Malcontento a Valdilana, l’ex sindaco di Soprana: “Noi poco coinvolti”.

C’è malcontento nel nuovo Comune di Valdilana, nato il 1° gennaio dalla fusione di Trivero, Mosso, Valle Mosso e Soprana. Mentre l’amministrazione sarà retta fino alle elezioni del 26 maggio prossimo dal commissario Patrizia Bianchetto, emergono alcune perplessità, in particolare dall’ex primo cittadino Michele Role Mucet.

Le decisioni

Proprio l’ex sindaco di Soprana si aspettava di essere maggiormente coinvolto nelle decisioni: “Ovviamente è il commissario a decidere in questo periodo di tempo ed è legittimata a farlo – spiega – ero convinto però che nella fase transitoria dal vecchio al nuovo Comune il ruolo degli ex amministratori fosse più marcato come da legge. Invece oggi si tengono degli incontri a cui partecipare diventa persino difficile per motivi di lavoro”.

I fatti

Il disappunto nasce anche da due fatti recenti: “Ho saputo che si andranno a spostare scrivanie e computer dagli uffici comunali di Soprana nell’ambito di una riorganizzazione del personale. Inoltre mi era stata segnalata la pericolosità di una pianta dopo le nevicate di inizio febbraio. La cosa è stata segnalata ai vigili ma, ad oggi, è ancora tutto come prima. E poi come spendere i centomila euro ricevuti dal governo grazie ai contributi riservati ai Comuni? Ebbene, tutto è stato fatto in autonomia. Ripeto, lei farà delle scelte e, visto il suo ruolo, è legittimata a farlo. Ma è un modo di operare che non mi convince”.

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La visione

Role Mucet sarà nella lista degli ex primi cittadini a supporto del candidato sindaco, l’ex collega di Trivero Mario Carli: “Rispetto a quanto sta avvenendo in questo periodo abbiamo un’altra visione, se saremo eletti è probabile che si modificheranno alcune scelte che si stanno compiendo oggi”.

Lorenzo Lucon

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