L’addio di Jazzmarr Ferguson all’Eurotrend Biella dopo tre stagioni in Serie A2: «Grazie Biella è stata una esperienza incredibile».

L’addio di Ferguson all’Eurotrend

Che cosa è la comfort zone? Quello stato psicologico per il quale stare a contatto con persone, luoghi famigliari e cose ci fa sentire bene, al sicuro. E ci evita stress ed ansia. È importante avere quindi una zona di proprio agio, ma allo stesso tempo è fondamentale riuscire ad uscirne in base alle esigenze.

«Voglio crescere di livello»

E che cosa ha deciso di fare Jazzmarr Ferguson (foto gallery di Corrado Sartini), il capitano di Pallacanestro Biella, da tre anni al timone della squadra rossoblu?

«Voglio uscire dalla mia comfort zone – dichiara il campione Usa -. È tempo per me di esplorare altre opzioni per la mia carriera. Di giocare al più alto livello possibile».

È un addio quello dell’esterno di talento che ha fatto innamorare con le sue giocate migliaia di tifosi biellesi e non solo.

«Grazie, mi sono sentito a casa»

Ma prima di tutto, da grande uomo leale e riconoscente, oltrechè campione, la  premura di Ferguson è quella di salutare gli amici a Biella: «Ringrazio tutti per avere creduto in me. È stata una esperienza incredibile – dice Jazzmarr Ferguson, 29 anni di Louisville nel Kentucky -. Qui mi sono sentito a casa, fin da quando sono arrivato in città. Tre anni in un luogo rappresentano un momento significativo e molto importante nella carriera di una persona».

Leggi anche:  Torna il Rally Lana: «Che sia una festa per tutti»

Il capitano rossoblu è stato autore di 644 punti in questo campionato ed ha avuto il 52% nei tiri da due , il 35% da tre e l’86% ai liberi. Un bottino riservato ad un campione destinato negli anni a restare nel cuore della città. A lasciare un segno indelebile come pochi altri.

Futuro altrove «per vincere»

Il suo futuro è ormai deciso: «Voglio testare il mercato per giocare ad un livello più alto – spiega Ferguson -. Il mio tempo in A2 è finito. A meno che non ci sia un team disposto a vincere il campionato, non voglio più giocare in questa serie».

Sarà rimpianto da tutti, ma per Pallacanestro Biella dovrà essere l’occasione per ripartire e cercare nuovi giocatori di talento.

Marta Coda Luchina

Nell’edizione cartacea in edicola lunedì 14 maggio l’intervista completa al giocatore.