L’Edilnol è spalle al muro. Gara1 (90-72) e Gara2 (85-75) saldamente nelle mani di Capo d’Orlando: questo è il verdetto chiaro della prima parte di questo quarto di finale playoff di basket A2 che Pallacanestro Biella ha affrontato con determinazione, tra alti e qualche basso decisivo, senza poter schierare il suo miglior difensore Albano Chiarastella, infortunato. Ora la serie si sposta all’HYPE Forum dove giovedì sera, alle 20.30, si giocherà Gara-3. Tagliandi in vendita alla biglietteria del Forum e il negozio Robe di Kappa in via Italia 50.

Partenza solida dell’Edilnol

PRIMO QUARTO – Quintetto classico per coach Michele Carrea che per cominciare la sfida si affida a Saccaggi, Harrell, Wheatle, Nwokoye e Sims. Biella comincia con il piede giusto con una tripla di Harrell e due canestri di Sims (2-7), ma Capo d’Orlando risponde a questo primo tentativo di allungo biellese e trova il vantaggio con una tripla di Trapani (11-9). Il match prosegue in sostanziale equilibrio con le due squadre che rispondono colpo su colpo. Dopo 10 minuti di battaglia il risultato è 18-17 per la Benfapp.

La Benfapp scava il solco decisivo

SECONDO QUARTO – Massone, Pollone, Nwokoye, Antonutti e Sims sono i cinque scelti da Carrea per riprendere la sfida. Pollone apre il fuoco dalla lunga distanza (nella foto di Marco Familiari) e mantiene l’Edilnol a contatto (23-20). Qualche disattenzione in attacco porta l’Orlandina a creare un solco di 9 punti, ma Biella trova la forza di reagire guidata da Pollone (per lui due canestri e una palla rubata in questa fase del match). Anche Sims si mette in moto per arginare la fuga dei siciliani, ma sul 37-28 coach Carrea ferma la partita. La Benfapp è una macchina dalla lunga distanza e allunga sul 45-31. All’intervallo la squadra di casa guida sul 50-34. Da segnalare un Mei chirurgico dalla lunga distanza (3/5 per 9 punti).

L’Edilnol non molla, ma i siciliani controllano

TERZO QUARTO – Al rientro dalla pausa lunga l’Edilnol torna in campo con Saccaggi, Harrell, Wheatle, Nwokoye e Sims. L’Orlandina mantiene l’inerzia, mentre Biella prova a rimanere agganciata al match con tutte le sue forze. Due falli antisportivi consecutivi fischiati ai danni di Saccaggi e Pollone (quest’ultimo inesistente) fanno scappare la Betaland sul 60-41. Mobio infila dalla lunghissima distanza regala il +21 a Capo d’Orlando (66-45), timeout inevitabile per Carrea. Al rientro in campo una reazione dettata dall’orgoglio ricuce in parte lo svantaggio, ma dopo tre quarti di gioco il risultato è 68-56 per Triche e compagni.

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ULTIMO QUARTO – Per l’ultima frazione lo starting five rossoblù è formato da Massone, Saccaggi, Harrell, Wheatle e Antonutti. L’Edilnol ci prova guidata dai punti di Saccaggi, ma Capo d’Orlando dimostra di essere una formazione solida e non concede il fianco al rientro biellese (74-62). Una bomba di Saccaggi mette paura a coach Sodini che decide di fermare la partita (74-65). Trapani con due canestri da vicino e una tripla consente a Capo d’Orlando di allungare ancora sul +12 (79-67). Negli ultimi minuti Capo d’Orlando capitalizza al meglio ogni occasione e vince meritatamente con il punteggio finale di 85-75.

Il tabellino di gara2

Qui gara1

Benfapp Capo d’Orlando-Edilnol Pallacanestro Biella 85-75

Parziali: 18-17, 50-34, 68-56

Benfapp Capo d’Orlando: Bruttini 9, Trapani 18, Laganà 8, Parks 12, Mobio 7, Murabito, Mei 9, Triche 15, Bellan 7, Galipò ne, Neri ne, Donda ne. All.: Marco Sodini.

Edilnol Pallacanestro Biella: Harrell 13, Savio ne, Antonutti 12, Nwokoye 2, Chiarastella ne, Saccaggi 15, Sims 25, Pollone 5, Massone, Wheatle 3. All.: Michele Carrea.

Arbitri: Dori, Gagno, Marota