Accademia dello Sport Apd Pietro Micca. Un nome impegnativo da sostenere, a maggior ragione sapendo di doversi presentare al territorio con un progetto ambizioso. I lavori del nuovo polo sportivo che sorgerà ai confini della città in Corso Pella 15, al fianco di Città Studi, sono in fase di ultimazione, soprattutto per quanto riguarda l’esterno dell’imponente struttura, mentre all’interno si sta già procedendo con gli allestimenti finali degli spazi.

Accademia dello Sport, nuova casa Pietro Micca

I capofila del progetto sono privati: l’Immobiliare Lunghi srl, con i fratelli Christian e Denis che dirigono l’azienda Semperlux Elettrotecnica, fondata da papà Franco, è proprietaria dello stabile concesso in affitto decennale all’Apd Pietro Micca che farà dell’Accademia dello Sport la sede delle proprie attività agonistiche e ricreative. Verrebbe subito da pensare che la Città di Biella non difetta certo di impianti sportivi e che quindi una nuova struttura così imponente forse non sarebbe servita, ma c’è da constatare il fatto che ormai da qualche anno la Pietro Micca non utilizzava più strutture comunali, affittando da privati in diversi punti del territorio. Un centro che accogliesse tutti i tesserati, tutti i giorni, dunque, era un sogno legittimo da coltivare. Diciotto i mesi di lavoro, rispetto agli otto previsti inizialmente, ma l’incidente di percorso relativo ad una questione di permessi non ancora concessi e legati al rialzamento della struttura nella parte riservata alla ginnastica ritmica, ha costretto ad un abbattimento e rifacimento del rialzamento che ha raddoppiato i tempi.

La visita in anteprima per Eco

La visita. Eco di Biella ha avuto l’opportunità di visitare la struttura insieme a Christian Lunghi, che ha interrotto per una mezzora di sovrintendere al lavoro febbrile in corso anche nel fine settimana, al presidente dell’Apd Pietro Micca Ercole Passera, al suo vice Giuseppe Lanza con diversi dirigenti e tecnici e al direttore dei lavori, il geometra Alberto Cimma. C’è poco da girarci intorno, il primo (e anche il secondo…) impatto è quello di trovarsi innanzi ad un vero e proprio palasport polifunzionale, qualcosa di veramente grande con i suoi cinquemila metri quadrati occupati da palestre dotate di tribune per il pubblico nel caso della ginnastica (in tutto quasi 500 posti, recuperate e restaurate quelle che furono del palaPajetta), da ampi spogliatoi e dal centro riabilitativo e massofisioterapico che verrà gestito dalla professionista Francesca Sandri, specialista del metodo riabilitativo Gyrotonic Expansion System.

Spazi dedicati per le diverse Sezioni

Imponente. Annunciato da un verde curato e dal fresco rumore della acque del vicinissimo torrente Oremo, l’ingresso è ampio quanto quello di un palasport tradizionale.
I cinque cerchi olimpici richiamati dal pavimento esterno cubettato introducono gli utenti in una ampia zona dominata da due pareti immense, caratterizzate dalle gigantografie di grandi campioni del nostro territorio e di quelli che hanno fatto la storia delle discipline praticate all’interno dell’Accademia.
Sopra il bancone della reception, dall’ampiezza da albergo a cinque stelle, attirerà l’attenzione un gigantesco videowall dove scorreranno le immagini delle attività sportive. Un bel biglietto da visita anche per chi arriverà da fuori città per assistere alle gare di ginnastica. Una volta passati i tornelli, si accede alle varie zone riservate alle Sezioni. Spazi ampi, ricavati praticamente su misura, considerato che la ristrutturazione dell’ex capannone industriale è stata profonda e invasiva, poiché la riconversione ad uso pubblico ha obbligato ad ottemperare a nuove direttive che contemplano anche gli accorgimenti antisismici.
Riscaldamento a pavimento e condizionamento previsto in diversi locali, anche se il cappotto termico, durante la visita, ha mostrato di fare un ottimo lavoro anche in pieno agosto.

Leggi anche:  Biella Rugby, battesimo in A il 14 ottobre

C’è spazio anche per altre associazioni

Discipline. Insieme a ginnastica ritmica e artistica, scherma e le varie attività della sezione fitness, all’Accademia si praticherà anche il karate con l’Ippon 2 Biella del maestro Maurizio Feggi e della presidente, ed ex stella biellese della ginnastica, Milena Biollino che hanno accolto l’invito della Pietro Micca a trasferirsi da Chiavazza: «Stavamo benissimo a Chiavazza – ammette Feggi – ma la nostra collaborazione con Pietro Micca ha stuzzicato un po’ la nostra curiosità e una volta venuti a vedere che cosa sarebbe stato questo progetto è stato impossibile dire di no. In meno di 24 ore ci hanno presentato un progetto secondo le nostre necessità, l’operatività della famiglia Lunghi è impressionante. Il nuovo spazio è ideale per i nostri ragazzi, che vanno dai 4 ai 105 anni…».
L’invito dell’Apd Pietro Micca alle associazioni del territorio è tuttora aperto, infatti rimangono da destinare altri 1300 metri quadri, aperti all’utilizzo di attività che non vadano ovviamente a concorrere con quelle già presenti (per informazioni sede@pietromicca.it oppure 015.0990259).

Bar, negozio di ciclismo e altre novità

Tempo libero. All’Accademia si andrà per praticare sport e recuperare da qualche infortunio, ma il progetto comprende anche un’attività di ristorazione bar che potrà godere anche di un grande dehor protetto da ampie vetrate. Prevista anche l’apertura di un negozio sportivo votato al ciclismo (lo sport dell’ex campione professionista e vincitore di una tappa al Giro Denis Lunghi, ndr), con il trasferimento nella struttura della specializzata Freebike di Michel Chocol e Luigi Ferdusi. Sul lato esterno che guarda al tratto di tangenziale, dove verrà installata l’insegna più grande, è in progetto di allestire anche una palestra di arrampicata. Nell’area esterna, invece, proprio sulle rive dell’Oremo c’è la volontà di allestire un’ampia zona verde per le attività dei centri estivi. Diverse dunque le opportunità di intrattenimento sportivo e anche per il tempo libero, considerato che oltre agli abituali frequentatori, la struttura potrà ospitare gare ufficiali di ginnastica con pubblico esterno e con un accesso dedicato.

Open day sabato 15 settembre

Open day. Nelle settimane di routine la Pietro Micca prevede un movimento di mille associati e l’obiettivo è quello di creare un vero e proprio centro di aggregazione, con l’ambizione di allestire anche uno spazio dove i più giovani possano anche trovare il modo di studiare prima o dopo lo sport. I corsi prenderanno il via il 3 settembre, mentre l’open day rivolto alla cittadinanza è previsto per sabato 15 settembre. L’inaugurazione ufficiale, invece, è in programma nel mese di ottobre.
Gabriele Pinna
pinna@ecodibiella