Eco di Biella https://ecodibiella.it Tue, 18 Sep 2018 13:05:57 +0000 it-IT hourly 1 Immobili comunali in vendita, nuove procedure https://ecodibiella.it/attualita/immobili-comunali-in-vendita-nuove-procedure/ https://ecodibiella.it/attualita/immobili-comunali-in-vendita-nuove-procedure/#respond Tue, 18 Sep 2018 13:05:57 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61288 Immobili comunali in vendita, nuove procedure. Le ha presentate ieri l’assessore al bilancio del Comune di Biella Giorgio Gaido. Immobili comunali, ecco come fare per acquistarli Si manifesta con due semplici moduli da compilare e consegnare agli uffici del municipio, ma l’assessore al patrimonio Giorgio Gaido l’ha definita «una piccola rivoluzione nella gestione degli immobili […]

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Immobili comunali in vendita, nuove procedure. Le ha presentate ieri l’assessore al bilancio del Comune di Biella Giorgio Gaido.

Immobili comunali, ecco come fare per acquistarli

Si manifesta con due semplici moduli da compilare e consegnare agli uffici del municipio, ma l’assessore al patrimonio Giorgio Gaido l’ha definita «una piccola rivoluzione nella gestione degli immobili di proprietà pubblica». Si tratta della possibilità di esprimere in forma scritta il proprio interesse per l’acquisto o l’affitto di un edificio, un negozio o un terreno tra quelli che il Comune possiede ma non utilizza, fissando il prezzo che sarebbe disposto a pagare per averlo. La sua offerta, vincolata per 90 giorni, diventerà il punto di partenza per pubblicare un bando pubblico, a cui potrà partecipare e ottenerlo alle sue condizioni, a meno che non venga presentata da qualcun altro un’offerta più alta.

Il Comune ha molti immobili

«Il Comune ha molti immobili – ha premesso Giorgio Gaido, presentando l’iniziativa in una conferenza stampa -. Gestirli è difficile e se restano liberi si deteriorano e costano denaro pubblico in manutenzione. L’obiettivo è spingere al massimo per il loro utilizzo». Le ultime aste dedicate al patrimonio immobiliare del Comune si sono chiuse senza offerte per nessuno dei dodici beni, per un totale di 700mila euro, messi sul mercato. «Il cambio di prospettiva sta nel fatto che finora il Comune ha compiuto perizie, fatto valutazioni e stabilito un prezzo base per ogni immobile, spesso su cifre lontanissime da quelle che qualsiasi privato era disposto a offrire. Ora toccherà al privato dire di essere interessato. E si farà un’asta solo in presenza di un interesse concreto». Due le possibilità: o l’offerta pervenuta insieme alla manifestazione d’interesse viene giudicata congrua e può diventare il prezzo base per un’asta, o si fissa un prezzo congruo il più possibile vicino a quell’offerta con la possibilità, con i ribassi successivi del 10% previsti dalla legge, di avvicinarsi alla domanda. «Un’ulteriore possibilità è offerta alle onlus – aggiunge Gaido -. In presenza di un progetto di valenza sociale, sarà possibile stipulare una convenzione e offrire loro una sede».

I moduli a disposizione

I due moduli sono a disposizione sul sito della città di Biella all’indirizzo www.comune.biella.it. Presto sarà reso pubblico anche il lungo elenco di immobili di proprietà comunale: si va dai “giganti” come villa Pramaggiore (base d’asta 218mila euro nell’ultimo tentativo) e villa Macchi, alla porzione di proprietà comunale dell’ex Macello (153mila euro di valutazione all’ultima asta, in uno stabile che può ospitare anche attività commerciali e terziarie), a case e appartamenti come quelli di piazza Battiani in Riva (50mila euro) o via Ciapeia a Pavignano, frutto di un lascito ereditario (130mila euro). Tra le possibili sedi di attività commerciali spiccano l’ex peso pubblico di viale Macallé o due delle quattro botteghe di via Scaglia in Riva, benché vincolate ad attività di imprenditoria o artigianato giovanile. Ma ci sono anche garages, terreni (il più grande tra quelli messi all’asta nell’ultimo round è in via Ambrosetti, per un valore stimato di 68mila euro) ma anche le vecchie sedi dismesse di alcuni consigli circoscrizionali.

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Squalificata al Tor des Geants, il dispiacere di Valeria: «Ci riproverò» https://ecodibiella.it/sport/squalificata-al-tor-des-geants-il-dispiacere-di-valeria-ci-riprovero/ https://ecodibiella.it/sport/squalificata-al-tor-des-geants-il-dispiacere-di-valeria-ci-riprovero/#respond Tue, 18 Sep 2018 12:42:09 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61293 Nota dolente del Tor des Geants 2018 in chiave biellese è stata la squalifica di Valeria Cavallo (foto), avvenuta a Saint-Rhemy-en Bosses intorno alle prime ore di sabato mattina, giorno dell’arrivo. Squalificata al Tor des Geants, il dispiacere di Valeria L’estratto della direzione gara del Tor des Geants recita che: «… A seguito delle ripetute […]

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Nota dolente del Tor des Geants 2018 in chiave biellese è stata la squalifica di Valeria Cavallo (foto), avvenuta a Saint-Rhemy-en Bosses intorno alle prime ore di sabato mattina, giorno dell’arrivo.

Squalificata al Tor des Geants, il dispiacere di Valeria

L’estratto della direzione gara del Tor des Geants recita che: «… A seguito delle ripetute segnalazioni… e verificate le numerose prove presenti sui social network che attestano la violazione del regolamento… con la presente si commina all’atleta Valeria Cavallo sanzione disciplinare di squalifica per accompagnamento con assistenza personale scorretta al di fuori dei punti consentiti».

Assistenza lungo il percorso vietata

Assistenza vietata. In pratica per la violazione del regolamento del Tor des Geants che prevede che l’assistenza personale sia tollerata solo ed esclusivamente ai punti di ristoro e che qualsiasi tipo di aiuto lungo il percorso comporti la squalifica del partecipante. Ed inoltre perché l’accompagnamento lungo il tracciato è vietato, pena la squalifica dell’atleta, all’infuori di alcune zone di tolleranza esplicitamente segnalate in prossimità dei ristori o base vita. La questione ha scatenato un lungo dibattito (in seguito ad un post del padre di Valeria Cavallo in merito alla faccenda, ndr) su Facebook con posizioni di vario tipo da parte di addetti ai lavori, curiosi o semplicemente amici dell’atleta.

La versione della direzione gara

La chiarezza del Tor des Geants. Da parte di Alberto Lorenzi, responsabile dei commissari e tra gli organizzatori della manifestazione insieme ad Alessandra Nicoletti: «I commissari – esordisce Lorenzi – sono il braccio operativo della direzione gara. La decisione della squalifica è in virtù di prove di chiarezza inconfutabile, come email mandate, telefonate da parte dei concorrenti in gara e post del papà dell’atleta con vari video poi cancellati, ma che noi avevamo acquisito. Io capisco l’amore di un padre per la propria figlia, ma c’è un regolamento da rispettare. Cavallo è stata vista più volte accompagnata da persone, è stata fotografata sul percorso ed anche massaggiata. Mi metto nei panni – continua il responsabile – dell’ultimo arrivato che vorrebbe ricevere da qualche parte conforto ed aiuto e magari arriva dall’altra parte del mondo. Per noi era impensabile non agire, senza volere infierire».

«Seguita dai commissari dopo le segnalazioni»

Una presa di posizione molto netta e chiara da parte dell’Organizzazione. Che spiega con maggiore dovizia di particolari la questione: «Dopo la segnalazione di varie persone, i commissari hanno iniziato a seguirla e l’hanno ammonita al Rifugio Magià. Nonostante il nostro avvertimento la situazione di violazione si è nuovamente verificata e quindi solamente a Saint-Rhemy-en-Bosses siamo riusciti a notificare la squalifica e non prima. La giuria di gara è composta da una serie di persone, tra i quali il responsabile medico, quello della sicurezza, altri ed il direttore Nicoletti che ha firmato il provvedimento. In questa edizione – conclude Lorenzi – i commissari hanno avuto un atteggiamento più blando, improntato sul buonsenso».

Valeria delusa: «Non me l’aspettavo così»

Parla Valeria. Sorpresa per la squalifica al Tor des Geants che stava portando al termine: «Non me l’aspettavo in questo modo e di notte. A Bosses ho dormito un’ora ed al momento di ripartire mi hanno detto di fermarmi. Non mi hanno mai ammonito ufficialmente, ma direttamente squalificata. E’ stato un duro colpo per come stavo vivendo questa esperienza. Avrei preferito arrivare fino in fondo e poi essere squalificata, perché a me non interessa la classifica. Lo so, c’è un regolamento ed i responsabili hanno fatto quello che dovevano. Il problema è legato ai social dove ora sta venendo fuori di tutto: mio padre era in buona fede, ma è stato determinante».

«C’è amarezza ma ci riproverò»

All’atleta rimane il dispiacere per non avere terminato questa prova: «C’è l’amarezza per non essere giunta fino al colle del Malatrà ed all’arrivo a salutare gli amici che mi aspettavano». Ma Valeria Cavallo ha anche imparato molto da questa gara: «Io che non sono una atleta ho cercato di fare tutto questo nel modo migliore possibile e spero di avere lasciato qualcosa di positivo: ho scoperto dei punti di forza dentro di me nei momenti difficili che neanche avrei immaginato. Ed è stata una esperienza che mi è piaciuta tantissimo, dove mi sono goduta ogni istante». Proverà a rifare il Tor l’anno prossimo? «Se il destino me lo concederà lo farò. E poi – conclude scherzando – potrei farlo come Makoto Yoshimoto (questa volta costretto al ritiro, ndr) con il suo zainone…».

Marta Coda Luchina

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Export biellese per oltre un miliardo https://ecodibiella.it/economia/export-biellese-per-oltre-un-miliardo/ https://ecodibiella.it/economia/export-biellese-per-oltre-un-miliardo/#respond Tue, 18 Sep 2018 08:59:24 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61290 Nel primo semestre l’export biellese è cresciuto del +5%. L’export biellese corre più forte della media Un primo semestre che vale oltre un miliardo di euro: è il risultato realizzato, tra gennaio e giugno, dall’export biellese. La corsa delle vendite estere di prodotti locali non si è fermata, nonostante i fattori di rischio e di […]

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Nel primo semestre l’export biellese è cresciuto del +5%.

L’export biellese corre più forte della media

Un primo semestre che vale oltre un miliardo di euro: è il risultato realizzato, tra gennaio e giugno, dall’export biellese. La corsa delle vendite estere di prodotti locali non si è fermata, nonostante i fattori di rischio e di timore rappresentati dagli spettri delle oscillazioni valutarie e del neoprotezionismo. Ciò  conferma il valore premiante della qualità del made in Biella. Nel periodo considerato, infatti, la crescita delle esportazioni locali, secondo le evidenze dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio Biella e Vercelli, si è attestata al +5% rispetto al corrispondente periodo 2017. L’export biellese ha fatto meglio di quello piemontese cresciuto soklo del +1%.

Aumento generalizzato in tutti i settori

L’export biellese, nei primi sei mesi dell’anno, cresce in tutti i settori produttivi seppur con ritmi diversi. Nelle “attività manifatturiere” , nel complesso, ha segnato un aumento del +4,2%. In Incremento di assoluta rilevanza è stato realizzato da articoli di abbigliamento (+18,1%) e bevande (+17,2%). Per le “altre attività manifatturiere” , l’export è cresciuto del +5,7%. Più contenuta, invece, è stata la dinamica per i proDa segnalare, infine, la crescita dell’export del settore dell’agricoltura (+31,1%) e quella degli “altri prodotti” che ha registrato un incremento del +130,2%.

L’Ue resta primo mercato di sbocco ma in lieve calo

L’Ue si conferma, anche nei primi sei mesi del 2018, il principale mercato di sbocco per l’export biellese  (essa, infatti, assorbe una quota pari al 55,9% delle vendite di prodotti biellesi all’estero). Va, tuttavia, segnalato il fatto che, tra gennaio e giugno, le esportazioni biellesi hanno, su questo fronte, segnato un piccolo calo complessivo (-1,1%). I mercati extra Ue hanno visto una crescita complessiva di importazioni di made in Biella pari a +13,9%. In particolare, hanno ripreso a correre le esportazioni verso la Svizzera (+115,1%) e hanno continuato a crescere, seppure con minore slancio, quelle verso la Cina (+3,7%).  Le rilevazioni della Camera di Commercio segnalano, infine, la performance esportativa di prodotti biellesi a doppia cifra verso il Giappone (+11%) mentre un rallentamento ha riguardato le dinamiche verso Turchia (-2,6%) e Corea del Sud (-12,7%).

Giovanni Orso

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Tumore della laringe, interventi conservativi https://ecodibiella.it/attualita/tumore-della-laringe-interventi-conservativi/ https://ecodibiella.it/attualita/tumore-della-laringe-interventi-conservativi/#respond Tue, 18 Sep 2018 08:05:37 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61284 Tumori della laringe, all’Asl di Biella gli interventi sono conservativi. Grazie alle nuove tecniche adottate dai professionisti. Più interventi nel primi 6 mesi 2018 Nei primi 6 mesi del 2018 sono stati 19 gli interventi eseguiti per asportare tumori maligni del distretto testa-collo; nove in più rispetto allo stesso periodo del 2017.  Un ambito particolarmente importante […]

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Tumori della laringe, all’Asl di Biella gli interventi sono conservativi. Grazie alle nuove tecniche adottate dai professionisti.

Più interventi nel primi 6 mesi 2018

Nei primi 6 mesi del 2018 sono stati 19 gli interventi eseguiti per asportare tumori maligni del distretto testa-collo; nove in più rispetto allo stesso periodo del 2017.  Un ambito particolarmente importante quello della laringe, per le importanti funzioni di quest’organo, che permette di respirare, di deglutire e di parlare.

Laringectomia ricostruttiva

Anche a Biella sono stati quindi introdotti, nell’ultimo anno, gli interventi di laringectomia ricostruttiva, che consentono in molti casi di asportare completamente il tumore, preservando le importanti funzioni della laringe. I cittadini biellesi, e non solo, oggi possono dunque contare sua una struttura in grado di gestire e trattare il tumore della laringe, quando possibile, con il metodo conservativo, utilizzando la chirurgia laser o la chirurgia ricostruttiva.

Tumore della laringe e la sua diffusione

Il tumore della laringe rappresenta circa 1/3 di tutti i tumore della testa e del collo e ha un’incidenza in Italia di circa 3000 nuovi casi all’anno. Il cancro della laringe colpisce soprattutto le persone di età superiore ai 55 anni ed è più diffuso nei maschi, ma l’incidenza tende ad aumentare nelle donne. I principali fattori di rischio sono il fumo e l’alcool; i sintomi più frequenti di queste neoplasie sono l’abbassamento di voce immotivato e persistente (più di due settimane) con variazione del timbro vocale, di dolore e difficoltà alla deglutizione, dolore persistente all’orecchio nel deglutire oppure gonfiore (adenopatiasul collo.

 Parla il dottor Gervasio

«Per poter intervenire utilizzando questa tecnica – sottolinea il direttore dott. Gervasio – è importante agire in tempo, quando il tumore non è troppo grande, ed è per questa ragione che la diagnosi precoce è molto importante, per cui, in presenza di questi sintomi, dopo aver consultato il proprio medico curante, è consigliabile rivolgersi ad uno specialista otorinolaringoiatra».

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Mucrone days, da giovedì riparte l’iniziativa https://ecodibiella.it/attualita/mucrone-days-da-giovedi-riparte-liniziativa/ https://ecodibiella.it/attualita/mucrone-days-da-giovedi-riparte-liniziativa/#respond Tue, 18 Sep 2018 07:54:59 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61281 Mucrone days, un programma di tutto rispetto per la manifestazione di quest’anno. L’iniziativa prenderà il via già da giovedì. Mucrone days, fine settimana intenso Non è mai stato così ricco il programma dei Mucrone Days come nella sua quarta edizione, che inizierà giovedì 20 settembre per chiudersi domenica 7 ottobre, dopo tre settimane di eventi, […]

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Mucrone days, un programma di tutto rispetto per la manifestazione di quest’anno. L’iniziativa prenderà il via già da giovedì.

Mucrone days, fine settimana intenso

Non è mai stato così ricco il programma dei Mucrone Days come nella sua quarta edizione, che inizierà giovedì 20 settembre per chiudersi domenica 7 ottobre, dopo tre settimane di eventi, appuntamenti, passeggiate e arrampicate per guardare più da vicino le Alpi biellesi e in particolare la conca di Oropa.

Primo incontro a Biella Piazzo

L’aperitivo in realtà non sarà in quota ma a Biella Piazzo: l’auditorium di palazzo Gromo Losa ospiterà giovedì 20 settembre, in anticipo di due giorni sul programma originario, l’incontro con Lorenzo Franco Santin: il trekker che ha percorso, toccando anche il Biellese, gli oltre 6mila chilometri del “sentiero d’Italia” da Muggia in Venezia Giulia a Santa Teresa di Gallura in Sardegna racconterà la sua esperienza, invitato dal Cai. L’ingresso è libero, l’appuntamento è per le 21.

Sabato si sale a Oropa

Sabato 22 settembre si sale a Oropa che sarà teatro, alle 15, di due visite guidate, una al Sacro Monte e l’altra alla scoperta dei documenti e dei manufatti che hanno fatto la storia delle incoronazioni della Madonna Nera, a due anni dall’evento che si ripete solo una volta ogni secolo. Sempre Oropa ospiterà a partire dalle 21 la prima serata di “Il Biellese misterioso”, uno spettacolo teatrale itinerante con gli attori di Ars Teatrando, che avrà le stanze e i portici del Santuario come palcoscenico. Prima ancora, alle 11 circa alla Bocchetta del Mucrone, verrà inaugurata l’area della deposizione delle ceneri: saranno quelle dell’alpinista biellese Guido Machetto, scomparso 42 anni fa mentre scalava il monte Bianco, le prime a essere lasciate in quota nella zona individuata dal comune di Pollone.

A OropaSport con le mountain bike

A OropaSport, nella zona di partenza del pendio della Busancano, ci sarà la prima giornata dedicata alla mountain bike, con gli specialisti del Biella Cycling Movement: rampe e salti, insieme a sassi e sentieri, forniranno l’habitat ideale per una mini-pista di prova. Si comincia alle 10. Alle 19 spazio invece a Silent Disco, l’esordio a Biella – e in quota – della discoteca “silenziosa”: il dj (Luca Barbi, in questo caso) suonerà per tutti i presenti, ma anziché negli altoparlanti, la musica sarà diffusa in cuffia, una per ogni partecipante. Il numero è chiuso a 200 partecipanti e il biglietto da 15 euro comprende l’aperitivo con specialità di montagna curato dai rifugi, il noleggio delle cuffie e la corsa andata e ritorno in funivia. Info e iscrizioni ai numero 331.7968414 o 393.1712285. Si torna a valle entro le 24.

Muc Fun Trail domenica

Domenica 23 settembre è il grande giorno del Muc Fun Trail, la corsa in montagna più divertente della stagione: si parte alle 10 dalla stazione di valle delle Funivie e si arriva a OropaSport, accanto a quella di monte. In mezzo ci sono 14 chilometri di saliscendi su sentieri con 900 metri di dislivello, da affrontare preferibilmente con un travestimento e senza dimenticarsi la sosta ai punti di ristoro dove bere una birra “made in Biella” procura dieci minuti di abbuono. Organizza Mucrone Local con l’aiuto di Gsa Pollone e La Bufarola. Gli iscritti al Muc, così come i possessori di un biglietto andata e ritorno della funivia, potranno anche entrare gratis al Giardino Botanico, aperto dalle 10 alle 18. A OropaSport ci sarà, per il secondo giorno, il circuito di mountain bike e alle 21 si replicherà lo spettacolo teatrale “Il Biellese misterioso” attorno al santuario.

