Coach Luca Bechi (nella foto Corrado Sartini), livornese doc classe 1970, non ha bisogno di presentazioni nel mondo del basket. È lui l’allenatore che ha guidato più in alto Pallacanestro Biella (domenica, alle 18, esordio a Rieti), con il  raggiungimento della semifinale scudetto persa con Milano nella stagione 2008/2009. In attesa di ricevere una chiamata ambiziosa in questa stagione, in esclusiva per Eco di Biella Bechi ha fatto le carte al campionato Old Wild West LNP A2 2018/2019 che sta per iniziare e che lui ha vinto con Torino nel 2015. Quest’anno ci saranno tre promozioni in A1 e cinque retrocessioni in B: sarà una lotta all’ultimo canestro.

Girone Est: Fortitudo Bologna in pole position

Pole position

1. Fortitudo Bologna

Favorita d’obbligo in questo girone per molteplici ragioni. Prima di tutto, può contare su un gruppo di italiani talentuoso ed esperto. In più rispetto allo scorso anno ha aggiunto due Usa come Kenny Hasbrouck e Maarty Leunen esperti e con grande basketball IQ un lusso per la categoria. Un altro fattore importante è il pubblico. Il PalaDozza è davvero inespugnabile per il tifo e l’entusiasmo che si respira. In un campionato di 30 giornate solitamente vince la migliore e Bologna quest’anno non può sbagliare.

Sfidanti

2. Udine

Il nuovo corso dopo il consolidamento delle due precedenti stagioni porta il nome di Demis Cavina, allenatore esperto della categoria che ha condotto Tortona ai vertici del girone ovest nelle precedenti stagioni. Sulla carta la squadra è pronta a sfidare i vertici della classifica. Powell (ex Reggio Calabria e Treviso ) è un vero califfo della categoria. La coppia di play italiani Spanghero e Penna ha una grande chance per mostrare il proprio valore ad alti livelli. Cortese dopo una super stagione a Ferrara può essere il “go to guy” della squadra.

3. Treviso

Una società nuova ricostruita sulle ceneri della gloriosa Benetton. Al pari della Fortitudo ha un pubblico da A, una organizzazione precisa e puntuale con un occhio attento al settore giovanile. Al centro del progetto il coach Max Menetti profeta in patria (le ultime stagioni di Reggio Emilia di ottimo livello sono molto merito suo) che è chiamato a confermarsi. Tessitori pivot di stazza e talento è un fattore per la categoria e Maalik Wayns (già visto a Varese) è un top player se le sue condizioni fisiche saranno sempre buone.
Merita di essere seguito Davide Alviti, esterno italiano in grande crescita. Eric Lombardi (nella foto sopra) con il suo atletismo può essere la chiave della stagione di una squadra che sembra avere nell’energia l’unica pecca nel roster.

Sorprese al vertice

4. Verona

Guidata da Luca Dalmonte, uno dei coach più affidabili della pallacanestro italiana, Verona si presenta con legittime ambizioni e la speranza di sfidare i migliori. La leadership della squadra è affidata a JazzMarr Ferguson chiamato a confermarsi dopo le ottime stagioni biellesi. Sarà interessante vedere come quest’ultimo riuscirà a inserirsi nel gioco corale tipico del nuovo coach. Francesco Candussi, centro triestino cresciuto tanto nello scorso anno, è alla sua stagione più importante, così come Mattia Udom può definitivamente spiccare il salto per la categoria superiore. Sulla carta sembra un po’ “pesante” per la categoria. Se però Terry Henderson si confermerà giocatore di livello e la squadra recepirà i concetti difensivi del coach può essere la sorpresa della stagione.

5. Forlì

Altra squadra costruita per un campionato di vertice. Jacopo Giachetti se integro è ancora un giocatore in grado di fare la differenza. L’acquisto dell’esterno Marini è molto intrigante, date le cifre della scorsa stagione. Sotto canestro l’accoppiata De Laurentiis (già visto ad Agrigento ) e Lawson garantisce stazza e imprevedibilità, date le qualità balistiche dei due lunghi. Melvin Johnson una garanzia in A2.

