Quella di Oropa è una delle salite culto del ciclismo moderno. Vent’anni fa Marco Pantani la rese magica con un’impresa, quella sì d’altri tempi, e giovedì scorso l’astro nascente del ciclismo mondiale Egan Bernal (foto www.granpiemionte.it) l’ha domata con agilità impressionante, proprio nel ricordo del Pirata.

«Oropa è mitica» ha detto con emozione al traguardo il cossatese d’adozione. Ora la rampa che porta al Santuario ha un altro super testimonial su cui contare e magari anche sognare.

Oropa sogna il Tour de France

La giornata magnifica di giovedì 10 ottobre ha fatto si che lo spot territoriale (pagato dalla Regione Piemonte) riuscisse alla grande, attraverso le dirette Rai ed Eurosport e a ruota con tutti i servizi rilanciati dai tg nazionali. Che bello ammirare i castelli del Biellese ripresi dal cielo con l’elicottero, insieme ad un panorama mozzafiato, fino all’arrivo al Santuario, per non parlare dell’emozionante finale sportivo della corsa.

 

Il Comune si farebbe trovare pronto

La nobiltà ciclistica questa salita se l’è conquistata con sei arrivi di tappa al Giro, l’ultimo nel 2017. Ora il Gran Piemonte e Bernal ne hanno rilanciato l’allure internazionale e sognare un arrivo del Tour de France non pare più utopia, magari nel 2021, essendo il percorso 2020 già definito. Certo servono volontà politica regionale, sponsor e un oui francese. Sogna anche l’assessore allo sport del comune di Biella Giacomo Moscarola: «Portare qui il Tour e la sua potenza mediatica sarebbe magnifico per il nostro territorio, certo per ora rimane un sogno. Certo se in futuro potessimo anche solo intravederne la possibilità, non ci faremmo trovare impreparati».
Gabriele Pinna

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