«Pedemontina: questo governo frena».

«Mi sembra che la montagna abbia partorito un topolino, anzi un brodino visto che c’è un ulteriore allungamento del brodo». Così, martedì mattina, a margine della presentazione del buono nido della Regione Piemonte, il presidente Sergio Chiamparino a proposito del vertice di governo sulla Tav a Roma.

Il nodo

«La scadenza è dietro l’angolo – aggiunge – e non capisco cosa ci sia ancora da approfondire». Senza l’ok a far partire i bandi – sottolinea il presidente della Regione Piemonte – «sarà inevitabile mettere in campo tutte le forme di pressione politica necessarie e il primo passo, se diranno no o ci saranno ulteriori rinvii, sarà da parte mia far partire al ministero dell’Interno il quesito per avere il via libera per indire, con le elezioni europee, una consultazione popolare. Le frasi che ho sentito – conclude Chiamparino – sono alquanto critiche e sono le stesse che sento da novembre».

La denuncia

Intanto il Circolo Biellese “Tavo Burat” Legambiente ha diramato una nota per informare che il Ministero dell’Ambiente ha avviato l’iter della “verifica amministrativa” della valutazione ambientale relativa al progetto Anas della “Pedemontina Ghemme-Masserano”. Nel frattempo, (dal 21 febbraio), «il sito del Ministero dell’Ambiente dedicato alle procedure di Via è stato oggetto di un attacco di hackers (gruppo Anonymous “Operation Greenrights”) e non è più accessibile al pubblico. Non è dunque possibile consultare gli elaborati Anas». Legambiente ha provveduto a richiedere una decorrenza diversa dei termini per la presentazione delle osservazioni.

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L’intervista completa a Chiamparino e i dettagli della vicenda Anonymous in edicola domani su Eco di Biella.

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