Obiettivo playoff

6. Ravenna

Il coach è Andrea Mazzon, profilo di caratura internazionale che lo scorso anno tento’, senza riuscirvi, in extremis il salvataggio di Capo d’Orlando. I due Usa costituiscono l’ossatura della squadra. Adam Smith grande realizzatore e giocatore in grado di dominare le partite. Josh Hairston (ex Duke visto a Latina lo scorso anno) è un “Undersize 5” molto efficace. L’altro giocatore di qualità è Marco Laganà che superati i problemi fisici è chiamato al definitivo salto di qualità.

7. Montegranaro

Ritorno alle origini di coach Cesare Pancotto. Interessante verificare se uno dei più solidi ed esperti coach italiani riuscirà a essere anche profeta in patria. La Poderosa è una società sana solida con una proprietà appassionata. La squadra è solida e profonda con i due americani solidi e concreti. Palermo e Negri sono due esterni italiani che garantiscono energia solidità difensiva e impatto.

8. Mantova

L’head coach per questa stagione sarà Alberto Seravalli. La squadra è reduce da una stagione complessa, quest’anno le premesse sono diverse. Un giusto mix tra giocatori esperti (Raspino – Ghersetti ) e giovani interessanti (Visconti). La responsabilità di produrre gioco e qualità alla coppia di Usa Warren – Morse, sicuramente intrigante e sulla carta completa.

9. Cento

Ambiziosa neopromossa condotta da coach Benedetto. Si affida ad un giocatore esperto e molto concreto come Keddric Mays, capace di produrre gioco e bottini importanti. James White ha un pedigree di altissimo livello, se motivato e in forma può davvero essere il giocatore in grado di fare la differenza. Il gruppo italiano è concreto e affidabile.

Outsider playoff

10. Roseto

Squadra molto intrigante che scaturisce dall’accordo con la Stella Azzurra Roma, in questo momento uno dei settori giovanili più floridi d’Italia. L’ossatura del roster è composta da una serie di giovani prospetti. Simonovic (visto a Siena lo scorso anno) Nikolic (play – guardia di due metri abbondanti), Eboua (diciottenne dallo strapotere fisico) sono giocatori da seguire. Gli altri sono giocatori esperti. Bushati, Pierich e il centro Sherrod (da Scafati ) garantiscono il giusto equilibrio di esperienza e solidità.

11. Cagliari

Società che nasce dalla sinergia con la Dinamo Sassari, della quale dovrebbe essere il serbatoio. Un coach equilibrato ed esperto come Riccardo Paolini garantisce alla squadra un gioco frizzante che lascia spazio alla individualità. Dopo aver vinto la scommessa dello scorso anno con Marcus Keene si affida anche quest’anno al play Usa Miles, in grado di produrre grandi bottini. Roberto Rullo accanto a lui è ormai uno dei talenti più importanti della categoria. Bucarelli è il terzo esterno, un giocatore giovane ma che da equilibrio al quintetto sardo. Interessanti da seguire i due giocatori Rovatti ed Ebeling.

Salvezza Diretta

12. Jesi

Squadra reduce da una stagione positiva con un budget limitato è chiamata ad un’altra stagione positiva. Formata da giocatori giovani ma già concreti come Mascolo e Baldasso ha in roster prospetti di alto livello come Totè e Lovisotto, lungo ex Verona e Treviso. Andre Jones, giocatore già visto in categoria superiore (Torino) esperto e affidabile e Dillard possono con il loro gioco esaltare le caratteristiche degli altri compagni di squadra.

13. Bakery Piacenza

Squadra neopromossa che punta a prendere la leadership della città di Piacenza. Ambiziosa e determinata è cambiata in corso d’opera mettendo il talento Crosariol al centro dell’area e affidandosi a due esperti esterni Usa come Marques Green (ex Avellino, Sassari e Jesi ) e l’ex rossoblù Alan Voskuil.

Bagarre playout

14. Assigeco Piacenza

L’altra squadra di Piacenza esce da una stagione difficile. Ricca di scommesse da vincere, ha avuto la sfortuna di perdere il play titolare Bossi, ma l’intuito del gm Bausano ha portato Gherardo Sabatini, a mio parere uno dei giocatori più interessanti della categoria. Ricco di giovani talentuosi come Turini (da Cecina), Graziani (Don Bosco Livorno) e il centro Senegalese Madou Diouf.

