Il Piemonte esce più debole da questa tornata elettorale Europea: erano sei i rappresentanti della regione al Parlamento europeo, ne sono stati eletti tre con un sostanzile monopolio della Lombardia nel la circoscrizione Nord-Ovest. Sono finiti al Parlamento europeo “solo” Gianna Gancia, per la Lega, fra l’altro non fra i primi candidati sostenuti dai vertici del Carroccio piemontese che ha invece spinto Alessandro Panza di Domodossola, anche lui eletto a Bruxelles. La terza piemontese è l’uscente dei   5Stelle Tiziana Beghin, riconfermata con 15mila preferenze. Il Pd, che aveva due parlamentari europei piemontesi, Mercedes Bresso e Daniele Viotti: solo  l’ex presidente della Regione, che è al sesto posto, con 44mila voti,  ha una residuale speranza di essere rieletta con i resti. Non ci sono invece chance per gli altri piemontesi Dem:  Viotti, che ha catturato 25mila voti, mentre Enrico Morando 26mila voti.