Dodici euro per salire in funivia

Per tutte le giornate dei Mucrone Days il biglietto andata e ritorno delle funivie costerà 12 euro e comprenderà anche la salita e discesa sulla cestovia del monte Camino, tornata a disposizione dopo lo stop dovuto al restauro, parzialmente finanziato con i soldi dei biellesi appassionati di montagna. I rifugi offriranno a prezzi convenzionati pranzi e pernottamenti, questi ultimi possibili anche nelle stanze del Santuario di Oropa. E, oltre a Giardino Botanico (a valle) e Geosito del monte Mucrone (a OropaSport) sarà possibile visitare Parco Avventura, galleria degli ex voto e Museo dei Tesori (al santuario).

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Il Futurismo “sbarca” a Biella FOTO https://ecodibiella.it/eventi-e-cultura/il-futurismo-sbarca-a-biella-foto/ https://ecodibiella.it/eventi-e-cultura/il-futurismo-sbarca-a-biella-foto/#respond Mon, 17 Sep 2018 13:00:20 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61271 Il Futurismo “sbarca” a Biella.  L’evento principe dell’autunno d’arte biellese sarà “100%Italia – cent’anni di capolavori”, un reportage d’arte “segnato” da tre grandi guerre che hanno mutato il mondo e la sua percezione. La preview inaugurale ad inviti è domani, martedì 18, alle ore 17 a Palazzo Gromo Losa, l’apertura al pubblico (compresa la sezione […]

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Il Futurismo “sbarca” a Biella.  L’evento principe dell’autunno d’arte biellese sarà “100%Italia – cent’anni di capolavori”, un reportage d’arte “segnato” da tre grandi guerre che hanno mutato il mondo e la sua percezione. La preview inaugurale ad inviti è domani, martedì 18, alle ore 17 a Palazzo Gromo Losa, l’apertura al pubblico (compresa la sezione al Museo del Territorio) e, contemporaneamente, in altre cinque sedi piemontesi a Torino e a Vercelli, sarà venerdì 21.

Un viaggio nella genialità italiana che parte da Biella

Si tratta di un viaggio accurato nella creatività e nella genialità italiana da sempre “cartina al tornasole” dello stato dell’arte. «I nostri artisti – spiegano i promotori dell’evento ideato e coordinato da Andrea Busto direttore del Museo Fico di Torino – hanno saputo, come nessun altro, entrare in contatto con movimenti internazionali e istanze non provinciali, hanno saputo rielaborare la nostra cultura attraverso altre culture, restando permeabili e nello stesso tempo autonomi».  Il progetto di “100%Italia” si muove su più livelli. Il primo è lineare e cronologico: le oltre 630 opere si susseguono, anno dopo anno, in un continuum percettivo senza soluzione di continuità. Il secondo è quello dei movimenti che maggiormente hanno influenzato il nostro gusto e le estetiche mondiali. Il terzo è un progetto didattico e divulgativo per chi volesse approfondire in modo unitario percorsi e storie legate all’arte.
Ogni sezione è illustrata attraverso saggi che prendono in esame i maggiori movimenti italiani. Documenti che, col catalogo, costituiscono un testo fondamentale per comprendere la nostra storia, il nostro passato e il nostro futuro.

630 opere in mostra, sette sedi, due a Biella: 100 opere

 

Umberto Boccioni, Gli Uomini, 1910
Umberto Boccioni, Gli Uomini, 1910
Athos Casarini, Dinamismo di metropoli, 1912
Athos Casarini, Dinamismo di metropoli, 1912
Leonardo Dudreville, Al caffè, 1917
Leonardo Dudreville, Al caffè, 1917

In mostra nelle 7 sedi 630 capolavori (100 solo nelle due sedi biellesi) che solitamente vengono conservati in collezioni private e che difficilmente vengono esposti pubblicamente. A Biella, a Palazzo Gromo Losa e al Museo del Territorio ha inizio questo itinerario d’arte a cavallo della prima guerra mondiale e che si inoltra all’alba della seconda, fra Futurismo e Secondo Futurismo (lo storico dell’arte che documenta il periodo è Luigi Sansone). Al Gromo Losa avremo – fra gli altri – “Gli Uomini” di Umberto Boccioni, i disegni per “La Voce” di Carlo Carrà, i “Balfiori” di Giacomo Balla, il dinamismo espresso dalla metropoli di Athos Casarini o il caffè di Leonardo Dudreville, alcuni disegni di Boccioni, Marinetti, Sironi, Bucci, Sant’Elia, Russolo, Erba, eseguiti nell’autunno 1915, tutte opere e artisti che identificano un momento importante della società nel quale la critica futurista è rivoluzionaria nei modi e nei temi. Si parla di quegli anni che si chiudono con Filippo Tommaso Marinetti che, nel 1937, buttando una folgorante sciabolata nel grigio scenario culturale del Premio Biella alla sua seconda edizione, cui deve dare lustro come membro della giuria insieme a tipi del calibro di Indro Montanelli, Ugo Betti, Vittorio Sella e Beppe Mongilardi, in una composizione di “acrostico concettuale” intitola “I telai di Biella mi ispirano”: un «nazional-futuristico componimento – scriverà Marco Neiretti in un saggio per l’Istituto storico della resistenza del dicembre 1996 – che addita mete, traccia solchi, indica scadenze, e termina con la constatazione che “stravince oggi l’estetica della macchina”, esortando: “Biella sarà la biella della nuova letteratura dei tecnicismi”».

Al Museo del Territorio il Secondo Futurismo

Fortunato Depero, Pietre alpestri, 1934

 

Cesare Andreoni, Metropoli, 1928

E, invece, al Museo del Territorio, avremo opere del Secondo Futurismo, quello ispirato nel 1929 dal Manifesto dell’Aeropittura firmato, tra gli altri da Depero, di cui potremo vedere “Le pietre alpestri” del 1934. Fra gli altri artisti, qui in mostra, Alessandro Bruschetti con “Il fulmine” del 1932, la “Metropoli” di Cesare Andreone di fine anni Venti, la “Fuga in altezza” di Mino Delle Site del 1934 e il “Superamento” di Tullio Crali. M anche “Elementi in volo” (1927) di Mino Rosso, “Marinetti elettrico” (1932) di Paolo Federico Garretto, “Acrobazie aeree” (1929) di Giulio D’Anna.

Il percorso poi si sposta a Vercelli e a Torino

Il percorso, poi, si snoda altrove e si allunga fino al terzo millennio passando per la Metafisica di De Chirico, il Realismo Magico di Rosai, i movimenti astrattisti, la Pop Art, l’Arte povera di Germano Celant e Michelangelo Pistoletto, il Minimalismo e l’Arte concettuale, la Transavanguardia e la svolta internazionale in un tempo in cui l’ideologia prende il definitivo sopravvento sulla razionalità e sulla tolleranza reciproca, «attuando in concreto – spiegano i curatori – le distruzioni simboliche immaginate dai Futuristi».
Info: da venerdì 21 settembre a domenica 10 febbraio 2019, mercoledì, giovedì e venerdì 14,30-19, sabato e domenica 11-19, ingresso 10 euro, www.museofico.it/centopercentoitalia
Roberto Azzoni

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Thindown Challenger, oggi in campo il doppio Napolitano-Donati https://ecodibiella.it/sport/thindown-challenger-oggi-in-campo-il-doppio-napolitano-donati/ https://ecodibiella.it/sport/thindown-challenger-oggi-in-campo-il-doppio-napolitano-donati/#respond Mon, 17 Sep 2018 08:00:27 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61258 Dei dieci azzurri presenti nel tabellone di qualificazione del Thindown Challenger, torneo internazionale Atp Tour con montepremi di 43mila euro in corso sui campi dei Faggi di Biella, solo uno è riuscito ad approdare all’ultimo turno. Si tratta del ventenne Giovanni Fonio, a segno per 6-3, 7-6 (6) su Andrea Basso (390 Atp). Thindown Challenger, […]

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Dei dieci azzurri presenti nel tabellone di qualificazione del Thindown Challenger, torneo internazionale Atp Tour con montepremi di 43mila euro in corso sui campi dei Faggi di Biella, solo uno è riuscito ad approdare all’ultimo turno. Si tratta del ventenne Giovanni Fonio, a segno per 6-3, 7-6 (6) su Andrea Basso (390 Atp).

Thindown Challenger, bravo Fonio

Giovanni Fonio Thindown Challenger
Giovanni Fonio al Thindown Challenger

A Genova (entrato in main draw grazie a una wild card) era riuscito a passare il primo turno: finora il miglior risultato in carriera per l’azzurrino. «Durante l’estate ho iniziato ad alzare l’asticella – racconta il giocatore del Tc Piazzano, numero 576 -. Mi sembra di poter stare a questo livello: è importante giocare con continuità, allenarsi con atleti di valore e prendere ritmo». Superato agevolmente il primo turno, si è ripetuto contro Basso, tennista che lo precede di quasi 200 posizioni nel ranking. «E’ stato bravo a rientrare nel tie-break, dove ero 5-1. Però in quel momento sono stato lucido. Sulle gradinate del campo centrale c’era tanta gente a tifare per me ed è stata una bella sensazione. Federer è sempre stato il mio idolo: un esempio per tutti». Nelle altre sfide si registrano i successi del brasiliano Gutierrez (6-3, 6-0 a Paschetto), della tds 1, il francese Bourgue (6-3, 6-1 a Razborsek), del transalpino Muller (6-3, 3-6, 6-3 a Urbanija), del transalpino Chazal (6-4, 6-3 a Bergs), del peruviano Varillas (6-2, 6-3 a Bybel), del ceco Satral (6-7 (3), 6-4, 6-1 a Gakhov) e del cileno Barrios Vera (7-5, 6-0 a Neis).

Oggi via al tabellone principale

Oggi sono in programma i primi tre match del tabellone principale. Alle 14 giocherà il vercellese Pietro Rondoni, opposto allo spagnolo Ricardo Ojeda Lara; mentre alle 13,30 toccherà al canturino Andrea Arnaboldi sfidare Oriol Roca Batalla. La terza sfida del tabellone principale metterà di fronte Viktor Galovic (legato al biellese per ragioni di cuore) alla wild card Enrico Dalla Valle.

Roberto Carballes Baena il favorito

La testa di serie numero 1, lo spagnolo Roberto Carballes Baena (94 Atp) giocherà domani, martedì contro l’azzurro Lorenzo Giustino (cinque precedenti, è davanti per 3-2 Baena, che ha vinto l’ultima sfida, disputata nel 2016 a Casablanca). Federico Delbonis (2 del seeding e 100° al mondo) e Paolo Lorenzi (113 Atp) aspettano invece un qualificato; mentre Thiago Monteiro (117) esordirà con la wild card Andrea Pellegrino.

Napolitano sfiderà domani Gimeno-Traver

Sorteggio non facile per il talento di casa: Stefano Napolitano, che esordirà oggi pomeriggio, non prima delle ore 16, nel doppio in coppia con Matteo Donati, se la dovrà infatti vedere domani con l’esperto spagnolo Daniel Gimeno-Traver, 33 anni, ora numero 158 (in passato arrivato fino al 48° posto ). «Qualche mese fa ci ho perso a Istanbul – dice l’azzurro, numero 249 del ranking -. Sulla terra ha armi pericolose come servizio e diritto: è nel tour da tanto tempo, i Challenger li conosce bene e sarà un esordio impegnativo. Mi sono preparato al meglio dopo Genova allenandomi sulla terra, superficie su cui in questa stagione ho giocato un po’ meno».

RISULTATI SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE

[8] O. Gutierrez (Bra) b. [WC] F. Paschetto (Ita) 6-3, 6-0

[1] M. Bourgue (Fra) b. N. Razborsek (Slo) 6-3, 6-1

G. Fonio (Ita) b. [6] A. Basso (Ita) 6-3, 7-6 (6)

[5] A. Muller (Fra) b. M. Urbanija (Slo) 6-3, 3-6, 6-3

M. Chazal (Fra) b. [7] Z. Bergs (Bel) 6-4, 6-3

[4] J. Varillas (Per) b. N. Bybel (Usa) 6-2, 6-3

J. Satral (Cze) b. [2] I. Gakhov (Rus) 6-7 (3), 6-4, 6-1

[3] M. Barrios Vera (Chi) b. F. Neis (Bra) 7-5, 6-0

Il programma della partite di oggi

ORDER OF PLAY – LUNEDI’ 17 SETTEMBRE

CENTRALE ALVIGINI start 12

Qualifying – [3] M. Barrios Vera (CHI) vs G. Fonio (ITA)

Non prima delle 14

[WC] P. Rondoni (ITA) vs R. Ojeda Lara (ESP)

Non prima delle 16

[3] F. Neis (BRA) / D. Vega Hernandez (ESP) vs M. Donati (ITA) / S. Napolitano (ITA)

CAMPO 7 start 12

Qualifying – [4] J. Varillas (PER) vs M. Urbanija (SLO) or [5] A. Muller (FRA)

Non prima delle 13,30

O. Roca Batalla (ESP) vs A. Arnaboldi (ITA)

V. Galovic (CRO) vs [WC] E. Dalla Valle (ITA)

CAMPO 8 start 12

Qualifying – [1] M. Bourgue (FRA) vs M. Chazal (FRA)

Non prima delle 14,30

P. Cachin (ARG) / M. Trungelliti (ARG) vs [WC] E. Ceretti (ITA) / S. Zorzi (ITA)

Non prima delle 16

F. Baldi (ITA) / S. Caruso (ITA) vs [2] R. Gonzales (PHI) / N. Lammons (USA)

CAMPO 5 start 12

Qualifying – J. Satral (CZE) vs [8] O. Gutierrez (BRA)

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Ztl del Piazzo, terminata la sperimentazione https://ecodibiella.it/attualita/ztl-del-piazzo-terminata-la-sperimentazione/ https://ecodibiella.it/attualita/ztl-del-piazzo-terminata-la-sperimentazione/#respond Mon, 17 Sep 2018 08:00:11 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61266 Ztl del Piazzo, è terminata ieri la sperimentazione. Si torna dunque agli orari precedenti in attesa del confronto tra l’amministrazione e i cittadini. Ztl del Piazzo, si torna ai vecchi orari E’ terminata nella giornata di ieri la sperimentazione legata all’ampliamento di orario della zona a traffico limitato al Piazzo. Più di un mese in […]

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Ztl del Piazzo, è terminata ieri la sperimentazione. Si torna dunque agli orari precedenti in attesa del confronto tra l’amministrazione e i cittadini.

Ztl del Piazzo, si torna ai vecchi orari

E’ terminata nella giornata di ieri la sperimentazione legata all’ampliamento di orario della zona a traffico limitato al Piazzo. Più di un mese in cui gli automobilisti non hanno potuto accedere al borgo storico con i loro mezzi, con orari variati rispetto ai precedenti. Una scelta dell’amministrazione comunale per la stagione estiva, motivata soprattutto al ritorno della funicolare, dopo i lavori che l’hanno “trasformata” in ascensore inclinato. E, soprattutto, dopo la decisione di rendere gratis l’impianto stesso. «Ora – sottolinea il sindaco Marco Cavicchioli – andremo a tirare le somme di questa sperimentazione. La nostra intenzione è quella di parlare con la gente del borgo. Con gli abitanti e con i commercianti. A ottobre, come avevamo annunciato al momento del lancio della sperimentazione della zona a traffico limitato allungata negli orari, convocheremo un incontro pubblico per interpellare i residenti e i commercianti su questo tema».

Parla il sindaco

Le sensazioni del sindaco sono positive. «Le persone che ho sentito in queste settimane – sottolinea Cavicchioli – hanno espresso pareri favorevoli sulla sperimentazione. Ma prima di prendere una decisione definitiva vogliamo confrontarci con tutti quanti, io sono fiducioso».  Il primo cittadino rivendica la scelta di rendere la funicolare gratis. «La nostra amministrazione ci ha creduto sin dall’inizio. E i risultati ci confortano. Il Piazzo ha ripreso vita, in tanti hanno scelto di salire al borgo storico della città utilizzando il nuovo impianto e sfruttando la nuova scelta della gratuità dello stesso. Ora partirà la fase di confronto con la cittadinanza per la ztl. Poi prenderemo una decisione definitiva». Da oggi, in attesa dell’incontro pubblico, per accedere al Piazzo torneranno in vigore i vecchi orari.

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Scomparso nel Biellese, il caso a “Chi l’ha Visto?” https://ecodibiella.it/attualita/scomparso-nel-biellese-il-caso-a-chi-lha-visto/ https://ecodibiella.it/attualita/scomparso-nel-biellese-il-caso-a-chi-lha-visto/#respond Mon, 17 Sep 2018 06:00:35 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61262 Scomparso nel Biellese, il suo caso è stato trattato dalla trasmisisone “Chi l’ha Visto?” durante la prima puntata dopo la pausa estiva. Scomparso nel Biellese da agosto Il mistero della scomparsa di  Matteo Caccia, 41 anni, di Busto Arsizio, molto legato al Biellese dove spesso si recava con i familiari, e di cui non si […]

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Scomparso nel Biellese, il suo caso è stato trattato dalla trasmisisone “Chi l’ha Visto?” durante la prima puntata dopo la pausa estiva.

Scomparso nel Biellese da agosto

Il mistero della scomparsa di  Matteo Caccia, 41 anni, di Busto Arsizio, molto legato al Biellese dove spesso si recava con i familiari, e di cui non si hanno notizie dal 20 agosto, è stato affrontato mercoledì sera dalla trasmissione “Chi l’ha visto” nella prima puntata dopo la pausa estiva. Matteo Caccia si era allontanato il 20 agosto dalla sua abitazione di Busto Arsizio a bordo della sua auto – una Seat Leon station wagon blu targata EZ061EK – ritrovata il 26 agosto nel Biellese, in un parcheggio nei pressi del Monticchio, al Bocchetto Sessera. Montagne che sono state perlustrate per giorni dalle squadre di soccorso, ma senza risultato nonostante diverse segnalazioni.
Di lui non si sa più nulla dal 20 di agosto. I soccorritori hanno provato di tutto per riuscire a trovarlo, ma ogni sforzo si è dimostrato vano.

In trasmissione

Nel lungo servizio di “Chi l’ha visto?” il giornalista Fabrizio Francescelli ha intervistato i genitori di Matteo Caccia, Adelio e Flora, per ricostruire le sue ultime giornate prima della scomparsa. Intanto le ricerche dell’uomo – alle quali hanno partecipato decine e decine di uomini tra Carabinieri, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione civile e della sezione di Biella del Corpo Anticendi Boschivi del Piemonte – sulle montagne biellesi sono state sospese. Dopo aver più volte sorvolato la zona con l’elicottero proveniente dalla base di Torino, i Vigili del fuoco, nei giorni immediatamente successivi al ritrovamento della Seat Leon di Matteo Caccia, hanno utilizzato persino un visore notturno termico agli infrarossi che permette di individuare presenze di persone anche a notevoli distanze. Sono state controllate a fondo anche delle baite disabitate lungo i costoni delle vallate. Le speranze di trovare l’uomo si stanno poco alla volta spegnendo, ma non finisce l’angoscia dei familiari, dei genitori e dell’ex moglie, che lui avrebbe avrebbe dovuto raggiungere al mare, a Roseto degli Abruzzi.

Contatti

Chi dovesse avere notizie è pregato di rivolgersi alla redazione della trasmissione (l’ormai storico 06 8262), alle Forze dell’ordine o ai due numeri messi a disposizione dai familiari 340 1864585 oppure 333 2460419.

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Oggi i funerali di Marco Botto https://ecodibiella.it/attualita/oggi-i-funerali-di-marco-botto/ https://ecodibiella.it/attualita/oggi-i-funerali-di-marco-botto/#respond Mon, 17 Sep 2018 05:00:20 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61263 Ieri sera il Duomo era affollato di tanta gente, la Biella che conta in prima fila, per salutare l’imprenditore Marco Botto che se n’è andato a 82 anni sabato sera nella propria abitazione cittadina per una ricaduta dopo un recente ricovero per scompensi cardiaci. La preghiera del rosario è stata seguita da parenti, amici, conoscenti […]

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Ieri sera il Duomo era affollato di tanta gente, la Biella che conta in prima fila, per salutare l’imprenditore Marco Botto che se n’è andato a 82 anni sabato sera nella propria abitazione cittadina per una ricaduta dopo un recente ricovero per scompensi cardiaci. La preghiera del rosario è stata seguita da parenti, amici, conoscenti professionali colleghi di una vita dedicata all’impresa. Botto lascia la moglie Tilly, i figli Giorgia, con Ludovico, Vittoria e Federico; e Federico, con Elisabetta e Marco. Il funerale sarà celebrato nella Cattedrale di Biella oggi alle ore 15,30 e la salma sarà tumulata nella tomba di famiglia del cimitero di Oropa.

Industriale che ha saputo diversificare: dal tessile alla Vialarda

Marco Botto ha lottato negli ultimi anni contro un tumore che lo ha piegato nella fibra ma non nella lucida attenzione ai fatti della vita che lo hanno visto protagonista biellese per oltre mezzo secolo.  Nella sua carriera si è occupato soprattutto di tessile, ma ha saputo diversificare le attività. Il core business era tessile (aveva gestito la Filatura di Pollone, la Pettinatura Europa di Occhieppo Inferiore, la Botto Trasformazioni Tessili di Miagliano) per poi diventare socio della casa di cura Vialarda prendendone il controllo (nella foto che proponiamo è con, a destra, l’amico medico e chirurgo Mauro Valentini che con lui aveva seguito quell’iniziativa) per poi vendere al Policlinico di Monza. Nel sociale era impegnato nella Fondazione Caraccio e nel suo braccio operativo, la Fondazione Lucci.

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Skoda Kodiaq RS, svelati i primi dettagli https://ecodibiella.it/motori/skoda-kodiaq-rs-svelati-i-primi-dettagli/ Sun, 16 Sep 2018 08:49:00 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61253 Skoda Kodiaq RS, arrivano i primi dettagli. A poche settimane dalla première al prossimo Salone dell’Auto di Parigi 2018, Skoda svela in un video alcuni particolari di Kodiaq RS. Si tratta del primo SUV ad alte prestazioni nella sua storia, disponibile a 5 e 7 posti. Il nuovo modello sarà caratterizzato da gruppi ottici in […]

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Skoda Kodiaq RS, arrivano i primi dettagli. A poche settimane dalla première al prossimo Salone dell’Auto di Parigi 2018, Skoda svela in un video alcuni particolari di Kodiaq RS. Si tratta del primo SUV ad alte prestazioni nella sua storia, disponibile a 5 e 7 posti. Il nuovo modello sarà caratterizzato da gruppi ottici in tecnologia full-LED, strumentazione digitale Virtual Cockpit. E nuova funzione Dynamic Sound Boost per sottolineare potenza e dinamicità della esclusiva motorizzazione 2.0 TDI 240 CV.

Skoda Kodiaq RS, le caratteristiche

Grazie al motore diesel più potente mai realizzato da Skoda (2.0 TDI 240 CV), alla trazione integrale 4×4 a controllo elettronico e alle sospensioni adattive, il primo SUV ad alte prestazioni di Mladá Boleslav ha un carattere decisamente sportivo, valorizzato dall’effetto cristallino dei fari full LED di serie e dallo specifico trattamento estetico. I primi dettagli svelati mostrano, inoltre, l’esclusiva vernice metallizzata Blu Race, per la prima volta disponibile per un SUV Skoda. L’equipaggiamento di serie di Skoda Kodiaq RS include il Virtual Cockpit, la strumentazione digitale liberamente programmabile dal conducente. Alle quattro visualizzazioni “classiche”, si aggiunge su questo modello una specifica modalità “Sport” che visualizza al centro dello schermo il contagiri e il tachimetro. Kodiaq RS è il primo veicolo Skoda dotato di Dynamic Sound Boost.

U’esperienza di guida unica

Questo sofisticato sistema analizza i dati dell’elettronica di bordo e li sfrutta per variare e intensificare il suono del motore in base alla modalità di guida selezionata. Ne risulta un’esperienza di guida accattivante e coinvolgente, che rende ancora più piacevole la vita a bordo del grande SUV Skoda. Skoda Kodiaq RS, che sarà disponibile a 5 o a 7 posti, sarà presentato al pubblico a inizio ottobre, in occasione del prestigioso Salone dell’Auto di Parigi 2018 (previsto da giovedì 4 ottobre a domenica 18 ottobre).

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Nuova Suzuki Vitara, trent’anni da autentico SUV https://ecodibiella.it/motori/nuova-suzuki-vitara-suv/ Sun, 16 Sep 2018 08:35:57 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61250 Benvenuta alla nuova Suzuki Vitara. La casa di Hamamatsu festeggia trent’anni nel mercato dei SUV rinnovandosi in alcuni punti chiave. Nuova Suzuki Vitara presenta un frontale aggiornato con accenti cromati nella mascherina a cinque feritoie, una nota distintiva già presente sulla iV4, concept car che ha dato origine allo stile della Nuova Vitara. Un ulteriore […]

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Benvenuta alla nuova Suzuki Vitara. La casa di Hamamatsu festeggia trent’anni nel mercato dei SUV rinnovandosi in alcuni punti chiave. Nuova Suzuki Vitara presenta un frontale aggiornato con accenti cromati nella mascherina a cinque feritoie, una nota distintiva già presente sulla iV4, concept car che ha dato origine allo stile della Nuova Vitara. Un ulteriore elemento cromato nella parte inferiore della griglia dona al frontale un tocco di eleganza e, grazie al nuovo skid plate posto nella parte inferiore del paraurti, anche un aspetto dinamico. I nuovi gruppi ottici posteriori dal design 3D adottano ora tre file di LED che rendono il look più moderno e conferiscono a Nuova Vitara una firma luminosa inconfondibile. La gamma dei colori per la carrozzeria si amplia con l’aggiunta di nuove tinte bicolore inedite: lo sportivo e vivace Giallo Tibet metallizzato e l’elegante e sofisticato Grigio Glasgow metallizzato. Entrambi abbinati al tetto nero metallizzato.

L’interno della nuova Suzuki Vitara

All’interno dell’abitacolo, i materiali di alta qualità e l’eleganza delle linee rendono Vitara ancora più moderna e raffinata. Altre introduzioni importanti riguardano l’adozione di nuovi inserti soft touch e la presenza di brillanti dettagli argento su plancia, porte e console centrale. Nuovo anche il motivo geometrico sul pannello con finitura metallica argentata che decora la plancia. I sedili adottano un rivestimento scamosciato con cuciture profonde che creano un disegno geometrico e danno un tocco urbano e alla moda. Il bracciolo centrale, con un pratico vano portaoggetti, è ora di serie su tutta la gamma. La strumentazione ha un disegno grintoso e in linea con il carattere deciso di un SUV. L’orologio è a sua volta ridisegnato, per intonarsi meglio con il resto della strumentazione.

Guida semi-autonoma e prezzi

La dotazione di Nuova VITARA conferma la filosofia Suzuki. Offrire di serie sui segmenti di grande diffusione le tecnologie più sofisticate. Per questo motivo, Nuova VITARA porta con sé nuovi ed evoluti sistemi di guida semi-autonoma. Questi, come silenziosi copiloti, ci aiutano ad evitare gli incidenti in un numero sempre maggiore di circostanze. Regalando così maggiore tranquillità nella vita di tutti i giorni. La Nuova Suzuki Vitara è ordinabile con prezzi di listino a partire da 20.980€ (IVA inclusa, esclusi vernice metallizzata e IPT). Ed è disponibile al lancio con una promozione dedicata che consentirà, in caso di permuta o rottamazione, di acquistarla con il nuovo motore 1.0 BOOSTERJET a 17.900€, con trasmissione 2WD, o a 20.900€ con trasmissione 4WD ALLGRIP Select, inclusiva quindi di tutti i sistemi di guida semi-autonoma.

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Idee regalo per gli appassionati di cucina https://ecodibiella.it/cucina/idee-regalo-appassionati-cucina/ Sun, 16 Sep 2018 08:23:15 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61247 Idee regalo per gli appassionati di cucina? Se fra i nostri conoscenti qualcuno ha la passione della cucina, da questo hobby possiamo trarre tanti spunti per potergli fare un regalo sicuramente gradito! Per gli amanti della cucina giapponese home-made c’è l’imbarazzo della scelta. I possibili regali vanno dai set da tavola con bacchette e ciotole […]

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Idee regalo per gli appassionati di cucina? Se fra i nostri conoscenti qualcuno ha la passione della cucina, da questo hobby possiamo trarre tanti spunti per potergli fare un regalo sicuramente gradito! Per gli amanti della cucina giapponese home-made c’è l’imbarazzo della scelta. I possibili regali vanno dai set da tavola con bacchette e ciotole agli stampi per sushi maki. Se invece l’amico è un appassionato di pizza, sia esso neofita o amatore evoluto, una teglia in ferro come quelle delle pizzerie oppure una pietra refrattaria per la cottura diretta saranno il regalo perfetto.

Idee regalo in cucina: dai biscotti alla birra

A chi invece è scoppiata la passione per torte e biscotti, sarà sicuramente entusiasta di ricevere il kit per cucinare la crostata. Comprensivo di teglia antiaderente, mattarello, paletta, marmellata biologica e un ricettario di dolci. Se il vostro pasticcere provetto, invece, è un amante di torte e dessert allo yogurt, non esitate: andate sul sicuro con la yogurtiera che produrrà in poche ore uno squisito yogurt fatto in casa. E quando la nuova passione è la produzione di birra artigianale? Un regalo molto utile è sicuramente un manuale tecnico che possa spiegare in modo chiaro, tutto ciò che ruota attorno al mondo della birra home-made. Dalla scelta delle materie prime e dei dosaggi all’uso sapiente degli strumenti del mestiere.

Idee regalo in cucina: il cibo

Se invece il destinatario è solo una buongustaio, invece di regalare l’ennesimo oggetto che magari finirà nell’armadio, compriamogli del buon cibo o un assortimento di prodotti alimentari da gourmet, che magari non comprerebbe mai da solo, ma che gradirà sicuramente ricevere come regalo.

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Corso di cucina reale o virtuale? Cosa scegliere https://ecodibiella.it/cucina/corso-di-cucina-reale-o-virtuale/ Sun, 16 Sep 2018 08:17:46 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61244 Corso di cucina reale o virtuale? Partiamo dalla base, ossia perché scegliere di frequentare un corso di cucina? In primis perché siete degli appassionati e il vostro obiettivo è quello di affinare la vostra arte, imparando qualcosa di nuovo, qualcosa che possa stupire i vostri ospiti. Oppure non avete mai cucinato nulla ed è quindi […]

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Corso di cucina reale o virtuale? Partiamo dalla base, ossia perché scegliere di frequentare un corso di cucina? In primis perché siete degli appassionati e il vostro obiettivo è quello di affinare la vostra arte, imparando qualcosa di nuovo, qualcosa che possa stupire i vostri ospiti. Oppure non avete mai cucinato nulla ed è quindi suonata la campanella dell’apprendimento: almeno le base culinarie andrebbero conosciute. E poi ci sono tante altre ragioni. Magari per cercare di fare colpo sul vostro partner, oppure perché cucinare è diventato un fenomeno di tendenza, immortalato e messo in prima fila da tutta una serie di programmi televisivi.

Corso di cucina reale o virtuale?

Una volta scelto il perché e presa la decisione di iscrivervi ad un corso di cucina resta da trovare quello che fa per voi. Il primo bivio ci porta a scegliere se sostenere un corso virtuale oppure reale, condiviso con altre persone. Probabilmente uno non esclude l’altro. Se siete proprio digiuni di cucina potrebbe essere una buona idea iniziare con un’infarinatura online per poi dedicarvi al più impegnativo dal vivo. Sicuramente lezioni con insegnanti e «colleghi» in carne e ossa favoriscono l’apprendimento, puntando anche sul lato social e divertente delle lezioni. A proposito di lezioni: qualcuno, più scafato tra i fornelli, potrebbe sentire il bisogno di regalarsi soltanto qualche ora d’apprendimento, non un intero corso. Questa si rivela una scelta utile nel caso vogliate approfondire alcune tematiche, come per esempio una determinata cucina regionale o un aspetto del menù, dai primi ai finger food.

Cucinare-sbagliare-riprovare

In ogni caso è fondamentale tenere in mente che la cucina è sostanzialmente fatta di esperienza: bisogna provare per imparare, partire affiancando alla teoria la manualità sul campo. Soltanto cucinando-sbagliando-riprovando si potrà innalzare il proprio livello di professionalità in cucina. La durata del corso dipende dall’obiettivo che volete raggiungere e dai limiti che vi ponete. Tutto si può fare, dipende anche da quanto è grande la vostra passione. Infine sarebbe bene che il corso da voi scelto non abbracci soltanto la preparazione del cibo: è importante saper destreggiarsi anche nelle corrette pratiche di igiene, di conservazione degli alimenti e nell’utilizzo degli strumenti adeguati.

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Conto Termico 2018 ecco come funziona https://ecodibiella.it/casa/conto-termico-2018-ecco-come-funziona/ Sun, 16 Sep 2018 08:05:23 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61241 Conto Termico 2018, come funziona? Riqualificare edifici per migliorarne le prestazioni energetiche. Così facendo è possibile ridurre i costi dei consumi e persino recuperare in tempi brevi la spesa sostenuta. Stiamo parlando del Conto Termico, recentemente rinnovato rispetto a quello introdotto dal D.M. 28/12/2012. Quello attuale vuole incentivare gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e […]

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Conto Termico 2018, come funziona? Riqualificare edifici per migliorarne le prestazioni energetiche. Così facendo è possibile ridurre i costi dei consumi e persino recuperare in tempi brevi la spesa sostenuta. Stiamo parlando del Conto Termico, recentemente rinnovato rispetto a quello introdotto dal D.M. 28/12/2012. Quello attuale vuole incentivare gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. Inoltre, rispetto al precedente, c’è stato un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese fra le PA anche le società in house e le cooperative di abitanti). E sono previsti nuovi interventi di efficienza energetica. È stata pure rivista la dimensione degli impianti ammissibili e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate.

Gli incentivi del Conto Termico

Il limite massimo per l’erogazione degli incentivi in un’unica rata resta di 5mila euro e i tempi di pagamento sono all’incirca di due mesi. Prima di proseguire occorre fare una specifica importante. Non si tratta di una detrazione fiscale, ma di un incentivo erogato al richiedente direttamente dal GSE (Gestore Servizi Energetici). Gli incentivi sono regolati da contratti di diritto privato tra il GSE e il soggetto responsabile. E sono corrisposti dal GSE nella forma di rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione, oppure in un’unica soluzione come precedentemente detto. Oltre alle pubbliche amministrazioni i soggetti che possono richiedere gli incentivi del nuovo Conto Termico sono i privati.

Gli interventi previsti

Ed ecco gli interventi per cui sono previsti. Pompe di calore (solo in caso di sostituzione di impianto preesistente e non in caso di nuova installazione), caldaie e stufe a biomasse (solo in caso di sostituzione), solare termico (anche per nuova installazione), scalda acqua a pompa di calore (solo sostituzione) e impianti ibridi a pompa di calore (solo sostituzione). Parliamo poi delle percentuali d’intervento. Inoltre il Conto Termico è cumulabile con altri incentivi di natura non statale e nell’ambito degli interventi precedentemente indicati.

Le percentuali

Il Conto Termico prevede incentivi che variano dal 40% al 65% della spesa sostenuta. Fino al 65% per la demolizione e ricostruzione di edifici a energia quasi zero (nZEB); fino al 40% per gli interventi di isolamento delle pareti e coperture, per la sostituzione di chiusure finestrate con altre più efficienti, per l’installazione di schermature solari, per la sostituzione dei corpi illuminanti, per l’installazione di tecnologie di building automation e per la sostituzione di caldaie tradizionali con caldaie a condensazione; e fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico); fino al 65% per la sostituzione di impianti tradizionali con impianti a pompe di calore, caldaie a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici.

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Tiraggio canna fumaria, consigli per chi ha il camino https://ecodibiella.it/casa/tiraggio-canna-fumaria-consigli-camino/ Sun, 16 Sep 2018 07:55:26 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61238 Tiraggio canna fumaria, come averlo perfetto? Come pulirla? In commercio si vendono degli scovoli di metallo che vengono anche chiamati “istrici”, sono simili agli scovoli che si usano per pulire le bottiglie, ma sono molto più grossi. Hanno una estremità che si può avvitare su di una asta flessibile e si inseriscono nella canna fumaria. […]

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Tiraggio canna fumaria, come averlo perfetto? Come pulirla? In commercio si vendono degli scovoli di metallo che vengono anche chiamati “istrici”, sono simili agli scovoli che si usano per pulire le bottiglie, ma sono molto più grossi. Hanno una estremità che si può avvitare su di una asta flessibile e si inseriscono nella canna fumaria. Ce ne sono di varie dimensioni e forme, occorre scegliere quella più adatta alla propria canna fumaria. Per controllare lo stato di salute della canna fumaria meglio rivolgersi a ditte specializzate in fumisteria.

Che tipo di canna fumaria installare?

E’ consigliabile una canna fumaria coibentata con intercapedine per evitare le dispersioni di calore all’esterno e migliorare il tiraggio, alla sommità sarebbe opportuno un comignolo antivento con profili alari; la sezione (rigorosamente circolare se possibile) e l’altezza devono essere adeguati alle dimensioni del focolare della stufa. Sempre valido il suggerimento di farsi consigliare da un tecnico esperto nel settore dei camini.

Se il camino passante fa fumo, come rimediare?

Per risolvere il problema occorre conoscere bene la struttura della canna fumaria la cui progettazione è di fondamentale importanza per un buon funzionamento del camino. Vi sono comunque alcuni accorgimenti che vanno sempre bene per avere un ottimo tiraggio canna fumaria. Controllare che sia libera da fuliggine e ostacoli come per esempio uccelli morti, nidi e così via. Accertarsi che nel locale dove in cui si trova il camino esista una presa d’aria direttamente sull’esterno collocata in basso, di sezione adeguata, almeno 150 cm quadrati. La canna fumaria dovrebbe essere termicamente isolata ed avere una sezione adeguata alle dimensioni del focolare e possibilmente svilupparsi in verticale. Anche la forma ed il materiale con cui è costruita hanno la loro importanza per evitare l’eccessivo accumulo della fuliggine.

Tiraggio canna fumaria perfetto

All’accensione del camino, occorre tenere aperti tutti i tiraggi e fare in modo che i fumi riscaldino bene la cappa e la canna fumaria, perché più ha modo di scaldarsi e migliore sarà il tiraggio, se poi la canna fumaria è poco isolata termicamente e tende a raffreddarsi in fretta, anche il tiraggio ne risente e non resta altro da fare che mantenere il fuoco vivo nel focolare affinché continui a mantenere ben caldo il condotto di evacuazione dei fumi. L’ideale sarebbe installare una stufa caminetto o un camino prefabbricato chiuso a vetri e ad aria calda da inserire nel focolare esistente. Ci sono molte soluzioni che si adattano alle più svariate esigenze. L’importante comunque resta la qualità della progettazione della canna fumaria.

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Sport e psicologia, ricetta per crescere in salute https://ecodibiella.it/salute/sport-e-psicologia-crescere-in-salute/ Sun, 16 Sep 2018 07:42:07 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61235 Sport e psicologia, c’è una correlazione? Scegliere quale tipo di attività fisica far praticare al proprio figlio, indipendentemente dall’età, non significa solo trovare una soluzione indicata per un corretto sviluppo fisico. Oggi più che mai, infatti, l’attività sportiva si trasforma nel rimedio, consigliato anche dagli psicologi, per aiutare il giovane a crescere e ad evolvere […]

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Sport e psicologia, c’è una correlazione? Scegliere quale tipo di attività fisica far praticare al proprio figlio, indipendentemente dall’età, non significa solo trovare una soluzione indicata per un corretto sviluppo fisico. Oggi più che mai, infatti, l’attività sportiva si trasforma nel rimedio, consigliato anche dagli psicologi, per aiutare il giovane a crescere e ad evolvere positivamente in ambito di capacità relazionali. Cosa scegliere? Per un ragazzino timido, che ha difficoltà nel rapporto con gli altri sarà sicuramente più adatto uno sport di squadra (pallacanestro, basket, calcio…), mentre per uno che fa fatica a concentrarsi, ha difficoltà nel coordinarsi, o è troppo esuberante, meglio uno sport individuale (nuoto, tennis, arti marziali).

Gestire la sconfitta

Praticare sport di gruppo o individuale significa anche imparare a gestire anche la sconfitta. A nessun bambino piace perdere in una partita di tennis, così come la sconfitta della propria squadra di calcio può diventare un dramma soprattutto se causata da un errore personale. La delusione, le aspettative troppo alte che molti genitori hanno nei confronti dell’attività dei figli, l’agonismo di una società basata sulla figura ‘del vincente’, mettono molto spesso bambini e ragazzi di fronte ad emozioni troppo forti da reggere e difficili da superare. Come gestire la sconfitta? Praticando la propria disciplina sportiva con sano fatalismo: si vince bene, si perde pace. Messa così, questo diventerà il positivo campo sul quale si consumano i piccoli drammi e le piccole gioie tipici di ogni percorso di crescita.

Sport e psicologia sono correlati

Come sostenere il ragazzo? Seguendolo con costanza, informandosi sull’andamento degli allenamenti, partecipando come spettatori alle sue gare e parlando con lui delle difficoltà che incontra. Il bravo genitore dovrebbe riuscire a cogliere il momento nel quale, magari, è meglio sospendere quell’attività, oppure quello nel quale spingerlo a non mollare. Al vincente dovrà insegnare le doti della generosità e della comprensione verso i perdenti, utili non solo nella relazione tra individui, ma anche per far comprendere al più forte che la sua posizione è sempre precaria: «Oggi a te… domani a lui!».

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I benefici dello sci su cuore e mente https://ecodibiella.it/salute/i-benefici-dello-sci-su-cuore-e-mente/ Sun, 16 Sep 2018 07:33:22 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61232 I benefici dello sci sono innumerevoli, in primis su cuore e mente. Insomma, fa bene alla salute. Chi frequenta le località e ama la montagna sa bene che sciare è una esperienza stupenda. Si tratta infatti di un’attività divertente, che richiede abilità tecniche, coinvolge la velocità e l’accelerazione, è emozionante e viene praticata in un […]

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I benefici dello sci sono innumerevoli, in primis su cuore e mente. Insomma, fa bene alla salute. Chi frequenta le località e ama la montagna sa bene che sciare è una esperienza stupenda. Si tratta infatti di un’attività divertente, che richiede abilità tecniche, coinvolge la velocità e l’accelerazione, è emozionante e viene praticata in un contesto naturale meraviglioso. Tutto questo rende lo sci uno sport fantastico ed è per questo che così tante persone ne rimangono affascinate ed affollano le piste nella stagione invernale. In ogni caso, prima di mettersi in pista è necessario praticare un’attività presciistica che permette di arrivare in condizioni adeguate per affrontare uno sport che, anche a livello ricreativo, richiede una forma fisica buona.

Il ruolo dell’attrezzatura

Anche l’attrezzatura vuole la sua parte: non devono mancare mai gli occhiali, i guanti e la cuffia o il caschetto soprattutto se siete poco esperti. Purtroppo, come è noto, ogni anno si riscontrano numerosi incidenti che coinvolgono sciatori: la distrazione e, molto spesso, l’incoscienza sono i fattori principali. Sciare, dunque, è anche responsabilità vero se stessi e gli altri. Infine, uno studio condotto dal Laboratorio Christian Doppler “Biomechanics in Skiing” ha decretato che sciare fa bene e ha effetti positivi sulle condizioni fisiche e psichiche.

I benefici dello sci

La maggior parte dei soggetti osservati ha concluso la discesa con un’intensità definita positiva per il benessere e per la salute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità; anche durante il percorso sull’impianto di risalita la frequenza cardiaca degli sciatori è rimasta in una fascia che sviluppa effetti positivi sulle capacità complessive di resistenza e sul sistema cardiovascolare. Inoltre praticare sci e in modo particolare quello di fondo fa dimagrire. Si calcola che un’ora di sci di fondo possa far perdere addirittura 400 calorie. Ma non solo. Lo sci influisce inoltre in modo particolarmente positivo sul senso generale di benessere. Sciando, lo stato d’animo migliora significativamente durante tutta la giornata.

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Edilnol nuovo main sponsor di Pallacanestro Biella https://ecodibiella.it/sport/edilnol-nuovo-main-sponsor-di-pallacanestro-biella/ https://ecodibiella.it/sport/edilnol-nuovo-main-sponsor-di-pallacanestro-biella/#respond Fri, 14 Sep 2018 16:16:34 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61227 Fianalmente una buona notizia per i tifosi rossoblù: Edilnol è il nuovo main sponsor di Pallacanestro Biella. Edilnol nuovo main sponsor di Pallacanestro Biella Si è tenuto questa mattina un nuovo incontro operativo fra il Sig. Antonio Trada, proprietario di Edilnol Spa e Massimo Angelico, Presidente di Pallacanestro Biella. Durante l’incontro si sono gettate le […]

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Fianalmente una buona notizia per i tifosi rossoblù: Edilnol è il nuovo main sponsor di Pallacanestro Biella.

Edilnol nuovo main sponsor di Pallacanestro Biella

Si è tenuto questa mattina un nuovo incontro operativo fra il Sig. Antonio Trada, proprietario di Edilnol Spa e Massimo Angelico, Presidente di Pallacanestro Biella. Durante l’incontro si sono gettate le basi per il nuovo, ambizioso, progetto di sostegno e rilancio della Società che prevederà, come già indicato, il coinvolgimento di nuovi investitori e appassionati della palla a spicchi. Nel confermare la fattibilità del progetto e il coinvolgimento di nuovi personaggi Antonio Trada, in veste propria e come rappresentante dei nuovi investitori, ha confermato, complimentandosi per il lavoro svolto, la fiducia nell’operato di tutta la struttura amministrativa e sportiva di Pallacanestro Biella e inoltre ha ribadito la sua forte presenza nel progetto sancita dalla volontà di investire nello stesso ricoprendo il ruolo di Main Sponsor per la stagione sportiva 2018/2019. La Società pertanto assumerà il nome di Edilnol Pallacanestro Biella.

Trada rilancia: tifosi dateci il vostro appoggio

Queste le prime parole di Antonio Trada, patron di Edilnol e nuovo Main Sponsor della Società: «Sono stati mesi di intenso lavoro e di molteplici incontri volti a coinvolgere nuove realtà imprenditoriali in Pallacanestro Biella al fine non solo di sostenere la Società ma soprattutto di rilanciarla con un nuovo progetto pluriennale. Il mio apprezzamento per il lavoro sin qui svolto va al Presidente Massimo Angelico, ai soci e alla struttura amministrativa, commerciale e sportiva di Pallacanestro Biella. Il mio legame con i nostri colori che sono anche il simbolo del nostro territorio, la prospettiva del nuovo progetto a cui ho lavorato per mesi e che con certezza prenderà presto il via, è ciò mi ha spinto a volermi impegnare nel ruolo di Main Sponsor per la prossima stagione sportiva anche per ribadire continuità e tacitare illazioni che nuocciono alla nostra Società. Nuovi soggetti di grande spessore si aggiungeranno presto al nostro progetto. Come nuovo Main Sponsor in questo momento il mio invito e augurio è in primis ai tifosi affinchè non facciano mancare il loro appoggio alla Società, aderendo in massa alla campagna abbonamenti in corso, e alla nostra squadra affinchè non manchi loro il tifo e l’affetto per i nostri colori, da sempre per Biella fonte di entusiasmo e motivazione. In attesa di conoscerli personalmente porgo a coach Carrea, al GM Sambugaro, a tutta la struttura sportiva e ai giocatori un forte e caloroso abbraccio e sostegno affinchè proseguano nella loro fase di preparazione in attesa dell’esordio a Rieti del 7 ottobre. Forza ragazzi sono con voi!».

La riunione operativa di oggi che ha sancito l'accordo
La riunione operativa di oggi che ha sancito l’accordo

Angelico: con Antonio rilancio sportivo e societario

Queste le parole di Massimo Angelico, Presidente di Pallacanestro Biella: «Dopo tanti incontri finalmente posso dire…questo matrimonio s’ha da fare…benvenuta Edilnol! Antonio ha voluto aderire in maniera entusiasta al progetto iniziando a tracciare le linee per un suo sostegno e rilancio sportivo e societario. Da imprenditore che crede nel proprio territorio ha voluto per primo metterci la faccia diventando il nuovo Main Sponsor della Società e insieme abbiamo iniziato a tracciare le linee programmatiche per un ambizioso progetto pluriennale. Per questo ringrazio Antonio in primis e tutti i soci e amministratori di Pallacanestro Biella che con me hanno condiviso questi mesi di intenso e febbrile lavoro. Mi unisco all’augurio di Antonio a tutto lo staff lasciando loro un messaggio di serenità e appoggio affinchè possano al meglio proseguire nella loro fase di preparazione. Ai tifosi rivolgo l’invito a farci sentire ora come non mai il loro appoggio. Forza ragazzi, siete il nostro sesto uomo e abbiamo bisogno di voi!».

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Il percorso salute dei 10000 passi presentato a La Stracada https://ecodibiella.it/sport/il-percorso-salute-dei-10000-passi-presentato-a-la-stracada/ https://ecodibiella.it/sport/il-percorso-salute-dei-10000-passi-presentato-a-la-stracada/#respond Fri, 14 Sep 2018 07:09:35 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61220 L’appuntamento annuale con La Stracada, la corsa a fini benefici organizzata dal Rotaract per sabato 15 settembre, con partyenza alle 19, sarà l’occasione per presentare e inaugurare il progetto 10000 passi per stare bene. Il percorso 10000 passi  a La Stracada Si tratta di percorsi disegnati attorno al Villaggio Sportivo e contrassegnati da cartelli, che […]

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L’appuntamento annuale con La Stracada, la corsa a fini benefici organizzata dal Rotaract per sabato 15 settembre, con partyenza alle 19, sarà l’occasione per presentare e inaugurare il progetto 10000 passi per stare bene.

Il percorso 10000 passi  a La Stracada

Si tratta di percorsi disegnati attorno al Villaggio Sportivo e contrassegnati da cartelli, che hanno l’obiettivo di fare da “guida” per chi vuole dedicare un po’ di tempo all’attività fisica semplicemente camminando o correndo in città. Il progetto è nato non solo a Biella ma in altri centri della provincia, in collaborazione con l’Asl. I quattro tracciati disegnati in città variano da 1000 a 2600 metri di lunghezza e si sviluppano nella zona dello stadio.

Monumento-ricordo a Lorenzo Baghe

Proprio al La Marmora-Pozzo, sede di partenza e arrivo de La Stracada, l’assessore ai parchi e giardini Valeria Varnero presenterà pubblicamente il progetto, in realtà già attivo da qualche mese. L’appuntamento è intorno alle 20,30. Nel fine settimana dedicato allo sport, è in programma il weekend dell’Inline Skate Contest, allo skate park di piazza Falcone. Sempre sabato 15 settembre e sempre alla presenza di Valeria Varnero sarà inaugurato un monumento-ricordo a Lorenzo Baghe, un gesto con cui gli appassionati di pattini in linea, skateboard e Bmx che animano la struttura del Villaggio La Marmora vogliono ricordare un amico scomparso prematuramente.

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Buoni pasto, il sistema torna alla normalità https://ecodibiella.it/attualita/buoni-pasto-il-sistema-torna-alla-normalita/ https://ecodibiella.it/attualita/buoni-pasto-il-sistema-torna-alla-normalita/#respond Thu, 13 Sep 2018 14:55:09 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61216 Buoni pasto, il sistema torna alla normalità. Dopo che il tribunale ha decretato il fallimento della Qui Ticket, i commercianti sono tornati ad accettarli. Buoni pasto, addio Qui Ticket A Biella, dopo che i ritardi nei pagamenti si erano fatti sempre più ampi, la quasi totalità degli esercizi commerciali aveva da tempo deciso di non […]

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Buoni pasto, il sistema torna alla normalità. Dopo che il tribunale ha decretato il fallimento della Qui Ticket, i commercianti sono tornati ad accettarli.

Buoni pasto, addio Qui Ticket

A Biella, dopo che i ritardi nei pagamenti si erano fatti sempre più ampi, la quasi totalità degli esercizi commerciali aveva da tempo deciso di non accettare più i buoni pasto “Qui Ticket”. Il caso era scoppiato nella primavera scorsa, visti, appunto, i difficili rapporti con la società erogatrice dei ticket nel pagare i commercianti. Riunioni su riunioni, associazioni di categoria mobilitate. Insomma, un vero e proprio disagio, soprattutto per chi deve ancora incassare. Perché il tribunale ha decretato il fallimento della società Qui Ticket stessa. Ora dovrà dunque partire l’iter per il recupero dei soldi da parte dei creditori.

Mesi difficili per dipendenti e commercianti

Il disagio, oltre che ai commercianti, lo hanno subìto anche le persone che hanno diritto al buono pasto. In particolare si tratta di lavoratori pubblici, anche se ormai diverse realtà private, invece di fornire il servizio mensa virano sui buoni pasto. Ecco che dunque le varie amministrazioni o società hanno virato proprio in questi giorni su nuovi buoni pasto, in attesa di bandire la gara, probabilmente nel mese di novembre. Con il cambio di rotta i commercianti sono così tornati ad acccettare i buoni pasto. Anche se, probabilmente, dovranno faticare per poter incassare i soldi legati a “Qui Ticket”. I biellesi, comunque, anche in questo caso ci avevano visto lungo, riuscendo, non accettando più quei buoni, a limitare almeno i danni. A tanti è andata decisamente peggio.

 

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Ex Rivetti, asta di vendita entro fine anno https://ecodibiella.it/attualita/ex-rivetti-asta-di-vendita-entro-fine-anno/ https://ecodibiella.it/attualita/ex-rivetti-asta-di-vendita-entro-fine-anno/#respond Thu, 13 Sep 2018 14:43:47 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61214 Ex Rivetti, dopo lo sgombero asta di vendita entro la fine dell’anno. Lo annuncia il curatore fallimentare Andrea Basso. Ex Rivetti, dopo lo sgombero si tenta la vendita «Gli edifici presenti nell’area ex Rivetti presentano delle criticità, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Ecco perché il confronto con le forze dell’ordine e con il Comune […]

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Ex Rivetti, dopo lo sgombero asta di vendita entro la fine dell’anno. Lo annuncia il curatore fallimentare Andrea Basso.

Ex Rivetti, dopo lo sgombero si tenta la vendita

«Gli edifici presenti nell’area ex Rivetti presentano delle criticità, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Ecco perché il confronto con le forze dell’ordine e con il Comune di Biella per cercare di sbarrare gli accessi avviene molto spesso». A parlare, dopo lo sgombero dell’area dove sono state trovate nove persone, è il curatore fallimentare Andrea Basso: «Lunedì abbiamo effettuato una riunione con il comando della polizia municipale di Biella e con la Questura. Abbiamo deciso di intervenire nella mattinata di martedì e così abbiamo fatto. Ora procederemo a piazzare delle recinzioni più efficaci, anche se ci rendiamo conto che quell’area è decisamente difficile da controllare, con decine e decine di punti di accesso. Abbiamo anche trovato delle sbarre di ferro tagliate con il flessibile per creare un nuovo varco». La preoccupazione è per l’incolumità delle persone. «Un bambino che va in bicicletta – aggiunge il curatore – deve trovare delle recinzioni che lo blocchino. L’edificio in questione non è sicuro visto che è abbandonato ormai da tempo».

Sgombero propedeutico alla vendita?

Uno sgombero propedeutico a una eventuale vendita dell’area ex Rivetti? «No – risponde Basso – questa è una operazione di sicurezza che viene richiesta spesso perché si verificano situazioni di pericolo». E allora a che punto è l’iter legato a questa centralissima area della città? «Rispetto a qualche mese fa – sottolinea il curatore fallimentare – c’è un cautissimo ottimismo, abbiamo avuto dei contatti, anche se nulla si potrà concretizzare prima dell’asta».

In arrivo l’asta

L’annuncio arriva direttamente da Basso: «Il 30 di ottobre – spiega – le altre proprietà immobiliari della Sicer andranno all’asta. Tutte quante, tranne l’area ex Rivetti. Per questa si effettuerà un’asta separata che sarà assolutamente pronta entro la fine dell’anno. Lì vedremo se i contatti che ci sono stati si concretizzeranno o meno». La speranza è che questo accada perché un’area così centrale e abbandonata a se stessa non è certamente un bel biglietto da visita per una città come Biella. Nel frattempo si cercherà di ridurre al minimo la presenza di persone all’interno delle palazzine abbandonate.

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Don Farinella oggi termina il corso a Roma per la formazione pastorale https://ecodibiella.it/attualita/don-farinella-oggi-termina-il-corso-a-roma-per-la-formazione-pastorale/ https://ecodibiella.it/attualita/don-farinella-oggi-termina-il-corso-a-roma-per-la-formazione-pastorale/#respond Thu, 13 Sep 2018 09:49:59 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61209 Don Farinella, vescovo designato di Biella, oggi termina il corso a Roma per la formazione pastorale in vista dell’ordinazione. Don Farinella Oggi giovedì 13 settembre don Farinella termina il corso a Roma per la formazione pastorale. Sono 144 i neo-vescovi da tutto il mondo e tra loro anche 4 piemontesi. Il corso si è tenuto al Pontificio […]

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Don Farinella, vescovo designato di Biella, oggi termina il corso a Roma per la formazione pastorale in vista dell’ordinazione.

