito nazionale) e 8 wild card. La formula di gioco prevede la disputa di 72 buche stroke-play con taglio dopo i primi due giri di qualificazione previsti per martedì 4 e mercoledì 5 settembre. Da quest’anno saranno invece i primi 50 della classifica più gli eventuali pari merito che parteciperanno alle 36 buche finali in programma nella giornata conclusiva di giovedì 6. In palio oltre al titolo individuale ci sarà anche il Nations’Trophy (con team composti da 3 giocatori) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro.