Oltre 700 persone hanno assiepato le tribune del rinnovato circolo di via Liguria per assistere alla vittoria di Gianluca Mager nella finale del Thindown Challenger organizzato da Cosimo Napolitano e dal suo staff. A cadere sotto i colpi precisi e potenti del 24enne di Sanremo è stato Paolo Lorenzi, sconfitto con il punteggio di 6-0, 6-7 (4), 7-5. Fotoservizio Anna Miletti.

Gianluca Mager trionfa a Biella

Si presenta con un ace Mager, che tiene agevolmente la battuta d’apertura e strappa subito il servizio al rivale. Il ligure sembra decisamente più in palla e in pochi minuti vola 3-0. Il secondo break sembra segnare una frazione in cui il più esperto azzurro appare in chiara difficoltà. Sotto 5-0 Lorenzi prova anche un improbabile serve and volley, ma viene superato da un preciso pallonetto: non c’ è partita e in 28 minuti Mager chiude la pratica senza lasciare un game all’avversario.

Il secondo set si apre con due chance per Lorenzi, ma il sanremese annulla a rete le palle break e infila il settimo gioco consecutivo. Da fondo e se lo scambio si allunga, Lorenzi non porta a casa un punto: per sua fortuna il servizio gli viene finalmente incontro e due robuste prime gli permettono di rompere il ghiaccio e ottenere un game. Pur senza fare faville Lorenzi riesce a stare attaccato al rivale, almeno fino al settimo gioco, quando una volée lunga concede palla break, ma Mager sbaglia malamente sulla seconda (4-4). Sul 5 pari altre due palle break e questa volta Lorenzi non sbaglia. Mager si rifà subito, ma al tie-break si trova sotto 6-2: annulla due set point e cede 7-4. La colpa del ligure è quella di aver rallentato troppo, concedendo uno spiraglio al tennista ora residente in Florida, che non si è fatto pregare, pur in una giornata non completamente positiva.

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I commenti dei finalisti azzurri

Nel terzo Mager torna a spingere (3-1, 4-2, 5-3) ma quando serve per il match sul 5-4 gli trema ancora il braccio e sul 30-40 sbaglia malamente. Tutto da rifare, ma il ligure si è meritato questa vittoria e strappa la battuta al rivale e poi tiene, chiudendo 7-5. «Sto vivendo una stagione molto positiva – racconta Mager -. Dopo Barletta e Koblenz è il mio terzo Challenger. Vado avanti: penso di essere maturato molto. Nel secondo set ho tirato un po’ i remi in barca, ho accusato un pizzico di tensione, ma alla fine è arrivata una splendida vittoria».

La sconfitta non ha minato il buon umore di Lorenzi. «Sono molto contento di quanto ho saputo fare – dice il tennista classe ’81 -. Anche oggi, pur partendo male, ho raddrizzato la sfida, costruendomi delle chance e alla fine sono soddisfatto di questa settimana. Io spero di essere un esempio per i ragazzi più giovani e mi auguro che si possano costruire una carriera migliore della mia. Bisognava cambiare circolo per vedermi arrivare in finale: ai Faggi ero sempre uscito, stavolta è andata decisamente meglio».

FINALE SINGOLARE

[8] G. Mager (ITA) b. [4] P. Lorenzi (ITA)  6-0, 6-7 (4), 7-5

FINALE TABELLONE DI DOPPIO

[2] T. Brkic (BIH) / A. Pavic (CRO) b. A. Behar (URU) / A. Golubev (KAZ) 7-6 (2), 6-4

 

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