Don Farinella

Oggi giovedì 13 settembre don Farinella termina il corso a Roma per la formazione pastorale. Sono 144 i neo-vescovi da tutto il mondo e tra loro anche 4 piemontesi. Il corso si è tenuto al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum,  curato dalla Congregazione vaticana per i Vescovi.

I neo Vescovi piemontesi

Vi partecipano ben 144 neo-vescovi, provenienti da tutto il mondo e tra questi anche tre vescovi di diocesi piemontesi (oltre a don Roberto Farinella). Si tratta di monsignor Egidio Miragoli (Mondovì), monsignor Luigi Testore (Acqui) e monsignor Gianni Sacchi (Casale Monferrato). I temi affrontati hanno preso ispirazione dall’Esortazione Apostolica programmatica di Papa Francesco, la “Evangelii Gaudium”, per toccare tutti gli ambiti del ministero pastorale del Vescovo.

L’incontro con Papa Francesco

A conclusione della settimana di formazione, è previsto l’incontro col Papa che aveva già incontrato i neo vescovi delle terre di missione nei giorni scorsi. In quella occasione il
Pontefice aveva illustrato le qualità dei successori degli Apostoli, definendo il Vescovo un uomo di preghiera, di comunione e di annuncio. Tra i temi toccati il rapporto con la cultura moderna e il dialogo interreligioso, la nuova evangelizzazione e la solidarietà, espressione concreta della misericordia.

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Calcio di Coppa: qualificate La Biellese, Ponderano e Fulgor RV https://ecodibiella.it/sport/calcio-di-coppa-qualificate-la-biellese-ponderano-e-fulgor-rv/ https://ecodibiella.it/sport/calcio-di-coppa-qualificate-la-biellese-ponderano-e-fulgor-rv/#respond Thu, 13 Sep 2018 06:47:41 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61203 Calcio di Coppa Italia dilettanti, nel turno infrasettimanle di ieri sera qualificate La Biellese, Ponderano e Fulgor Ronco Valdengo. La Biellese batte l’Alicese 4-2 Dopo due passaggi a vuoto la Biellese di mister Braghin riesce finalmente ad avere la meglio dell’Alicese di mister Ugo Yon e con una prestazione di livello passa il turno di […]

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Calcio di Coppa Italia dilettanti, nel turno infrasettimanle di ieri sera qualificate La Biellese, Ponderano e Fulgor Ronco Valdengo.

La Biellese batte l’Alicese 4-2

Dopo due passaggi a vuoto la Biellese di mister Braghin riesce finalmente ad avere la meglio dell’Alicese di mister Ugo Yon e con una prestazione di livello passa il turno di coppa con un secco 4-2 raccolto allo stadio Pozzo.  «Abbiamo fatto la prestazione che ci è mancata domenica- commenta rapido mister Maurizio Braghin – di certo si tratta di una prestazione che rinfranca e di buon auspicio per quella di domenica di campionato contro il Baveno in trasferta».

La cronaca. La gara dei bianconeri, schierati in campo con i nuovi arrivati Tommaso Verdese (nella foto della sua presentazione) e Fabio Prato sulle fasce e con Paladino in attacco, si mette in discesa dopo appena un minuto. Paladino lancia in profondità per Cabrini, che in area batte Turetta. La furia di Cabrini si abbatte nuovamente sull’Alicese al 15′, quando l’attaccante bianconero deposita in porta un assist di Cremonte al termine di una percussione sulla fascia. L’Alicese prova a riaprire la gara al 23′ quando Marteddu segna il rigore procurato da Imoh (fallo di Prato). Ma dopo appena sette minuti la Biellese trova il 3-1, grazie alla prima rete stagione di Paladino, che raccoglie la respinta di Turetta sul tiro di Cabrini. La partita si chiude virtualmente nella ripresa quando i bianconeri, già vicini al gol con Lanza e Cabrini, trovano il quarto gol con Pinelli, ben imbeccato da Botto Poala (25′ st). Una leggerezza di Vero un minuto dopo riaccende le speranze dell’Alicese, ma i bianconeri questa volta non si fanno sorprendere e conducono la gara in porto senza grandi problemi assicurandosi così il passaggio del turno agli ottavi di coppa che si disputeranno il 26 settembre
(andata) e il 17 ottobre (ritorno).

Promozione, Fulgor Rv e Ponderano avanti

Coppa Italia Promozione. La Fulgor Ronco Valdengo passa facilmente il turno contro il Città di Cossato; i ragazzi di mister Modenese, forti dell’1-0 casalingo, vincono anche allo stadio Abate, superando i cossatesi con 3 reti: La Fulgor va in vantaggio dopo 11′ con Ndiaye, poi passa ancora nella seconda frazione con Gagna (22′ st ) e con il rigore di Ciraulo al 40′. Molto più combattuta la gara tra Ceversama e Ponderano, che già all’andata avevano chiuso sul 2-2. Decisiva per la vittoria dei nerostellati del Ponderano è il gol nel recupero di Friddini (47′ st), che ribalta la gara a favore degli ospiti, che avevano chiuso il primo tempo sotto per 2-1 (gol al 25′ di Tara e al 43′ di Cocchi, inframezzati dal pareggio di Emanuele). É Motta a riequilibrare la gara dopo un quarto d’ora della ripresa, prima che Friddini, appena entrato in campo, chiuda i conti nel recupero.

I tabellini

La Biellese 4
Alicese 2
La Biellese: Vero, Verdese (14’st Lanza), Cremonte (30’st Bonel), Canessa, Prato, Virga, Pagliero (12’st Ferrarese), Botto Poala, Paladino(15’st Testori), Cabrini (18’st Pinelli), Canton. A. disp. Piacenza,  Mancin, Nicoletta, Testori, Vaglienti. All. Braghin.
Alicese:  Turetta, Ramundo, Modena, Sibino, Marteddu, Genovesi, Branca, Valenza (40’st Azhar), Torrau, Toffolini, Imoh (9’st Federico), Fai. A disp. Algeri, Lampo, Greppi, Sibino, Ottino, Mancuso, Gusu. All. Yon.
Marcatori: 1’ Cabrini (BI); 15’ Cabrini (BI); 23’ Marteddu rig. (AL); 30’ Paladino (BI); 25’st Pinelli (BI); 26’st Federico (AL)
Arbitro: Cipriano di Torino.
Note: Ammoniti Marteddu, Genovesi (AL) e Prato (BI).

Ceversama 2
Ponderano 3
Ceversama:  Brunialti, Cocchi, Chieppa, Corniati, Lanza, Carazza (23′ st Dos Santos, 25′ st Mattarollo), Vedda (21′ st Spagnolo), Dondi, Tara, Curtolo, Piaia, A disposizione Biolcati, Martiner, Rossi, Rosso, Umeroski. Allenatore Pellerei.
Ponderano: Pitarresi, Ferron, Mancino (16′ st Makroum) , Ferrigno, Conte, Filopandi, Emanuele, Bergo (94′ st Dal Canton, Novella (92′ st Ez Zouek), Pellegrino (21′ st Gaetani), Motta (42′ st Friddini). A disposizione Sazimanoski, Bellossi, Romano, Dossena. Allenatore Rosso.
Marcatori 25′ pt Tara (C), 37′ pt Emanuele (P), 43′ pt Curtolo (C), 15′ st Motta, 47′ st Friddini.

Mattia Pesce

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Con “Informati e Premiati” vinci fantastici premi! https://ecodibiella.it/attualita/con-informati-e-premiati-vinci-fantastici-premi/ https://ecodibiella.it/attualita/con-informati-e-premiati-vinci-fantastici-premi/#comments Wed, 12 Sep 2018 14:00:14 +0000 https://ecodibiella.it/?p=57854 In pieno svolgimento l’iniziativa del nostro giornale “Informati e Premiati”: non perdere questa occasione! Grazie alla raccolta punti (tutti i giovedì trovi i bollini con la copia di Eco di Biella) tutti possono ricevere bellissimi regali: è il nostro modo per ringraziare e premiare i lettori più fedeli. “Informati e Premiati” … si vince! Cari lettori, […]

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In pieno svolgimento l’iniziativa del nostro giornale “Informati e Premiati”: non perdere questa occasione! Grazie alla raccolta punti (tutti i giovedì trovi i bollini con la copia di Eco di Biella) tutti possono ricevere bellissimi regali: è il nostro modo per ringraziare e premiare i lettori più fedeli.

“Informati e Premiati” … si vince!

Cari lettori, ogni settimana il nostro impegno è rivolto a informarvi al meglio su quello che accade sul nostro territorio. E vi siamo grati per la fiducia che ci accordate e per l’affezione che ci dimostrate. Abbiamo quindi deciso di trovare un modo per ringraziarvi concretamente: con “Informati e Premiati”, infatti, vi vogliamo premiare perché ci leggete. E non dovrete fare altro.

Fino al 29 settembre la raccolta punti

E’ cominciata il 14 maggio la raccolta punti che vi permetterà di ricevere bellissimi regali. Non dovrete fare altro che ritagliare i bollini che troverete sul giornale, incollarli sull’apposita scheda e una volta raggiunta la soglia per il regalo desiderato spedire la cartolina. E… il gioco è fatto!

Partecipare è davvero facile

I bollini verranno pubblicati ogni settimana  fino al 29 settembre 2018.

Questi andranno ritagliati e incollati nell’apposito spazio presente sulla cartolina. Quando avrete raggiunto il numero necessario di bollini per richiedere il premio desiderato, basterà compilare la cartolina con i dati richiesti e spedirla in busta chiusa all’indirizzo indicato entro il 6 ottobre.  In breve tempo verrete contattati per avere tutte le indicazioni utili per ricevere il vostro meritato premio. Ricordiamo che con ogni cartolina si può richiedere solo un regalo tra quelli proposti.

E i premi sono bellissimi

Siamo certi che i premi potranno soddisfare tutti i gusti e tutta la famiglia. E basta davvero poco: 5, 10 o 15 punti. E ogni punto lo trovate su una copia del giornale.

Con “Informati e Premiati” vinci fantastici premi!

Con 5 bollini si potrà ricevere un trattamento benessere gratuito (pedicure, manicure, massaggi o pressoterapia, grotte di sale…) o una degustazione per 2 di prodotti tipici (taglieri di salumi, formaggi o vini Doc).

Con 10 bollini, invece, si avrà diritto a un abbonamento valido un mese per la visione di film on demand sulla piattaforma dedicata di MyMovies o un ingresso gratuito, se accompagnati da una persona pagante, presso un parco divertimento, acquatico o naturalistico.

Con 15 bollini, infine, si vincerà un check-up gratuito della propria auto presso uno specialista o una cena gratuita per 2 persone.

Tutti i servizi verranno offerti attraverso le strutture aderenti alla nostra iniziativa.

CARTOLINA SU www.informatiepremiati.it

BOLLINO OGNI GIOVEDI CON ECO DI BIELLA!

 

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Thindown Challenger di tennis, Lanza nuovo direttore del torneo https://ecodibiella.it/sport/thindown-challenger-di-tennis-lanza-nuovo-direttore-del-torneo/ https://ecodibiella.it/sport/thindown-challenger-di-tennis-lanza-nuovo-direttore-del-torneo/#respond Wed, 12 Sep 2018 07:46:26 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61195 Ieri sera nell’elegante club house dei Faggi si sono alzati i veli sul Thindown Challenger, il 21° evento internazionale voluto ed organizzato da Cosimo Napolitano. Thindown Challenger, Lorenzo Lanza nuovo direttore Napolitano che, un po’ a sorpresa, ha aperto la conferenza stampa con un annuncio: «per questa edizione il direttore del Thindown Challenger sarà Lorenzo […]

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Ieri sera nell’elegante club house dei Faggi si sono alzati i veli sul Thindown Challenger, il 21° evento internazionale voluto ed organizzato da Cosimo Napolitano.

Thindown Challenger, Lorenzo Lanza nuovo direttore

Napolitano che, un po’ a sorpresa, ha aperto la conferenza stampa con un annuncio: «per questa edizione il direttore del Thindown Challenger sarà Lorenzo Lanza. Non si tratta solo di un ricambio generazionale, ma del ritorno a casa (Lorenzo è stato professionista negli Anni ’90, ora è maestro nazionale e sarà uno dei punti di riferimento della neonata Biella Tennis Academy) di un buon giocatore e di un validissimo maestro. Nei prossimi anni sarà il miglior direttore Atp che potremo avere; così come nel 2019 avremo una direttrice per il torneo femminile. Lo staff molto collaudato che mi circonda mi fa stare tranquillo e sono sicuro che tanto i volontari, quanto i raccattapalle, faranno il loro solito ottimo lavoro».

Lanza, emozionante ritorno a casa

Visibilmente emozionato Lanza ha ricordato il derby giocato nel Circuito Satellite con Guido Monaco la bellezza di 24 anni fa. «Siamo stati l’inizio di una lunga avventura e ora questo Challenger è tra i migliori al mondo. E’ un piacere e un onore essere qui e per questo voglio ringraziare Cosimo Napolitano che mi ha fatto un bel regalo. Spero di dare il mio contributo e sono felice di aver avuto questa opportunità».

La partnership con la famiglia Bodo

Nella foto lo sponsor Yuri Bodo, Lorenzo Lanza, nuovo direttore del torneo, Cosimo Napolitano, organizzatore dell'evento, Luca Tonetti (responsabile del padel) e Nicole Napolitano.
Lo sponsor Yuri Bodo, Lorenzo Lanza, nuovo direttore del torneo, Cosimo Napolitano, organizzatore dell’evento, Luca Tonetti (responsabile del padel) e Nicole Napolitano.

La partnership con la famiglia Bodo, da tre anni main sponsor del Thindown Challenger, continua ad essere molto solida. «Vogliamo continuare ad essere vicini a Napolitano e al circolo – ha detto Yuri Bodo -. Ci piace essere qui: speriamo che il torneo porti sempre più gente al tennis e continui ad essere di alto livello». Al vernissage è intervenuto anche il consigliere regionale della Fit Claudio Pivotto, che ha sottolineato l’importanza dell’evento per il rilancio del territorio. «I complimenti vanno all’intero team, fatto di persone giovani che investono e hanno voglia di dare qualche cosa al Biellese. Mi spiace constatare l’assenza delle istituzioni: questo evento consente alla città di farsi conoscere in giro per il mondo. Biella vive anche di sport e questo territorio ha davvero bisogno di tutti».

Attesa per Stefano Napolitano

Il Thindown Challenger (quest’anno con montepremi di 43mila euro) sarà molto colorato di azzurro. Al via infatti ci saranno almeno sette italiani, tra cui Stefano Travaglia (141 Atp) e Andrea Arnaboldi (179), che dodici mesi fa si sfidarono nei quarti, dove s’impose il più esperto canturino con il punteggio di 4-6, 7-6 (5), 7-6 (3). In semifinale Arnaboldi avrebbe poi ceduto (3-6, 7-5, 7-5) al siciliano Salvatore Caruso, ko all’epilogo con il serbo Krajinovic. Ma il venticinquenne di Avola sembra di nuovo in gran forma, tanto che la scorsa settimana si è portato a casa il Challenger di Como (con cui è volato al 167° posto), superando in semifinale un altro possibile protagonista in città: Matteo Donati (182). L’alessandrino dovrebbe anche giocare il doppio con il talento di casa Stefano Napolitano (209), che per l’ottava volta scenderà sui rossi di casa. «Di sicuro avere mio figlio Stefano rappresenta la benzina migliore per me – conclude Cosimo Napolitano -. Mi entusiasma vederlo giocare nel suo circolo e poi resto un amante del tennis, di cui mi piace tutto. Mi butto sia nelle nuove avventure, sia in quelle storiche e confermare questi eventi, diventati una tradizione mia personale e della struttura in cui opero mi regala grandi soddisfazioni». Gli altri due azzurri ai nastri di partenza saranno Lorenzo Giustino (237) e Gian Marco Moroni (215).

Roberto Carballes Baena, il favorito

Ad aprire il seeding è il venticinquenne spagnolo Roberto Carballes Baena. Arrivato al numero 72 del ranking mondiale (iscritto come 97), può vantare quest’anno la finale nell’Atp 250 di Quito, in Ecuador, sconfitto dal connazionale Ramos-Vinolas. Per il tennista di Tenerife anche i quarti in Portogallo, ko con il Next Gen Tsitsipas.

Un passato da top 50 (è stato numero 33 due anni fa) è quello del ventisettenne argentino Federico Delbonis (ora 111), il cui risultato migliore è arrivato sulla terra di casa di Buenos Aires, semifinalista nell’Atp 250, dove ha perso da Bedene. Due i titoli in carriera: a Marrakech (2016) e San Paolo (’14). Il terzo favorito della vigilia è al momento un altro spagnolo dal passato illustre come Pablo Andujar, 126° nella classifica, ma arrivato fino al numero 32 tre stagioni fa. Completano il quadro Marco Trungelliti (142 Atp), Casper Ruud (143), Elias Gastao (147), Rogerio Dutra Silva (150), Daniel Gimeno-Traver (155), Carlos Berlocq (172), Tommy Robredo (214), Viktor Galovic (223), Rudolf Molleker (230), Pedro Cachin (248), Laurynas Grigelis (261) e Oriol Roca Batalla (268).

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Muore sul lavoro a 47 anni, stroncato da infarto https://ecodibiella.it/cronaca/muore-sul-lavoro-a-47-anni-stroncato-da-infarto/ https://ecodibiella.it/cronaca/muore-sul-lavoro-a-47-anni-stroncato-da-infarto/#respond Tue, 11 Sep 2018 12:02:26 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61193 Muore sul lavoro a 47 anni, stroncato da infarto. Inutili i soccorsi Si è accasciato all’improvviso all’inizio del suo turno di lavoro al Lanificio di Tollegno, ieri sera, intorno alle 23. E’ stato subito soccorso, è stato sottoposto a tecniche di rianimazione. Ma per Leonardo Mappa, 47 anni, di Ronco Biellese, operaio in forza allo […]

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Muore sul lavoro a 47 anni, stroncato da infarto.

Inutili i soccorsi

Si è accasciato all’improvviso all’inizio del suo turno di lavoro al Lanificio di Tollegno, ieri sera, intorno alle 23. E’ stato subito soccorso, è stato sottoposto a tecniche di rianimazione. Ma per Leonardo Mappa, 47 anni, di Ronco Biellese, operaio in forza allo stesso stabilimento, non c’è stato purtroppo più nulla da fare: è morto a causa di un malore fulminante, probabilmente per un infarto.

Indaga lo Spresal

Nel tentativo di aiutare l’operaio, sono arrivati i sanitari del “118”, ma è stato tutto inutile. Per quanto di loro competenza, sono arrivati anche gli uomini dello Spresal e i carabinieri.

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Nove stranieri negli ex Rivetti sgomberati https://ecodibiella.it/cronaca/nove-stranieri-negli-ex-rivetti-sgomberati/ https://ecodibiella.it/cronaca/nove-stranieri-negli-ex-rivetti-sgomberati/#respond Tue, 11 Sep 2018 11:49:44 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61187 Nove stranieri negli ex Rivetti sgomberati. L’intervento Stamattina sono stati sgomberati i locali fatiscenti e pericolosi dell’ex Lanificio Rivetti alle porte della città. All’interno della struttura sono stati trovati nove stranieri senza casa. Sono intervenuti con i Vigili del fuoco anche la Polstato e la Polizia municipale. Un piccolo escavatore ha sradicato alcuni alberi e […]

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Nove stranieri negli ex Rivetti sgomberati.

