La missione impossibile dell’Angelico Biella si è rivelata tale: troppo il divario in campo con la corazzata Fortitudo Bologna che ha amministrato dall’inizio alla fine, risparmiando agevolmente energie per la semifinale di domani con la Virtus Roma (77-60 alla Verona di Ferguson). Finisce 75-50, con Biella che al piacere della conferma (per nulla scontata) di essere alle Final Eight per il terzo anno di fila, non può unire la gioia di una vittoria sulla Fortitudo che manca ormai da dieci anni.  La partita è stata abbastanza brutta, con Bologna impegnata a fare il minimo indispensabile per tenere a distanza l’Angelico, con Biella che ha faticato tremendamente ad attaccare, sbagliando di tutto e di più al tiro. Rinviato l’esordio dell’ultimo arrivo Michele Antonutti, in panchina, ma tenuto a riposo perchè debilitato da un virus di stagione. Mercoledì a Scafati, nel recupero di campionato, si torna a giocare per i due punti nella corsa ai playoff.  Treviso (100-78 su Latina)  nell’altra semifinale affronterà Bergamo che ha battuto 83-75 i padroni di casa di Montegranaro.

Partenza subito in salita

Pronti e via, la Fortitudo si posiziona subito nella sua zona comfort, trascinata da un Guido Rosselli perfetto nei panni dell’ex di turno (a Biella nel 2007/2008): sette punti suoi aprono al 12-2 iniziale che lascia intuire la trama della partita che è poi quella che tutti si attendono. Il solo Sims (comunque reduce da 10 giorni di antibiotico e un solo allenamento) sembra essere se stesso in un primo quarto in cui l’Angelico è intimorita dalla potenza d’urto di Bologna. Coach Carrea ordina un paio di difese a zona per cercare di rispondere alla maggiore fisicità  bolognese, ma al 10′ il tabellone segna 18-9, facendo aleggiare in un palaSavelli semi deserto lo spettro di un’altra batosta in arrivo dopo quella dell’ultimo turno giocato in campionato con Bergamo. Per fortuna i rossoblù riescono perlomeno a scuotersi, alzando il livello della difesa, mentre coach Martino fa partire una rotazione del suo roster che fa impressione tanto da non sembrare vera, compreso l’ingresso ad effetto dalla panchina di un certo Carlos Delfino. La Fortitudo gestisce senza forzare, mentre l’Angelico purtroppo costruisce in attacco con difficoltà e al tiro litiga col ferro che sputa fuori quasi tutto, nonostante qualche buona scelta. All’intervallo, sul 34-22, imbarazzante lo 0/6 al tiro di un Harrell quasi fantasma. Le valutazioni di squadra recitano un impietoso 46-14 pro Fortitudo, alla fine sarà 104-33.

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L’ex Rosselli mattatore

Ad inizio ripresa arriva la prima tripla di Harrell che unita a due canestri in fila di Chiarastella danno l’illusione che l’Angelico possa dare filo da torcere a Bologna sul 29-38. Ma di nuovo Rosselli prende il mano il gioco e in un amen ci si trova di nuovo sul 47-31: appena c’è bisogno di forzare Bologna è inarrivabile per Biella, non inganni il 47-35 al 30′, mentre il finale dà la dimensione della distanza tra i due roster, nonostante l’Angelico potesse fare molto meglio al tiro, anche se anche in questo caso, va riconosciuta la pressione degli avversari.

Il tabellino della gara

Lavoropiù Fortitudo Bologna – Angelico Pallacanestro Biella 75-50 (18-9, 16-13, 13-13, 28-15)
Lavoropiù Fortitudo Bologna: Stefano Mancinelli 15 (7/11, 0/0), Guido Rosselli 15 (3/6, 1/2), Kenny Hasbrouck 12 (1/4, 2/4), Matteo Fantinelli 11 (4/7, 1/1), Maarty Leunen 7 (2/4, 1/3), Carlos Delfino 5 (0/6, 1/3), Andrea Benevelli 4 (1/3, 0/1), Marco Venuto 3 (0/0, 1/3), Giacomo Sgorbati 3 (0/2, 1/1), Giovanni Pini 0 (0/2, 0/0), Matteo Franco 0 (0/1, 0/0), Marco Prunotto 0 (0/1, 0/0). All. Martino.
Tiri liberi: 15 / 16 – Rimbalzi: 39 7 + 32 (Guido Rosselli 6) – Assist: 18 (Matteo Fantinelli 4)
Angelico Pallacanestro Biella: Deshawn Sims 14 (6/13, 0/0), Carl Wheatle 8 (2/5, 1/3), K.t. Harrell 7 (2/7, 1/7), Lorenzo Saccaggi 7 (2/4, 1/2), Albano Chiarastella 6 (3/6, 0/2), Francesco Stefanelli 6 (1/3, 1/5), Federico Massone 2 (0/1, 0/2), Obinna Nwokoye, Matteo Pollone  (0/0, 0/1). N.e.: Michele Antonutti. All. Carrea.
Tiri liberi: 6 / 9 – Rimbalzi: 36 5 + 31 (Albano Chiarastella 11) – Assist: 8 (Albano Chiarastella 3).

Gabriele Pinna

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