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15. Ferrara

Squadra costruita per la salvezza affidata ad un coach giovane, Andrea Bonacina, che lo scorso anno aveva finito il campionato dando una sferzata di ottimismo e vitalità. La coppia dei lunghi è formata da due giocatori esperti come Fantoni, granitico e concreto, e… Mike Hall, swingman e istrione, probabilmente il talento più sopraffino di questo campionato. Il gruppo è poi completato da una serie di giovani interessanti (De Zardo su tutti) e dall’esterno Usa Swann, che sembra essere il collante perfetto.

16. Imola

La conduzione tecnica della squadra è affidata a Emanuele Di Paolantonio, coach ex assistente di Alessandro Ramagli a Teramo e reduce da due stagioni molto formative a Roseto. La batteria degli esterni Fultz (1982), Tim Bowers (1982 ex Biella) e il backup Prato (1979) è ben assemblata ed esperta. Unica incognita può essere la condizione fisica in un campionato lungo e duro come quello che porta alla salvezza. Sotto canestro tanta solidità e esperienza con Emanuele Rossi, ex Treviglio, e BJ Raymond visto a Biella e reduce da una grande stagione a Latina. L’ala piccola Nicholas Crow può essere il giocatore in più della squadra.

Il pronostico di coach Luca Bechi sui gironi Est e Ovest di A2 2018/2019
Il pronostico di coach Luca Bechi sui gironi Est e Ovest di A2 2018/2019

Girone Ovest, Edilnol Biella in lotta per la salvezza

Pole position

1. Virtus Roma

La più forte squadra, profonda ed esperta, con due americani di categoria superiore. L’asse play-pivot Moore/Sims (Henry) sulla carta praticamente impossibile da contenere in A2. Landi ormai una garanzia per la categoria. Gli esterni Andrea Saccaggi (fratello di Lorenzo), Baldasso, Chessa e Santiangeli hanno tanti punti nelle mani. Il ritorno di Sandri, dopo un anno a Siena, garantisce equilibrio versatilità tattica ed esperienza. Squadra chiamata a tornare sui palcoscenici di un tempo. È in grado di dominare il campionato.

Sfidanti

2. Tortona
Club che ha programma ambizioso, conosce il proprio valore e ha il desiderio di salire nella categoria superiore. Una squadra costruita con una precisa identità, ricca di giocatori duri con grande mentalità e che hanno già vinto il campionato (Gergati, Ndoja e Alibegovic). Preston Knowles, già visto a Pistoia in A1, ha talento ed esperienza e garantisce punti e leadership nei momenti chiave della partita. Senza dubbio la principale rivale di Roma.

3. Scafati

Da qualche anno ai vertici del campionato, realtà consolidata condotta da un coach esperto della categoria come Perdichizzi. Il play è l’esperto Tommasini visto lo scorso anno a Rieti. Accanto a lui Aaron Thomas che, dopo un buon campionato 17-18 ha il compito di confermarsi in una squadra di vertice. Giocatore di grandi potenzialità se cresce nella solidità mentale può essere l’Mvp del campionato. Sotto canestro il trio Goodwin, Ammannato e Italiano (ex Fortitudo) garantiscono energia e atletismo.

Sorprese al vertice

4. Eurobasket Roma

Società cresciuta in questi anni e allo stesso modo ambiziosa, con un mix di scommesse e certezze equilibrato. Amici e Loschi sono due esterni intercambiabili, ma di grande qualità ed esperienza. Hollis un giocatore talentuoso e versatile. Il gioco di Corbani può esaltare le qualità individuali dei suoi atleti.

5. Casale Monferrato

Interessante l’asse play-pivot Tinsley-Pinkins. La squadra è rinnovata nei giocatori e nel coach Ferrari, con Musso come punta di diamante. Ciò nonostante Casale ha già dimostrato in Supercoppa il suo valore, battendo Treviso e impegnando in finale la Fortitudo Bologna. Cesena, De Negri e Valentini garantiscono freschezza e qualità, Martinoni sarà ancora la guida, l’esempio in campo e fuori.

Obiettivo playoff

6. Siena

Tradizione know-how e voglia di rivincita dopo una passata stagione difficile. In caso di inizio vittorioso, ambiente capace di caricarsi e compattarsi nonostante i tre punti di penalizzazione iniziale. Squadra esperta e profonda con due lunghi di peso ed esperienza come Poletti e l’Usa Pacher (ex Reggio Calabria 17-18 ). Interessante il ritorno a casa del talento senese Tommaso Marino, dopo una serie di buone stagioni a Treviglio. Prandin può essere l’arma tattica in molte partite.