L’intervento

Stamattina sono stati sgomberati i locali fatiscenti e pericolosi dell’ex Lanificio Rivetti alle porte della città. All’interno della struttura sono stati trovati nove stranieri senza casa. Sono intervenuti con i Vigili del fuoco anche la Polstato e la Polizia municipale. Un piccolo escavatore ha sradicato alcuni alberi e una siepe che ostruivano l’ingresso alla struttura.

La Lega

“Si ringraziano – puntualizza il consigliere comunale di Lega Nord, Giacomo Moscarola – le forze dell’ordine per l’intervento di sgombero agli ex Rivetti a Biella. Con la Lega al governo della città ci saranno maggiore ordine e legalità!…”.

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Grossa pianta blocca la strada per Oropa https://ecodibiella.it/cronaca/grossa-pianta-blocca-la-strada-per-oropa/ https://ecodibiella.it/cronaca/grossa-pianta-blocca-la-strada-per-oropa/#respond Tue, 11 Sep 2018 11:37:00 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61184 Grossa pianta blocca la strada per Oropa. Nessun ferito Una grossa pianta si è abbattuta stamattina lungo via per Oropa a Cossila San Grato. Per fortuna in quel momento non stava passando nessuno. La pianta, di alto fusto, ha occupato tutta la carreggiata bloccando a tutti gli effetti il traffico da e per il Santuario. […]

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Grossa pianta blocca la strada per Oropa.

Nessun ferito

Una grossa pianta si è abbattuta stamattina lungo via per Oropa a Cossila San Grato. Per fortuna in quel momento non stava passando nessuno. La pianta, di alto fusto, ha occupato tutta la carreggiata bloccando a tutti gli effetti il traffico da e per il Santuario.

Vigili del fuoco

Sono stati fatti intervenire i Vigili del fuoco che, muniti di motosega e grazie all’esperienza, sono riusciti a liberare la strada a tempo di record. Per quanto concerne la viabilità, la situazione è stata tenuta sotto controllo dalla Polizia locale.

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Cantieri nelle scuole, il punto del Comune https://ecodibiella.it/attualita/cantieri-nelle-scuole-il-punto-del-comune/ https://ecodibiella.it/attualita/cantieri-nelle-scuole-il-punto-del-comune/#respond Tue, 11 Sep 2018 07:49:43 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61182 Cantieri nelle scuole, il Comune fa il punto sui lavori. Ieri si è aperto l’anno scolastico per 20mila studenti, a cui bisogna garantire sicurezza. Cantieri nelle scuole, tra risparmio energetico e sicurezza La sicurezza, la salute e il risparmio energetico innanzitutto: sono state queste le linee guida dei numerosi investimenti fatti e messi in programma […]

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Cantieri nelle scuole, il Comune fa il punto sui lavori. Ieri si è aperto l’anno scolastico per 20mila studenti, a cui bisogna garantire sicurezza.

Cantieri nelle scuole, tra risparmio energetico e sicurezza

La sicurezza, la salute e il risparmio energetico innanzitutto: sono state queste le linee guida dei numerosi investimenti fatti e messi in programma in questi mesi sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla ripresa delle lezioni in molti istituti allievi e insegnanti sono stati accolti da migliorie, non tutte visibili «perché ci siamo concentrati su fronti importanti come l’ottenimento della certificazione antincendio o, come nei progetti in divenire, la messa in sicurezza degli edifici dal punto di vista sismico» come spiega Valeria Varnero, l’assessore all’edilizia scolastica.

Scuola media Marconi

È quello che accadrà alla scuola media Marconi, uno degli interventi più onerosi per il prossimo futuro, da 1,7 milioni di euro complessivi, inserito tra quelli finanziabili con i fondi europei per il risparmio energetico del Por Fesr. All’isolamento termico e all’installazione di un impianto fotovoltaico, si affiancheranno gli interventi per ottenere la certificazione antisismica.

Scuola Gromo Gridis

Vale 460mila euro l’appalto per la sostituzione della copertura e l’installazione dell’impianto fotovoltaico alla scuola elementare Gromo Cridis di via Ivrea. «Il progetto è tornato in Regione dopo alcune modifiche che ci sono state chieste per ottenere il finanziamento richiesto» spiega Valeria Varnero. «Al via libera di Torino potremo incominciare i lavori».

Materna di via Don Sturzo

Si sta invece completando il progetto esecutivo, ultimo passo prima della gara di appalto, per la scuola materna di via Don Sturzo: anche in questo caso sono in programma sostituzione del tetto, verifiche antisismiche e installazione dell’impianto fotovoltaico, per una spesa di 380mila euro. Sono serviti invece 240mila euro per eseguire i lavori necessari a far ottenere la certificazione di prevenzione antincendi all’85% delle sedi delle scuole dei tre istituti comprensivi cittadini.

Ecco gli altri interventi in partenza

Tra gli interventi in via di partenza c’è quello al Vandorno, dove l’ex sede dell’asilo nido e della scuola media sarà ridisegnato per poter ospitare parte della scuola elementare. «Questo è un lavoro concordato con la scuola stessa e con le associazioni del quartiere» afferma l’assessore. Vale 150mila euro. C’è stato un lavoro di squadra con le scuole anche per ridisegnare le aree giochi dei cinque asili nido della città, un intervento completato quest’estate, prima porzione di un progetto che prevede simili lavori anche nei giardini delle materne.

La situazione delle palestre

Anche gli studenti beneficeranno dei recenti interventi alla palestra Belletti Bona (parquet nuovo) e Marucca (rifacimento del tetto e restauro complessivo). Sono già in programma lavori per installare in questi due impianti, ma anche nelle palestre delle scuole medie Salvemini e Nino Costa di Chiavazza e della scuola elementare di Pavignano, un impianto di illuminazione a Led, che consenta di risparmiare energia. «Inoltre» aggiunge Valeria Varnero «il lavoro congiunto di assessori e funzionari a istruzione ed edilizia scolastica mette in calendario volta per volta le piccole manutenzioni che si rendono necessarie». E non tutte sono piccole: nel passato anno scolastico gli interventi ai bagni delle elementari del Villaggio La Marmora e all’impianto di riscaldamento del nido di Pavignano sono stati così urgenti da essere svolti ad anno scolastico in corso.

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Tanti auguri nonni! Una sorpresa speciale per loro: fatela insieme a noi! https://ecodibiella.it/attualita/tanti-auguri-nonni-una-sorpresa-speciale-per-loro-fatela-insieme-a-noi/ https://ecodibiella.it/attualita/tanti-auguri-nonni-una-sorpresa-speciale-per-loro-fatela-insieme-a-noi/#respond Tue, 11 Sep 2018 07:24:22 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61177 Tanti Auguri Nonni: per la loro festa facciamo loro insieme una sorpresa originale e indimenticabile! Tanti auguri nonni Da oggi, martedì 11 settembre 2018 sul nuovo portale www.tantiaugurinonni.it si potranno inviare foto e dedica ai nonni: saranno pubblicate su Eco di Biella in occasione della loro festa. Una sorpresa indimenticabile Trasformiamo la festa dei nonni […]

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Tanti Auguri Nonni: per la loro festa facciamo loro insieme una sorpresa originale e indimenticabile!

Tanti auguri nonni

Da oggi, martedì 11 settembre 2018 sul nuovo portale www.tantiaugurinonni.it si potranno inviare foto e dedica ai nonni: saranno pubblicate su Eco di Biella in occasione della loro festa.

Una sorpresa indimenticabile

Trasformiamo la festa dei nonni in una sorpresa indimenticabile! Basta mandare una foto insieme a loro, scrivere la dedica e verrà pubblicata su Eco di Biella. In più realizzeremo una prima pagina personalizzata, dedicata a loro!

Dopo il grande successo di “Tanti Auguri Mamma” e “Tanti Auguri Papà”, abbiamo deciso di festeggiare insieme ai nostri lettori anche i nonni. Per attestare la grande stima e il rispetto per queste figure indispensabili. Proprio in occasione della loro festa lanciamo questa nuova iniziativa.

Dall’11 settembre al 1° ottobre sarà attivo il portale www.tantiaugurinonni.it sul quale caricare foto e dedica. Giovedì 5 ottobre la pubblicazione su Eco di Biella!

La festa dei nonni

Il 2 ottobre è la data scelta per festeggiare i nonni. Nel calendario liturgico cattolico corrisponde alla festa degli Angeli custodi, quasi a voler rappresentare i nonni come i nostri angeli custodi sulla terra. D’altronde aiutano, accudiscono, curano i nipotini con immenso amore, permettono ai genitori di poter lavorare e controllare gli orari fra asilo, scuola, lezioni varie, attività sportive… Tutto gratis! O meglio, in cambio di un semplice sorriso e di un abbraccio da parte dei nipoti, che per loro valgono quanto il mondo intero.

Come funziona l’iniziativa

Questa nostra nuova iniziativa è rivolta a tutti i nipoti che hanno voglia di sorprendere i propri nonni.

Non importa essere grandi o piccoli, tutti possiamo esprimere il nostro affetto e renderlo indelebile con una dichiarazione da prima pagina. Partecipare è molto semplice: basta avere una bella foto insieme ai nonni, scrivere una dedica speciale, e inviarla andando al sito www.tantiaugurinonni.it e cliccare su “invia subito la foto”. Infine, non dimenticare di andare in edicola per vedere pubblicata la foto con dedica giovedì 4 ottobre!

Ma non finisce qui…

…perché questi auguri valgono doppio!

Oltre alla pubblicazione sul giornale si riceverà via mail la prima pagina personalizzata con la foto e con l’opportunità, inoltre, di prenotare anche una copia stampata così da poterla appendere in casa. Insomma, non perdiamo questa originale occasione per esprimere tutto l’affetto e la riconoscenza ai nostri nonni.

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Sos delle imprese: “Dateci i treni diretti in fretta” https://ecodibiella.it/attualita/sos-delle-imprese-dateci-i-treni-diretti-in-fretta/ https://ecodibiella.it/attualita/sos-delle-imprese-dateci-i-treni-diretti-in-fretta/#comments Mon, 10 Sep 2018 17:02:53 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61173 Il presidente dell’Unione Industriale Biellese Carlo Piacenza ha preso posizione con un intervento sul tema delle infrastrutture e sull’inderogabilità degli investimenti, ora o mai più, per quelle del Biellese: treni innanzitutto e anche sulla viabilità. Ecco il suo intervento. “Il Biellese merita infrastrutture adeguate” “Questo Paese merita di più”. Lo ha detto il presidente Vincenzo […]

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Il presidente dell’Unione Industriale Biellese Carlo Piacenza ha preso posizione con un intervento sul tema delle infrastrutture e sull’inderogabilità degli investimenti, ora o mai più, per quelle del Biellese: treni innanzitutto e anche sulla viabilità. Ecco il suo intervento.

“Il Biellese merita infrastrutture adeguate”

“Questo Paese merita di più”. Lo ha detto il presidente Vincenzo Boccia nei giorni scorsi a Bologna riferendosi alla infrastrutture che “sono la precondizione per una società inclusiva: collegano la periferia ai centri e il Paese al mondo”. E lo ribadisco ancora una volta, sia come presidente dell’Unione Industriale Biellese che come cittadino: il Biellese merita infrastrutture adeguate, merita un collegamento ferroviario veloce con Torino e con Milano.  Il Biellese ha urgentemente bisogno di collegarsi al resto del Paese per uscire dal suo isolamento che ha portato paradossalmente una delle province più redditizie dell’Italia ad un impoverimento non solo economico ma anche psicologico, che è ancora più drammatico. Il territorio ha sempre dato tanto come eccellenza manifatturiera e come capacità manageriali, per non parlare dei contributi versati allo Stato da imprese e cittadini, con l’unico difetto di non essersi mai lamentato.

“Vogliamo gridare la vitale importanza di non ritardare ancora”

Ora, per una volta, vogliamo gridare quanto sia di vitale importanza non ritardare ulteriormente la realizzazione di interventi infrastrutturali già previsti. Inoltre, come ha dichiarato nei giorni scorsi il nuovo ad di FS, Gianfranco Battisti, il piano industriale quinquennale punta proprio sul trasporto regionale. Un collegamento diretto con Milano e con Torino è un investimento che avrebbe ritorni immediati. Biella è un territorio bellissimo, dove tutto è ancora a misura d’uomo, che conta su buone scuole e un ospedale di eccellenza. Con quello che si paga un garage a Milano, qui si compra una casa. Sarebbe la meta ideale per migliaia di famiglie che potrebbero pensare di vivere qui e continuare a lavorare (o studiare) a Milano o Torino. Senza contare che noi biellesi lasceremmo volentieri a casa l’auto per prendere un treno che sia comodo: oltre a ridurre i tempi di percorrenza e i costi di trasporto avremmo anche la possibilità di lavorare grazie a laptop e smartphone, che sono il nostro “ufficio in tasca”. Così si migliora la qualità della vita, si riduce l’inquinamento e chissà quanti altri benefici diretti e indiretti si svilupperebbero: l’intera economia biellese potrebbe rifiorire.

Appello ai parlamentari e a tutti i politici: “Uniti in questi obiettivi”

Per queste ragioni, come Unione Industriale Biellese abbiamo sempre investito importanti risorse per realizzare la progettazione delle infrastrutture locali: lo abbiamo fatto spesso in passato e, anche in questo caso, siamo stati fra i promotori e finanziatori del progetto di fattibilità dell’elettrificazione. Ai nostri rappresentanti in Parlamento e alle forze politiche dico: continuiamo ad essere uniti e guardiamo prima di tutto all’interesse del territorio, il treno è il nodo fondamentale per il Biellese. Lo chiediamo da anni, in modo corale e deciso. Ora che il primo passo in questa direzione, cioè i lavori di elettrificazione della tratta Biella-Santhià sono all’orizzonte, la burocrazia non deve rallentarli. Dateci in fretta il collegamento ferroviario veloce con Torino e Milano, a tutto il resto ci pensiamo noi”.

 

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Veronica Lacara: «Miss Italia un sogno, mi sentivo una Vip» https://ecodibiella.it/attualita/veronica-lacara-miss-italia-un-sogno-mi-sentivo-una-vip/ https://ecodibiella.it/attualita/veronica-lacara-miss-italia-un-sogno-mi-sentivo-una-vip/#respond Mon, 10 Sep 2018 10:27:16 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61167 Veronica Lacara: «Miss Italia un sogno, mi sentivo una Vip» Veronica Lacara a Miss Italia Lo ha annunciato ai suoi fan con un post su Facebook: “Per me Miss Italia finisce qui” ha scritto, per poi aggiungere: “Grazie a tutti per il sostegno che mi avete dato”. Non è riuscita a superare le prefinali nazionali […]

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Veronica Lacara: «Miss Italia un sogno, mi sentivo una Vip»

Veronica Lacara a Miss Italia

Lo ha annunciato ai suoi fan con un post su Facebook: “Per me Miss Italia finisce qui” ha scritto, per poi aggiungere: “Grazie a tutti per il sostegno che mi avete dato”.
Non è riuscita a superare le prefinali nazionali di Miss Italia, ma è tornata comunque a casa contenta di aver vissuto un’esperienza che lei stessa definisce «indimenticabile»

Chi è

Veronica Lacara, 18 anni compiuti il mese scorso era candidata a Miss Italia con la fascia di Miss Cinema Piemonte e Valle D’Aosta. «E’ comunque stata un’emozione grandissima poter partecipare al concorso – afferma – sono felice di aver provato».

«Miss Italia un sogno, mi sentivo una Vip»

Poi raccconta ancora: «Quando sono arrivata a Iesolo non riuscivo nemmeno a rendermi conto di essere davvero lì: appena scese dal treno c’erano un sacco di telecamere, c’erano da fare i servizi fotografici, eravamo scortate continuamente dalle guardie del corpo. Mi sentivo una vera Vip. Io e le altre concorrenti abbiamo fatto la parata per le vie del centro e martedì sera ho fatto il mio provino. Ho avuto modo di conoscere le mie compagne: sono ragazze stupende, con alcune di loro ho fatto amicizia».

Shama Ciocchetti

Ampio servizio su Eco di Biella in edicola oggi, lunedì 10 settembre

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Scuola, le novità sugli orari dei bus https://ecodibiella.it/attualita/scuola-le-novita-sugli-orari-dei-bus/ https://ecodibiella.it/attualita/scuola-le-novita-sugli-orari-dei-bus/#respond Mon, 10 Sep 2018 09:46:37 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61170 Scuola, le novità sugli orari dei bus. Si apre l’anno scolastico e per l’azienda di trasporti biellese, Atap, inizia la stagione più “dura” a livello lavorativo. Perché è ormai noto che gli studenti sono i più grandi utilizzatori dei mezzi pubblici. Scuola, le novità sugli orari dei bus Da oggi sono state introdotte diverse novità […]

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Scuola, le novità sugli orari dei bus. Si apre l’anno scolastico e per l’azienda di trasporti biellese, Atap, inizia la stagione più “dura” a livello lavorativo. Perché è ormai noto che gli studenti sono i più grandi utilizzatori dei mezzi pubblici.

Scuola, le novità sugli orari dei bus

Da oggi sono state introdotte diverse novità legate agli orari, consultabili da tutti quanti sul sito di Atap. Le novità riguardano principalmente alcune scelte dettate dagli istituti scolastici. In primis la decisione di chiudere la sede distaccata di Magnano dei Salesiani, che comporta un riprogrammamento delle linee per gli studenti che dovranno recarsi ora a Vigliano Biellese.

Le novità

«Le novità – sottolinea il responsabile della programmazione di Atap, Pietro Pedullà – sono proprio legate a questa decisione. Per cui abbiamo dovuto rimodulare il servizio per consentire agli studenti di poter raggiungere il plesso di Vigliano invece che quello di Muzzano».

Agli alberghieri

Altre novità comunicate da Atap riguardo agli orari prenderanno invece il via dal 17 settembre. Sono legate ai due istituti alberghieri presenti in provincia, quello di Cavaglià e quello di Mosso. «Ci sono delle diversificazioni sugli orari di uscita degli studenti – spiega Pedullà – che durante alcuni giorni ritarderanno la fine delle lezioni. Abbiamo così modificato gli orari per garantire a loro il servizio». Per quanto riguarda il resto, invece, viene tutto confermato, compresi i vari punti di interscambio tra le linee dei bus.

Il primo giorno di scuola

Anche per Atap, da oggi, sarà “il primo giorno di scuola”, per capire se dovranno essere apportate ulteriori modifiche agli orari o se tutto quanto filerà liscio. «La nostra società di trasporti – conclude il presidente Rinaldo Chiola, a nome di tutto il consiglio di amministrazione – ha da sempre un occhio di riguardo per gli studenti e anche quest’anno i nostri tecnici hanno cercato di dare le risposte chieste dai vari dirigenti scolastici».
E.P.

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Cristina D’Avena fa il pienone a Gli Orsi https://ecodibiella.it/attualita/cristina-davena-fa-il-pienone-a-gli-orsi/ https://ecodibiella.it/attualita/cristina-davena-fa-il-pienone-a-gli-orsi/#respond Mon, 10 Sep 2018 09:05:25 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61164 Cristina D’Avena fa il pienone a Gli Orsi Cristina D’Avena fa il pienone Il popolo biellese si conferma molto affezionato a Cristina D’Avena. Come lo scorso anno, il concerto della cantante al centro commerciale ‘Gli Orsi’ ha fatto registrare il pienone: circa 3mila persone nel tardo pomeriggio di ieri hanno affollato la piazza centrale. Duetti […]

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Cristina D’Avena fa il pienone a Gli Orsi

Cristina D’Avena fa il pienone

Il popolo biellese si conferma molto affezionato a Cristina D’Avena. Come lo scorso anno, il concerto della cantante al centro commerciale ‘Gli Orsi’ ha fatto registrare il pienone: circa 3mila persone nel tardo pomeriggio di ieri hanno affollato la piazza centrale.

