La Biellese cambia ancora guida tecnica, Andrea Roano è il terzo allenatore in 11 giornate di campionato, disputate nel Girone A di Eccellenza. Peggio di così non potrebbe andare, eppure le ambizioni estive erano chiare: tentare con decisione l’assalto alla Serie D. Ma oggi la Biellese convive con un orizzonte diverso, quello di evitare di cadere nella zona playout dove si lotta per non retrocedere in Promozione.

La Biellese, Roano è il terzo allenatore in 11 giornate

Il ritorno di Andrea Roano sulla panchina de La Biellese era già nell’aria da diversi giorni, dopo che il poco ortodosso esonero di Maurizio Braghin, aveva lasciato mano libera al veterano Giancarlo Boldini, il quale non era riuscito ad invertire una tendenza fatta di alti e bassi vertiginosi palesati dalla squadra bianconera. Il gruppo è composto da giocatori di valore per la categoria, ma evidentemente qualcosa o qualcuno non riesce ad ingranare la marcia giusta.

Sei sconfitte dure da digerire

Il cammino accidentato ha finora ha prodotto la miseria di 13 punti, con sei sconfitte su undici partite, condite anche da quattro successi e un pareggio.  Una marcia da medio basa classifica che Roano è chiamato ad invertire per evitare guai imprevedibili ad inizio stagione. Domenica alle 14.30 allo stadio Vittorio Pozzo di Biella è in programma un confronto molto delicato con La Pianese che segue a tre punti di distanza. Un altro passo falso interno farebbe scivolare la squadra in classifica, aprendo ufficialmente la corsa salvezza.

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A dicembre il mercato di riparazione

Le dimissioni di mister Giancarlo Boldini, il cui ingaggio in corsa da parte del ds Pier Luca Peritore si è rivelato non azzeccato, daranno così al tecnico Roano una preziosa domenica di osservazione da bordo campo della rosa a disposizione, per capire come muoversi sul mercato di riparazione che si aprirà a dicembre. Inevitabili le partenze, soprattutto di alcuni di quei giocatori che erano venuti a Biella con ambizioni di primeggiare in classifica. Ovvio che a fronte di partenze ci dovranno essere anche nuovi arrivi oppure la stagione da deludente rischierebbe di trasformarsi in disastrosa. Uno degli obiettivi attuali, comunque, è quello di dare spazio ai giocatori biellesi, anche giovani, maggiormente attaccati alla maglia e desiderosi di mettersi in mostra.