Carli: “Ecco perché non abbiamo abbassato aliquote Irpef”.

La voce del candidato sindaco

La delibera consiliare che approva le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF su proposta della giunta è un atto di natura eminentemente politica. Per questo motivo il comitato consultivo degli ex sindaci ha dato parere negativo alla richiesta del Commissario di Valdilana, Patrizia Bianchetto, che aveva prospettato di uniformare allo 0.6% le quattro diverse aliquote oggi vigenti sul territorio, in vista dell’approvazione del Bilancio di Previsione.

“Congelare le tariffe – spiega il candidato sindaco di Valdilana Insieme, Mario Carli – è un atto di serietà e di coerenza che mette a disposizione della prossima Amministrazione eletta dai cittadini la possibilità di decidere la politica tributaria che reputerà più idonea al raggiungimento degli obiettivi previsti dal programma elettorale. Tra l’altro, le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF possono essere modificate successivamente e sono retroattive rispetto a tutto l’anno d’imposta 2019”.

Il mancato gettito

Sotto un profilo più squisitamente contabile, oggi l’omogeinizzazione delle aliquote potrebbe portare ad un mancato gettito di circa 200mila euro.

Nello specifico, è stata cura del “Laboratorio Bilancio e Personale” stilare un prospetto analitico sugli scenari futuri a partire da una politica tributaria improntata al criterio di progressività (previsto e garantito dall’articolo 53 della nostra Carta Fondamentale), quindi più equa per tutta la popolazione e rispettosa delle fasce deboli, anziani e famiglie in primis. Anche sull’Imu, ad esempio, si stanno cercando delle soluzioni per fare in modo che l’imposta non vada a gravare più del dovuto sul bene-casa.

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“I nostri gruppi stanno lavorando alle numerose proposte che comporranno il programma elettorale anche sulla base di un proficua destinazione delle risorse economiche a disposizione del Comune di Valdilana, ivi compreso l’avanzo di amministrazione, nella logica di favorire adeguati e cospicui investimenti per il sociale, lo sviluppo, il rilancio e sostegno alle numerose attività esistenti, e per favorire nuovi insediamenti”, conclude Mario Carli.

Comunicato stampa

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