Duetti

La cantante è salita sul palco intorno alle 18, raccontando al pubblico la soddisfazione per i risultati raggiunti con l’ultimo album. Nel novembre 2017, D’Avena ha pubblicato per Warner Music Italy l’album ‘Duets – Tutti cantano con Cristina’.

Orgogliosa

«Sono orgogliosa – ha spiegato – di aver portato la mia musica così in alto e di ave fatto cantare i miei brani ai miei colleghi: dalla Bertè, che si è emozionata a cantare le mie sigle, a J-Ax passando per Annalisa, Benji e Fede e molti altri. Raggiungere il disco di platino è una grandissima soddisfazione».

Luca Rondi

Ampio servizio su Eco di Biella in edicola oggi, lunedì 10 settembre

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Danni alle attrezzature, pescatori infuriati https://ecodibiella.it/cronaca/danni-alle-attrezzature-pescatori-infuriati/ https://ecodibiella.it/cronaca/danni-alle-attrezzature-pescatori-infuriati/#respond Sun, 09 Sep 2018 20:09:32 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61159 Danni alle attrezzature, pescatori infuriati. Barcaiolo folle Il danno è pesante, ammonta a circa 600 euro. E tutto per colpa di una piccola imbarcazione che navigava nella zona vietata del lago di Viverone, tra la riva e le boe di segnalazione oltre le quali le barche a motore possono navigare senza creare problemi ai tanti […]

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Danni alle attrezzature, pescatori infuriati.

Barcaiolo folle

Il danno è pesante, ammonta a circa 600 euro. E tutto per colpa di una piccola imbarcazione che navigava nella zona vietata del lago di Viverone, tra la riva e le boe di segnalazione oltre le quali le barche a motore possono navigare senza creare problemi ai tanti pescatori di carp fishing – provenienti non solo da tutta Italia ma anche da tutta Europa – che si piazzano nella ventina di piazzole a loro riservate in attesa della cattura da sogno (nel lago ci sono esemplari che sfiorano i trenta chili di peso) da fotografare e rilasciare come impone questa disciplina che ha tra le sue prerogative, appunto, il “catch & release”.

Gravi danni

Forse un turista – che in tanti hanno visto ma che per ora nessuno è riuscito a identificare – nella giornata di venerdì, ha seminato il panico e creato un piccolo disastro tra le attrezzature delle fila dei carpisti che in questo periodo stanno dando fondo ai loro ultimi giorni di ferie per dedicarsi alla loro grande passione.

Il più grave

Uno di loro, Enzo Cotza, di Biella, da giorni in riva al lago nella zona della Masseria in attesa della preda da record, per colpa del turista poco informato sulle regole o poco avvezzo a rispettarle, ha avuto un danno molto pesante. «Mi ha sfasciato attrezzature per quasi seicento euro», spiega.

IL SERVIZIO COMPLETO LO POTRETE LEGGERE SU ECO DI BIELLA IN EDICOLA DOMATTINA

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Spettacolo con le auto da drift e da rally https://ecodibiella.it/cronaca/spettacolo-con-le-auto-da-drift-e-da-rally/ https://ecodibiella.it/cronaca/spettacolo-con-le-auto-da-drift-e-da-rally/#respond Sun, 09 Sep 2018 19:35:44 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61150 Spettacolo con le auto da drift e da rally. In piazza Grande appuntamento per gli appassionati di drift e di rally quello di sabato e domenica prossimi a Cavaglià denominato “Memorial Lele Ferri”. Tra il cortile del salone polivalente e la piazza del mercato, si svolgerà un raduno e una manifestazione sportiva, condita da emozionanti […]

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Spettacolo con le auto da drift e da rally.

In piazza

Grande appuntamento per gli appassionati di drift e di rally quello di sabato e domenica prossimi a Cavaglià denominato “Memorial Lele Ferri”. Tra il cortile del salone polivalente e la piazza del mercato, si svolgerà un raduno e una manifestazione sportiva, condita da emozionanti esibizioni, con auto da rally e da drift.

Bambini al volante

Si partirà alle 9 del mattino per finire alle 18. Non mancherà una sorpresa incredibile per i più piccoli. Durante la manifestazione, infatti, ci sarà la possibilità per tutti i bambini di vivere l’esperienza di fare un giro sulle auto sportive o da rally. Sulla novità, gli organizzatori della “Vfg Motori” di via Candelo a Biella di Felice Romano, non si vogliono ancora sbilanciare. Se ne vedranno comunque della belle con il “Taxi drift” e il “Pagliaccio drift”. Come sempre, la manifestazione è scopo benefico. L’intero ricavato sara’ devoluto all’Ugi Onlus sezione Ivrea-Aosta, che sarà presente alla manifestazione con i propri laboratori per intrattenere e far divertire tutti i bimbi presenti. Inoltre, nel pomeriggio, ci sarà l’atteso Nutella party per tutti.

Guida sicura

Il programma della manifestazione è ricco, in grado di soddisfare tutti i palati degli appassionati e dei neofiti. Nella giornata di sabato, intanto, dalle 14 e 30 alle 17 e 30, gli esperti piloti della “Vfgmotori” saranno a disposizione per i corsi introduttivi di drift e guida sicura. Le iscrizioni ai corsi del sabato pomeriggio potranno essere effettuate direttamente sul posto a partire dalle 13 e 40. Seguiranno le esibizioni delle vetture su tracciato racing.

Come e dove iscriversi

Domenica dalle 8 alle 9 si svolgeranno le verifiche sportive e l’assegnazione dei numeri. Dalle 10 alle 17 seguiranno le esibizioni su tracciato racing. Per la competizione sportiva le iscrizioni sono ancora aperte sino a venerdì 14 settembre. Per informazioni e iscrizioni degli sportivi, i riferimenti sono questi: Vfgmotori @libero.it (telefono 3939732652 – whastapp: 3425055666).

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Nuova Ford GT Heritage Edition 2019 con livrea Gulf Oil https://ecodibiella.it/motori/nuova-ford-gt-heritage-edition-2019/ Sat, 08 Sep 2018 12:06:05 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61147 La nuova Ford GT Heritage Edition del 2019 onora la leggendaria Ford GT40 sponsorizzata da Gulf Oil, presentando la livrea più esclusiva dei motor sport, oltre a una serie di ulteriori dettagli distintivi e unici. Per la prima volta, un option pack previsto per la Ford GT Heritage Edition include dettagli in fibra di carbonio. Sia […]

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La nuova Ford GT Heritage Edition del 2019 onora la leggendaria Ford GT40 sponsorizzata da Gulf Oil, presentando la livrea più esclusiva dei motor sport, oltre a una serie di ulteriori dettagli distintivi e unici. Per la prima volta, un option pack previsto per la Ford GT Heritage Edition include dettagli in fibra di carbonio. Sia per gli interni che per gli esterni, mentre le grafiche saranno dedicate nel 2019 al numero 9 che comparirà sul cofano e sulle portiere, e nel 2020 al numero 6, in onore della stessa vettura vincitrice nel 1969.

Nuova Ford GT Heritage Edition 2019

La GT Heritage Edition presenta montanti anteriori in fibra di carbonio e cerchi sportivi in alluminio forgiato monoblocco da 20 pollici, in acciaio brunito lucido con bulloni neri. Pinze dei freni arancioni e calotte degli specchietti retrovisori argentate completano il look. Tessuto Alcantara color Ebano avvolge i sedili, il cruscotto, la console centrale, il tetto e il volante. Le cuciture a contrasto blu e arancione delineano le imbottiture di sedili e volante. Con particolari del sedile ispirato all’originale del 1968, nonché i paddle del volante anodizzati, dall’effetto chiaro e lucido. Applicazioni in acciaio lucido scuro mettono in evidenza alcuni dettagli del pannello strumenti e delle finiture delle porte.

“Livrea Gulf Oil, la più famosa dei motor sport”

Proprio come i precedenti modelli, la Ford GT Heritage Edition presenta un esclusivo  badge identificativo di serie. Oltre alle rifiniture in fibra di carbonio opaco che impreziosiscono prese d’aria e console centrale. “Molti considerano la livrea Gulf Oil come la più famosa dei motor sport”, ha dichiarato Joe Hinrichs, Ford President, Global Operations. “La GT40 del 1968 è diventata leggendaria dopo aver battuto in pista i suoi concorrenti europei per quattro volte di fila. E in onore del 50° anniversario della sua vittoria, abbiamo scelto di omaggiarne il grande successo con questa edizione limitata”.

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Rivoluzione BMW, arriva l’Intelligent Personal Assistant https://ecodibiella.it/motori/rivoluzione-bmw-lintelligent-assistant/ Sat, 08 Sep 2018 11:55:38 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61144 Rivoluzione BMW. Il gruppo tedesco innova l’esperienza di guida con il BMW Intelligent Personal Assistant. A partire da marzo 2019, le automobili BMW saranno dotate di un assistente personale pronto a rispondere se interpellato con la formula “Hey BMW”. È l’inizio di una nuova era e di un nuovo modo di guidare, in cui i […]

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Rivoluzione BMW. Il gruppo tedesco innova l’esperienza di guida con il BMW Intelligent Personal Assistant. A partire da marzo 2019, le automobili BMW saranno dotate di un assistente personale pronto a rispondere se interpellato con la formula “Hey BMW”. È l’inizio di una nuova era e di un nuovo modo di guidare, in cui i guidatori saranno in grado di utilizzare la propria auto e accedere alle sue funzioni e informazioni semplicemente parlando. L’assistente personale sarà a disposizione del guidatore anche al di fuori del veicolo, in casa tramite un altoparlante intelligente, o fuori casa tramite smartphone. Inoltre, in futuro, l’Intelligent Personal Assistant sarà compatibile con altri assistenti vocali digitali oltre ad Amazon Alexa, fornendo un collegamento agli ecosistemi in rapida crescita. Grazie al collegamento con l’Open Mobility Cloud di BMW e all’uso dell’intelligenza artificiale, le capacità dell’assistente personale saranno costantemente migliorate.

Rivoluzione BMW, ecco l’Intellingent Personal Assistant

Il BMW Intelligent Personal Assistant apprende le abitudini di chi guida ed è in grado di dare supporto in vari contesti. L’assistente aiuta il guidatore, impara le sue preferenze e memorizza le impostazioni di guida preferite, come il riscaldamento del sedile o le destinazioni più frequenti (“Portami a casa”). Una caratteristica unica rispetto ad altri assistenti digitali di questo tipo è che è possibile dargli un nome (per esempio “Charlie” o “Joy”), il che conferisce ancora più individualità e personalità all’assistente. Non solo attende e recepisce i comandi del conducente, è sempre lì per assisterlo o addirittura per una conversazione informale, del tipo “Hey BMW, qual è il significato della vita?”.

“Hey BMW, ho freddo”

Ha familiarità con le funzioni del veicolo ed è in grado di utilizzarle come richiesto. Dire “Hey BMW, ho freddo” farà in modo che la rivoluzione BMW, ossia l’ Intelligent Personal Assistant regoli la temperatura all’interno dell’auto di conseguenza. L’assistente personale godrà costantemente di aggiornamenti tecnici e via via sarà sempre più in grado di memorizzare le preferenze. L’assistente migliora a ogni comando impartito, ogni domanda posta e ogni impostazione selezionata. Alla base di tutto ciò ci sarà il profilo digitale del cliente: il BMW ID che collega l’auto al cliente e al suo mondo digitale.

Disponibile da marzo 2019

Il BMW Intelligent Personal Assistant sarà disponibile in una versione base con controllo vocale in 23 lingue e in altrettanti mercati da marzo 2019. Negli Stati Uniti, in Germania, Regno Unito, Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Brasile, Giappone e Cina (da maggio 2019), il BMW Intelligent Personal Assistant offrirà inoltre un controllo vocale più naturale insieme ad altre funzioni intelligenti. L’assistente personale sarà integrato nei modelli equipaggiati con il nuovo sistema operativo di bordo BMW Operating System 7.0 e sarà incluso nell’optional Live Cockpit Professional (6U3). Le funzioni possono essere ampliate scegliendo il Connected Package Professional. L’assistente personale sarà disponibile per l’ordine per la Nuova BMW Serie 3 da novembre 2018 e sarà incluso per i primi tre anni.

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Bioarredamento, alla scoperta delle nuove frontiere dell’abitare https://ecodibiella.it/casa/bioarredamento-nuove-frontiere-abitare/ Sat, 08 Sep 2018 10:50:34 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61139 Bioarredamento, sale l’attenzione. Il popolo dei bio-appassionati cresce giorno per giorno nella società del terzo millennio. Per soddisfare la sua sete di edilizia e arredamento naturale fior di architetti si sono impegnati in percorsi che privilegiano legno e materiali naturali a scapito di tutto ciò che è di matrice artificiale, nonché dei metalli che generano […]

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Bioarredamento, sale l’attenzione. Il popolo dei bio-appassionati cresce giorno per giorno nella società del terzo millennio. Per soddisfare la sua sete di edilizia e arredamento naturale fior di architetti si sono impegnati in percorsi che privilegiano legno e materiali naturali a scapito di tutto ciò che è di matrice artificiale, nonché dei metalli che generano campi magnetici a detta di molti dannosi per la salute. Ora, siamo consapevoli che molti dei nostri lettori, appassionati all’argomento bioarredamento, si trovano però nell’impossibilità momentanea per mille buone ragioni, di cambiare casa per trasferirsi in un’abitazione bioarchitettonicamente ideale, per questo qui, ci limitiamo a dare qualche consiglio per un vivere e un dormire naturale, in linea con quanto consigliato dal bioarredamento.

Bioarredamento per dormite lunghe, sane e profonde

In primo luogo, fate in modo che la camera da letto si trovi nella zona più protetta e silenziosa della casa, preferibilmente separata dalla zona degli armadi (gli abiti possono emettere alcune delle sostanze chimiche impiegate da lavanderie e tintorie per il lavaggio a secco, che non fanno bene al sonno). Anche il colore delle pareti ha la sua importanza: i bioarchitetti suggeriscono l’azzurro sostenendo che favorisce il riposo e il relax. Reti, supporti e materassi, ma anche cuscini e biancheria, sono di fondamentale importanza per il dormire sano. A reti realizzate con listelli in legno, che si adattano perfettamente alla schiena, abbinate materassi in pura lana e lattice naturale, o in puro cotone. Sono soluzioni ottimali per non risvegliarsi devastati nel corpo e nella mente…

Bioarchitettura e sistema-letto

Oltre a legno e lana, la bioarchitettura, applicata al “sistema letto”, ha recuperato dalla tradizione anche altri materiali naturali: la torba, la paglia, il cocco e il più noto e diffuso caucciù. Con l’uso costante, questi materiali possono rivelare sorprendenti proprietà benefiche. La torba assorbe umidità, mantiene il calore e risulta, quindi utile contro i reumatismi, le infiammazioni croniche e i dolori alla colonna vertebrale. Assicura un riscaldamento omogeneo del corpo: per questo, dentro al materasso permette di evitare il problema dei “piedi freddi”. Anche la paglia di segale, pressata e sterilizzata, è un buon materiale su cui dormire. Questa fibra naturale ha effetti positivi sulla circolazione, sulla pressione sanguigna e sull’attività muscolare.

Dal lattico ai fitocuscini

Ottimo l’abbinamento di questi materiali con il lattice, noto da molto tempo per l’elevata resistenza elettrica che favorisce l’isolamento di chi dorme. Cuscini ergonomici e speciali infine sono alla base di una buona dormita. I “fitocuscini”, imbottiti di fiori e foglie aromatiche, sfruttano gli aromi vegetali di certe piante officinali. Con il calore del corpo e per la frantumazione delle erbe, si sprigionano, secondo gli esperti erboristi che li hanno brevettati, i vapori balsamici che vengono assimilati dall’organismo attraverso la cute e la respirazione. L’effetto garantito è anti-stress e assolutamente rasserenante.

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Arredare casa con i colori, date spazio alla fantasia https://ecodibiella.it/casa/arredare-casa-con-i-colori-fantasia/ Sat, 08 Sep 2018 10:37:14 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61136 Arredare casa con i colori? Niente di meglio. Dopo anni e anni in cui sulle pareti era d’obbligo il bianco, la moda impone una svolta lanciando le infinite varietà di colori per la decorazione delle pareti di casa. Vanno le tinte piatte, ma vanno anche i prodotti più nuovi, quelli che generano gli effetti più […]

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Arredare casa con i colori? Niente di meglio. Dopo anni e anni in cui sulle pareti era d’obbligo il bianco, la moda impone una svolta lanciando le infinite varietà di colori per la decorazione delle pareti di casa. Vanno le tinte piatte, ma vanno anche i prodotti più nuovi, quelli che generano gli effetti più particolari e originali. Così ecco che, se avete portato a termine lavori di ristrutturazione e volete rinnovare la vostra casa in tutto e per tutto, pensare di ricorrere ai nuovi prodotti per la decorazione messi a punto dalle principali aziende del settore diventa quasi obbligatorio. Sono prodotti dalle grandi potenzialità che danno senza dubbio risultati quanto mai originali. E soprattutto sono prodotti sempre più ecologici, a base d’acqua, con quantitativi di solventi sempre meno consistenti, che devono essere applicati con professionalità, tale da richiedere l’intervento di un artigiano preparato per ottenere il migliore risultato.

Un mondo di effetti da scoprire

Mille gli effetti che si possono creare. Da quello marmorino che riproduce fedelmente i risultati di un’antica lavorazione, a quello modernissimo detto seta che offre alla vista il colore nelle sue innumerevoli sfumature, in base alla luce. Ci sono poi altri prodotti a effetto tessuto non tessuto che sono senza dubbio interessanti e offrono innumerevoli possibilità di applicazione.
I prodotti per le pareti diventano anche ottimo strumento di difesa, per esempio, dagli attacchi di muffe e batteri. Perché consentono la naturale traspirazione dell’umidità attraverso la parete. Prodotti con simili caratteristiche sono solitamente anche riverniciabili.

Arredare casa con i colori

Un fatto è certo, la ricerca nel settore chimico ha portato alla messa a punto di prodotti per la decorazione della casa che si trasformano in autentici strumenti per completare l’arredamento. E soprattutto che sono sempre meno dannosi sia per la salute di chi li maneggia, sia per quella di chi è costretto a inalarli. E la nuova frontiera, oggi, sconfina addirittura nel “biologico”. Sono sempre più numerose, infatti, le aziende che si stanno impegnando nella ricerca del prodotto realizzato a partire da ingredienti esclusivamente naturali. Terre, albumi e tuorli d’uovo, estratti da piante o da altri elementi naturali, latte e così via. Con l’obiettivo, per la verità molto ambizioso, di ottenere prodotti dalle stesse caratteristiche di quelli che oggi sono realizzati interamente con base sintetica. Un consiglio: per tinteggiare la vostra casa rivolgetevi esclusivamente a professionisti affidabili.