7. Trapani

Condotta da Parente, coach esordiente ma leader naturale. La coppia di esterni Clarke-Ayers rende Trapani brillante e dinamica. La scommessa da vincere è sviluppare un gioco di squadra intorno e insieme a Renzi. Costruire una identità difensiva gli permetterà di entrare nei playoff.

8. Capo d’Orlando

Ripartire non è mai facile dopo una retrocessione. Ambiente management e società di primo livello. Giocatori scelti con oculatezza da un coach atteso alla conferma dopo una stagione senza pressioni a Cantù. Davide Bruttini, l’uomo delle promozioni (Torino, Bologna e Brescia ) è una garanzia. Brandon Trichie, visto a Roma in A1 qualche anno fa, se non avrà problemi fisici può essere in grado di far la differenza.

9. Latina

Allenati da un coach esperto e saggio per la categoria come Franco Gramenzi, quest’anno, dopo un processo graduale di consolidamento, sono chiamati a fare risultato. Baldassarre e Lawrence due “Big names”. L’italo argentino Fabi l’arma in più se avrà un rendimento costante durante tutta la stagione.

Outsider playoff

10. Treviglio

Squadra che ha finito in crescendo il campionato scorso, ha mantenuto invariato lo staff tecnico e la propria identità di gioco. Ha operato un mercato intelligente mettendo Roberts al centro del progetto. Al centro dell’area c’è Olasewere, mancino nigeriano di grande energia che ha condotto Rieti alla salvezza lo scorso anno. Caroti Pecchia e Palumbo sono tre esterni di giovani ma con qualità. Frassineti dopo una stagione difficile a Roma è chiamato al riscatto.

11. Agrigento

Ambiente coach e società danno l’impressione di un blocco unico e granitico difficile da scalfire. Storicamente un campo dove è difficilissimo portare via i due punti. L’ala forte Cannon e l’esperto Evangelisti sono la colonna portante di questa squadra. Se il gruppo di giovani italiani salirà ulteriormente di livello, potrà ambire a qualcosa in più della semplice salvezza.

Salvezza diretta

12. Edilnol Biella

Anno di ripartenza dopo le ultime due stagioni positive. Il gm Sambugaro ha lavorato con oculatezza sul mercato rispetto al budget a disposizione. Coach Carrea ha idee tecniche originali e grande coraggio. Wheatle è chiamato ad una maggiore responsabilità e Sims, talento di primo livello, a crescere in continuità nelle 30 giornate, sua principale pecca fino ad adesso. Il pubblico ha la maturità e la pazienza per aspettare ed aiutare la squadra durante la stagione. Intanto la salvezza prima possibile, poi, se i giovani crescono, si può sognare i playoff. Ma tutto ciò con calma, un passo alla volta.

13. Rieti

L’ambiente caldo può fare la differenza nelle partite casalinghe. La consapevolezza di giocare un campionato difficile può dare a Rieti l’umiltà giusta per stare lontano dal fondo della classifica. Angelo Gigli a questi livelli è ancora una garanzia. Interessante l’acquisto dell’ex Legnano Daniele Toscano, esterno di energia e fisicità reduce da una stagione positiva in Lombardia.

Bagarre playout

14. Legnano

Per Legnano non sarà una stagione facile dopo due stagioni positive come quelle passate, con una identità e un gioco equilibrato. L’esperienza di coach Sacco può’ condurli alla salvezza. L’italo statunitense play Raffa ha grande impatto sul gioco. Sarà lui il leader intorno al quale costruire la salvezza.

15. Bergamo

Una squadra rinnovata con un coach motivato ed esperto come Sandro Dell’Agnello. Quello che farà la differenza per Bergamo sarà il rendimento dell’esperto esterno Usa Terrence Roderick.

16. Cassino

La rivelazione del campionato di Serie B 17/18. Si affaccia al grande palcoscenico con l’ossatura della squadra che ha vinto il campionato. Umiltà e determinazione, ma sopratutto pazienza saranno fondamentali nella battaglia per evitare l’ultimo posto.
Il centro veterano Bagnoli può essere ancora un fattore in A2, Raucci garantirà fisicità ed esperienza e la coppia di Usa Jackson-Pepper sulla carta affidabile e talentuosa.

Luca Bechi