Obiettivo di stasera (ore 20.30, arbitri Dionisi, Ferretti, Valzani) ad Udine per gara2: Mission impossible! Che poi così impossibile non è, visto che l’Edilnol Biella sabato in gara1 dell’ottavo playoff ha accarezzato il colpaccio più volte, ma nei momenti nei quali avrebbe potuto passare avanti e condurre fino alla fine non è stata abbastanza lucida per riuscirci, perdendo 82-71 la prima sfida. «Dobbiamo tenere alto il livello di attenzione – analizza coach Michele Carrea (nella foto) – e correggere fin da subito il nostro approccio. Non dobbiamo smettere di giocare fino al termine del match».

Edilnol cerca riscatto in gara2

Le contromosse per gara 2. Carrea sa che è tutto concentrato in poco tempo e che in un amen bisogna cambiare subito la rotta se si vuole ribaltare il risultato del primo, combattuto incontro: «La prima cosa da fare è quella di analizzare in modo approfondito il match di sabato. Io tengo la parte centrale di questo incontro, per quanto riguarda il discorso tattico, energetico ed emotivo, ma ovviamente non si può pensare di venire a vincere ad Udine giocando solamente in parte un buon match e basta. Se ci accontentiamo di questo atteggiamento credo che succederà la stessa cosa di sabato».

Il coach rossoblu sa che le correzioni devono subito essere messe in campo, senza esitazione alcuna, perché in un PalaCarnera ancora più infuocato di sabato dove i tifosi di casa spingeranno la loro squadra, la concentrazione da tenere deve essere massima: «Il finale di gara1 è un’altra nota negativa, abbiamo mollato troppo presto. Forse avevamo la testa su gara2 troppo presto. La serie a 5 partite non è infinita e non bisogna pensare a gestire nulla…».

Carrea: «Sabato approccio sbagliato»

L’approccio troppo soft di Biella del primo match. Quello iniziale che ha permesso ad Udine di trovare subito confidenza e padronanza in campo. «Nella prima parte della gara l’atteggiamento – analizza Carrea – è stato grave. Concedere tre tiri a Simpson per leggerezza agonistica, esattamente nella situazione che preferisce, ha messo in partita lui, la sua squadra e tutto il palazzetto. Dopo abbiamo riequilibrato energia ed attenzione e la partita è risultata più equilibrata».
Ad un certo punto i rossoblu hanno raggiunto gli avversari, ma nonostante questo non sono mai riusciti a passare avanti, anche se in più di una occasione è sembrato che potessero cambiare le sorti del match: «Abbiamo preso brutti tiri e non abbiamo utilizzato la rimonta come traino emotivo. E non abbiamo quasi mai tirato i liberi per inconsistenza di attacco al ferro. Di certo abbiamo faticato a limitare la forza di Powell. Dobbiamo – conclude il coach – essere pronti stasera fin da subito».

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Martelossi: «Rispetto per Biella»

La forza di Udine. Di un gruppo compatto e con molte bocche da fuoco. Coach Alberto Martelossi ha le idee chiare su come dovrà giocare stasera la sua squadra: «Dobbiamo ripartire da dove abbiamo iniziato sabato ed anche da dove abbiamo finito. Di certo mi aspetto delle variazioni tattiche da parte di Biella. Dobbiamo avere maggiore distribuzione di punti per questa gara. Abbiamo grande rispetto per il valore di Biella: i nostri avversari ci hanno dimostrato di essere una delle migliori difese dell’altro girone».
E poi il coach di Udine indica i due ingredienti di questa serie: «“Suffer and enjoy” sarà il nostro motto».

La forza di Biella. Martelossi sottolinea che cosa ha sofferto maggiormente degli avversari: «Sicuramente Sims, anche se sono moderatamente soddisfatto del lavoro fatto su di lui. E poi ci ha sorpreso Harrell. Abbiamo subito troppo a canestro e concesso 9 extra possessi nel primo tempo, poi però abbiamo recuperato». Ma sono due gli aspetti che il coach avversario vuole evidenziare con forza: «Anche nei momenti difficili, nei quali Biella ha raggiunto la parità, i rossoblu non sono mai riusciti a superarci. E poi nel quarto quarto il livello di attenzione è stato molto alto: gli ultimi 7-8 minuti sono stati spettacolari e questo ha dimostrato – termina Martelossi – quanto possa incidere la testa quando il corpo non è più al massimo».

Giovedì gara3 al Forum

Tifosi rossoblù. Un plauso va a quella decina di tifosi presenti al Pala Carnera che hanno incitato incessantemente Biella. Peccato, una volta i sostenitori rossoblu si spostavano in massa a sostenere la propria squadra… Giovedì in gara3 a Biella servirà un Forum (ore 20.30) infuocato per mettere pressione su udine, che nel clima trasferta ha forse il suo punto più debole.
Marta Coda Luchina