Una due giorni di sport e aggregazione da ricordare per lo sport biellese, quella della prima Bi-Ultra 6-24 svoltasi tra sabato e domenica a Biella, nell’area dell’Accademia dello Sport.

Bi-Ultra 6-24, un successo la due giorni

Sono stati Matteo Grassi, con 221,280 chilometri percorsi e una formidabile Francesca Innocenti, seconda assoluta con 204,630 km coperti in 24 ore, e il biellese Massimo Sinigaglia (che ha dedicato la vittoria a Fenaroli e Donà, ndr) con 76,322 km e Carolina Gatti prima con 61,712 km nella 6 ore, a iscrivere per primi i loro nomi nell’albo d’oro della Bi-Ultra 6-24, evento podistico inserito nell’alveo delle ultramaratone, organizzato da Biella Running e Apd Pietro Micca, che in questo fine settimana ha fortemente caratterizzato l’area adiacente all’Accademia dello Sport di corso Pella, perfetto quartier generale per una manifestazione che ha senz’altro passato l’esame a pieni voti, anche sotto l’aspetto dell’aggregazione attorno alla gara.

Atleti da tutta Italia

Coinvolti nella corsa di resistenza uomini e donne di ogni età, tra i 70 iscritti nella sfida a se stessi lunga un giorno e gli 80 in quella lunga sei ore, svoltasi domenica L’evento ideato da Giuliano Pavan, Paolo Vialardi e Beppe Natale – che dopo aver coordinato una superlativa squadra di volontari reclutata tra le due società organizzatrici – hanno anche partecipato alla gara, era riconosciuto dalla Fidal (categoria bronze) ed era valido come selezione per i campionati del mondo delle ultradistanze in programma in Francia. Provenienti da tutta Italia, i maratoneti,  si sono messi alla prova su di un circuito d’asfalto lungo un chilometro, ricavato nei pressi dell’Accademia dello Sport e dentro il campus di Città Studi. Troppo corto per correrci un giorno intero, si dirà, ma la scelta fa riferimento alla necessità di un rigido controllo dei partecipanti, sia sotto il profilo regolamentare (antidoping compreso, ndr) sia sotto quello fisico, con la necessità di un pronto intervento sanitario qualora se ne presenti l’evenienza, senza sottovalutare l’aspetto che per più di 24h il tratto deve essere rigorosamente chiuso al traffico.

Notte fredda e volontari

Che notte. Quella tra sabato e domenica, al netto del cambio d’ora, è stata uno scoglio difficile da superare per tutti (atleti e volontari), poiché dai 25 gradi della partenza, si è passati ai 3° a notte fonda, per poi risalire gradatamente fino all’arrivo. Il servizio ristoro ha funzionato alla grande, mentre chi ha voluto o dovuto riposare ha potuto farlo al caldo all’interno della struttura dell’Accademia, che durante il giorno ha ospitato anche degli incontri formativi aperti al pubblico con specialisti del settore del benessere psicofisico.

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Run for Special & Run for Special Kids

Quella di Città Studi si è rivelata, una volta di più, zona ideale per eventi all’aperto, tanto più che ora l’Accademia dello Sport fornisce un supporto logistico in tutto e per tutto simile ad un palasport tradizionale.
Se osservando i partecipanti soffrire correndo è difficile comprenderne le motivazioni che spingono a farlo, poiché gare del genere non portano certo beneficio fisico, è però stato lampante come la cornice di pubblico, formata soprattutto da famiglie, sia stato il vero fiore all’occhiello della due giorni. Soprattutto il sabato, grazie alla collaborazione tra Special Olympics Team Piemonte, Biella Running, Apd Pietro Micca, Asad Biella e Cooperativa Sociale Sportivamente, con il patrocinio dell’assessorato allo sport del Comune di Biella, hanno riscosso successo le nuove manifestazioni collaterali “Run for Special & Run for Special Kids”, prima edizione della camminata ludico-sportiva nata con lo scopo dell’inclusione attraverso lo sport.

Ben 37 i bimbi e le bimbe che si sono sfidati sul chilometro di gara e oltre 300 le persone che hanno partecipato alla corsa-camminata di 4 km, ideata da Charlie Cremonte «molto soddisfatto dalla risposta della città» e il suo staff per raccogliere fondi per sostenere le attività Special Olympics. Sul percorso, festanti, anche tutti gli atleti Special, compresi quelli di ritorno dai Mondiali di Abu Dhabi, con in testa il maratoneta d’oro Enrico Cerruti. Per i bambini, dopo la gara e la lotteria dei premi ad estrazione per tutti, apprezzate dai genitori la ricca merenda e l’animazione a cura della cooperativa sociale Tantintenti. Applaudito (e utilissimo ai concorrenti) anche l’intrattenimento musicale con i tre gruppi che si sono alternati sul palco: i Centos, The Bowman e i Time Travel.

Gabriele Pinna

Le classifiche BI-Ultra 6-24

Classifiche Bi-Ultra 6-24

 

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