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I benefici dello zafferano, ecco perché fa bene alla salute https://ecodibiella.it/cucina/i-benefici-dello-zafferano-ecco-perche-fa-bene/ Sat, 08 Sep 2018 10:02:27 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61133 Quali sono i benefici dello zafferano? Si tratta di una delle spezie più utilizzate nella cucina lombarda. La sua coltivazione è cominciata nel passato più remoto. Molti documenti testimoniano quanto fosse coltivato e importante nell’economia del Medioevo, soprattutto nel centro d’Italia. Prodotto carissimo, costituì un elemento importante nel successo dei mercanti dell’epoca. I suoi usi […]

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Quali sono i benefici dello zafferano? Si tratta di una delle spezie più utilizzate nella cucina lombarda. La sua coltivazione è cominciata nel passato più remoto. Molti documenti testimoniano quanto fosse coltivato e importante nell’economia del Medioevo, soprattutto nel centro d’Italia. Prodotto carissimo, costituì un elemento importante nel successo dei mercanti dell’epoca. I suoi usi sono stati molteplici. Gli Egizi lo usavano come unguento e profumo, già i Fenici lo commerciavano a peso d’oro, un antico scriba prescriveva di scioglierlo con lo stagno per “stenderlo col pennello sui punti da dorare”, nel Medioevo per le “pozioni d’amore”, con miele, chiodi di garofano, cannella, noci moscate e pepe… Oggi, la apprezziamo soprattutto per le sue virtù gastronomiche e benefiche. I maggiori produttori di questa preziosa spezia sono la Persia, il Kashmir, il Marocco, la Spagna e la Grecia. Minima ma ottima la produzione italiana, negli Abruzzi e in Sardegna.

Che cos’è lo zafferano?

Lo zafferano è un fiore (bulbo-tubero, Crocus sativus) che, piantato in primavera, sboccia nei campi in ottobre. I petali hanno un bel colore che varia dal lilla chiaro al viola purpureo. All’interno della sua corolla si trovano, sulle sommità di un filamento bianco, tre fili, gli stigmi, di colore rosso vivo: da questi si ricava la deliziosa polverina che tinge di giallo le nostre preparazioni culinarie. In effetti, si possono usare in cucina anche i fili non ridotti in polvere, però non hanno lo stesso potere amaricante. Il “potere amaricante” indica il gusto e l’aroma. Le altre caratteristiche del dorato ingrediente sono il “potere colorante”, la capacità di dare colore; e il “potere odoroso”, il grado di profumazione. La coltivazione, la raccolta e la lavorazione dello zafferano sono interamente artigianali. A seconda del clima e della regione geografica, la raccolta avviene tra settembre e novembre.

Raccolta manuale per il “vero oro”

I fiori vengono raccolti uno a uno nelle prime ore del mattino, quando sono chiusi. Poi c’è un altro lavoro manuale, delicato, per non rovinare i filamenti, esili e leggerissimi. Staccarli dall’interno del fiore. Gli stigmi vengono quindi fatte seccare all’ombra, o utilizzando un piccolo forno o un braciere; durante questa operazione essi perdono circa i quattro quinti del loro peso. Per produrne un chilo è necessario raccogliere circa 150mila fiori, e occorrono più o meno 500 ore di lavoro. Cioè, una bustina di zafferano, 60 pistilli, 20 fiori. Lo zafferano, “vero oro” fondamentale per il nostro benessere. E’ ricchissimo di antiossidanti, preziosi contro l’invecchiamento cellulare, che oltretutto mostrano una buona resistenza termica (con la cottura nei cibi non se ne abbassa il contenuto).

I benefici dello zafferano

Sono proprio i principi attivi a donargli il suo colore giallo: la crocetina, la crocina, la picrocrocina, della famiglia dei carotenoidi, molto diffusi in tutti gli alimenti di origine vegetale (frutta e verdura), ma mai in una concentrazione così elevata come nello zafferano! Sorprendentemente, i benefici dello zafferano derivano dal fatto di avere mille volte più carotenoidi della carota, uno dei vegetali che ne ha di più (intorno all’8% del peso, contro lo 0.008%). E sono anche molto efficaci: la quantità di zafferano presente in un piatto di risotto o di pasta (50 mg) ci fa eliminare una quantità di radicali doppia rispetto a quelli eliminati dalla vitamina C e sei volte di più di quelli eliminati dalla vitamina E.

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Mozzarella, la regina della tavola italiana https://ecodibiella.it/cucina/mozzarella-regina-tavola-italiana/ Sat, 08 Sep 2018 09:53:37 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61130 E’ solo negli ultimi trent’anni che la mozzarella si è diffusa su tutto il territorio nazionale. Fino a qualche decennio fa infatti il consumo era limitato alle zone di produzione, ossia le province di Salerno, Caserta, Latina e in alcune zone della Puglia. Mentre oggi si trova in vendita anche una mozzarella ricavata dal latte […]

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E’ solo negli ultimi trent’anni che la mozzarella si è diffusa su tutto il territorio nazionale. Fino a qualche decennio fa infatti il consumo era limitato alle zone di produzione, ossia le province di Salerno, Caserta, Latina e in alcune zone della Puglia. Mentre oggi si trova in vendita anche una mozzarella ricavata dal latte vaccino (un tempo detta fior di latte), in precedenza l’unica mozzarella era quella prodotta a partire dal latte di bufala.

Mozzarella, dal 1570 ad oggi…

Fino a qualche decennio fa le mozzarelle non erano vendute nell’acqua di conserva, come oggi. Bensì erano confezionate in fogli di giunco e di mortella, una tradizione ormai scomparsa. Il termine è il diminutivo di mozza ed è citato per la prima volta in un libro di cucina del 1570. Deriva dal fatto che la pasta viene mozzata prima di essere lavorata nella forma conosciuta.

Insalate, pizze e gratinature

È un formaggio fresco, a pasta cruda, ma non è necessariamente magro; inoltre può risultare di digestione più difficile rispetto ai formaggi stagionati. Può essere gustata al naturale. Ma è anche impiegata per la preparazione di varie pietanze. Dalle insalate (tipica la caprese, con pomodoro e origano), alla pizza, alla mozzarella in carrozza e per le gratinature.

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Mal di testa nei bambini, ecco che cos’è https://ecodibiella.it/salute/mal-di-testa-nei-bambini-ecco-che-cose/ Sat, 08 Sep 2018 09:43:53 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61127 Il mal di testa nei bambini colpisce circa il 20-25% dei piccoli in età scolare. Il disturbo, nei casi più gravi, può minare le capacità del soggetto sia in ambito scolastico che in quello sociale. Non possiamo tralasciare di prendere in considerazione il problema e occorre favorire il medico nella ricerca delle cause che scatenano […]

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Il mal di testa nei bambini colpisce circa il 20-25% dei piccoli in età scolare. Il disturbo, nei casi più gravi, può minare le capacità del soggetto sia in ambito scolastico che in quello sociale. Non possiamo tralasciare di prendere in considerazione il problema e occorre favorire il medico nella ricerca delle cause che scatenano il dolore. “Cefalea” ed “emicrania” sono i termini più utilizzati per indicare il comune mal di testa; in realtà, però, i termini indicano due situazioni diverse. Per cefalea si intende qualsiasi dolore riferito alla scatola cranica e può essere dovuta a patologie varie, ad esempio a traumi, a febbre in corso di malattie infettive tipo influenza, allo sforzo visivo dovuto a disturbi della vista, a infiammazione dei tessuti encefalici o meningei, ai colpi di calore o altro. Una volta individuato il fattore scatenante e utilizzati i relativi rimedi, la cefalea regredisce totalmente.

Mal di testa: emicrania o cefalea?

Per emicrania si intende una sindrome caratterizzata da dolore localizzato in una metà della testa. E’ una sindrome della quale rimane sconosciuta la causa. Si sa che colpisce in eguale misura gli adulti e i bambini e che esiste una tendenza familiare. Genitori sofferenti di emicrania con una elevatissima probabilità avranno figli sofferenti di emicrania. Come abbiamo già scritto, circa il 30% circa dei bambini in età scolare soffre di qualche forma di mal di testa. E’ molto frequente fra i più piccoli anche se, sotto i sei anni, è un po’ difficile da classificare perché i bambini non sempre sanno esprimere con precisione il tipo di dolore che provano. Fino all’età dello sviluppo il disturbo colpisce maschi e femmine in ugual percentuale. Dai dodici anni in poi, invece, colpisce con maggior frequenza le ragazze, a causa dei cambiamenti ormonali che iniziano con lo sviluppo.

Mal di testa cronici o acuti

I bambini possono soffrire di mal di testa cronici (cefalea primaria, le cui forme più diffuse sono la cefalea tensiva e l’emicrania) o acuti (cefalea secondaria). Le cefalee secondarie si presentano saltuariamente e a volte sono il sintomo di qualche disturbo (infezioni, traumi dovuti a cadute o piccoli infortuni alla testa, problemi a denti e mandibole; miopia o ipermetropia) per questo, risolto il disturbo, passa anche la cefalea. Le cefalee tensive invece rappresentano la forma di mal di testa più diffusa. A causarla è la contrazione dei muscoli del collo, delle spalle e del volto. Il dolore interessa entrambi i lati della testa, è continuo e non pulsante. Generalmente non è molto forte, ma fastidioso e persistente. A volte si può anche avvertire rigidità dei muscoli del collo e delle spalle. La cefalea tensiva può durare da mezz’ora a più giorni; luce e rumori possono accentuare la crisi dolorosa.

Stress e attacchi di emicrania

Spesso, come accade per gli adulti, è legata allo stress e alla tensione nervosa, causando la contrazione dei muscoli. Frequentemente le crisi si manifestano quando il bambino è sottoposto ad eventi stressanti: frequenza scolastica specialmente il rientro dopo le vacanze, nascita di un fratellino. Per quanto riguarda l’emicrania, questa colpisce circa il 5-10% dei bambini che soffrono di mal di testa. Il sintomo primario della emicrania è un forte dolore alla testa, localizzato in uno dei due lati dell’encefalo (i bambini più piccoli avvertono il dolore su entrambi i lati della testa), accompagnato da un battito forte alle tempie, da una ipersensibilità alla luce ed ai rumori. Le immagini in movimento possono accentuare il fastidio. Gli attacchi di emicrania nei bambini sono meno lunghi che negli adulti e possono durare da due ore a due giorni.

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Cromoterapia fai da te sulle pareti di casa https://ecodibiella.it/salute/cromoterapia-fai-da-te-pareti-casa/ Sat, 08 Sep 2018 09:30:48 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61124 Cromoterapia fai da te sulle pareti di casa, niente di più facile. L’uomo ha un rapporto con i colori che dura fin dalla notte dei tempi. Basti pensare che già nella preistoria esisteva l’abitudine di decorare le pareti delle grotte e delle caverne abitate dai primitivi. Questo ci permette di sostenere che l’utilizzo dei colori […]

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Cromoterapia fai da te sulle pareti di casa, niente di più facile. L’uomo ha un rapporto con i colori che dura fin dalla notte dei tempi. Basti pensare che già nella preistoria esisteva l’abitudine di decorare le pareti delle grotte e delle caverne abitate dai primitivi. Questo ci permette di sostenere che l’utilizzo dei colori sia antichissimo e che fin dalle origini si pratichi una sorta di cromoterapia. Quest’ultima si basa sul principio che siano proprio i colori, così come vengono percepiti dal nostro cervello, ad avere influenza sui nostri pensieri e sul nostro modo di fare. Detto questo, i consigli degli esperti sono quelli di abolire le pareti bianche: dunque tutti quanti dovremmo preoccuparci di rinnovare la tinteggiatura di casa. Non mancano infine studiosi che si siano cimentati con i colori e le loro caratteristiche sul sistema nervoso del genere umano.

Cromoterapia e lo spettro dei colori

Alcuni studiosi hanno tentato di suddividere tutto lo spettro dei colori in un’apposita tabella: l’obiettivo è quello di verificare quali sono le loro proprietà su di noi. Colori freddi. Blu: rappresenta il silenzio, la pace, ed è quindi particolarmente consigliato per la camera da letto. Verde: aiuta la concentrazione ed è infatti impiegato spesso negli studi. Colori caldi. Giallo: è un colore elettrizzante, adatto per ambienti adiacenti a spazi aperti, come terrazzi o giardini. Arancione: antidepressivo, è consigliato per le camere dei bambini e per la sala da pranzo. Rosso: per il suo effetto rivitalizzante si presta ad ambienti giorno e stanze giochi.

Una possibilità fai da te

Quindi, basta seguire con grande attenzione questi pochi precetti per essere certi di aver decorato la propria abitazione nel modo più bello e originale. Insomma, se siete appassionati del “Fai da te”, avete a disposizione mille e un’alternativa per abbellire i locali che abitate. E sono anche economiche….

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Nigeriano molesta una ragazza sul treno https://ecodibiella.it/cronaca/nigeriano-molesta-una-ragazza-sul-treno/ https://ecodibiella.it/cronaca/nigeriano-molesta-una-ragazza-sul-treno/#respond Sat, 08 Sep 2018 08:08:53 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61121 Nigeriano molesta una giovane sul treno. E’ successo a Novara. Raffica di controlli della Polizia ferroviaria sui convogli piemontesi.   Nigeriano molesta una giovane sul treno   A Novara, gli operatori della Sezione Polfer sono riusciti a rintracciare e denunciare un trentasettenne di nazionalità nigeriana resosi responsabile di molestie ai danni di una ragazza italiana […]

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Nigeriano molesta una giovane sul treno. E’ successo a Novara. Raffica di controlli della Polizia ferroviaria sui convogli piemontesi.

 

Nigeriano molesta una giovane sul treno

 

A Novara, gli operatori della Sezione Polfer sono riusciti a rintracciare e denunciare un trentasettenne di nazionalità nigeriana resosi responsabile di molestie ai danni di una ragazza italiana di 24 anni. L’episodio risale ai primi giorni di del mese di agosto, quando la donna, trovatasi a viaggiare a bordo di un treno della linea Milano-Novara, è stata insistentemente importunata dall’uomo che, più volte, l’ha sollecitata ad appartarsi con lui nella toilette non prima di averle mostrato un preservativo. La donna, una volta giunta a Novara, ha immediatamente sporto denuncia presso gli Uffici della Polfer dove gli operatori, una vota tranquillizzatala, le hanno fornito i recapiti telefonici della Sezione cui fare riferimento nel caso si fosse nuovamente imbattuta nello sconosciuto ed avviato immediatamente le indagini. Infatti, nella tarda serata di sabato scorso, 1° settembre, la giovane, nel viaggiare a bordo dello stesso treno, si è accorta della presenza dell’individuo ed ha subito chiamato gli Agenti della Polfer. Gli operatori, una volta giunto il convoglio in stazione, hanno immediatamente individuato e bloccato l’uomo, accompagnandolo in Ufficio e denunciandolo . É emerso che era regolare sul territorio nazionale, ma  non nuovo ad episodi simili. Infatti, già nel precedente mese di luglio, si é reso responsabile di un analogo fatto su di un treno della tratta Milano Porta Garibaldi-Cassano d’Adda, per cui era stato indagato dagli Agenti del Posto Polfer di Treviglio.

 

Controlli

Quello estivo, che sta volgendo al termine, è stato un periodo di controlli serrati anche nelle altre stazioni ferroviarie piemontesi.  Il Compartimento Polizia Ferroviaria Piemonte e Valle d’Aosta, come di consueto, ha intensificato le attività nelle maggior parte delle stazioni ricadenti nella propria giurisdizione, non ultimo in concomitanza di giornate dedicate a controlli straordinari a tutela della sicurezza dei viaggiatori, disposti direttamente dal Servizio Polizia Ferroviaria di Roma. I risultati ottenuti sono emblematici dell’impegno e dello sforzo dimostrati dagli uomini della Specialità: oltre 3000 i servizi di vigilanza effettuati nelle stazioni e più di 300 quelli di pattugliamento lungo le linee ferroviarie, con l’identificazione di 23611 persone di cui 7949 straniere, 12 arresti e 180 denunciati. Quasi un centinaio le contravvenzioni elevate ai sensi del Regolamento di Polizia Ferroviaria, mentre 14 sono state le proposte avviate alle Questure per l’adozione di misure di prevenzione. Sono stati presenziati i convogli in arrivo e partenza, in particolare quelli percorrenti la linea Alta Velocità, come Freccia Rossa, Italo e TGV e scortati 2755 treni. Il dispositivo messo in campo dalla Polizia Ferroviaria del Piemonte e Valle d’Aosta, nelle stazioni di Torino Porta Nuova e Porta Susa, ha visto la presenza anche di reparti specializzati della Polizia di Stato, quali il Reparto Mobile e le Unità Cinofile, messe a disposizione dalla locale Questura, e dell’Esercito.

 

Ragazzina scappata dalla comunità

 

Non di meno importante l’attività di prossimità svolta dalla Polfer Piemontese, in particolare all’indirizzo delle persone deboli e più indifese: nella mattinata di martedì, 4 settembre, agenti del Posto Polfer di Novi Ligure, impegnati in un servizio di scorta a bordo di un treno regionale proveniente da Genova e diretto a Porta Nuova, subito dopo la stazione di Alessandria, hanno rintracciato una ragazzina di 14 anni, di origini nigeriane, risultata allontanatasi da una comunità del torinese alcuni giorni prima. Immediata la segnalazione ai colleghi del Posto Polfer di Asti che, una volta giunto il convoglio in quello scalo, hanno subito preso in consegna la minore, per poi affidarla momentaneamente ad uno zio abitante in città.

 

Tre clandestini sul treno

 

Ancora, nelle prime ore sempre di martedì 4, gli agenti del Settore Operativo di Porta Nuova, nell’ambito dei quotidiani servizi di pattugliamento dello scalo, nell’area denominata “Parco Savigliano” normalmente adibita alla sosta delle carrozze ferroviarie dismesse e controllate dalla Security di Protezione Aziendale-RFI, ha rintracciato 4 giovani, 3 ragazzi ed una ragazza minorenne, di origini marocchine, trovati a bordo di un vagone.

La giovane, di 16 anni, è stata poi affidata ad una comunità del torinese, mentre riguardo ai tre ragazzi, di età compresa tra i 20 e 22 anni, è emerso come due di loro, risultati irregolari sul territorio nazionale e, quindi in seguito accompagnati presso la locale Questura per le ulteriori formalità, siano stati indagati per false attestazioni sull’identità personale e per essere stati trovati in possesso di arnesi atti allo scasso. Il terzo, invece, in regola con la normativa sul soggiorno, è stato poi rilasciato.

 

Aveva un coltello a serramanico

 

A Vercelli, il personale del Posto Polfer, nella tarda mattinata sempre del 4 settembre, ha identificato in stazione un dicianovenne italiano, residente in provincia di Arezzo, che, accortosi della presenza degli agenti, ha cercato di allontanarsi, dimostrando un certo nervosismo. Subito raggiunto dagli operatori, è risultato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di oltre 15 cm, occultato all’interno di uno zaino; il giovane è stato quindi denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere.

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Preleva soldi al Bancomat… non suoi https://ecodibiella.it/cronaca/preleva-soldi-al-bancomat-non-suoi/ https://ecodibiella.it/cronaca/preleva-soldi-al-bancomat-non-suoi/#respond Fri, 07 Sep 2018 10:02:02 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61117 Preleva soldi al Bancomat… non suoi. In tutto 500 euro Ha prelevato i soldi… di un’altra persona, della cliente della banca che l’aveva preceduta nel prelievo del denaro allo sportello Bancomat. Si è impadronita di 500 euro che si era scordata di prendere la donna di 50 anni, di Biella, che si era recata a […]

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Preleva soldi al Bancomat… non suoi.

In tutto 500 euro

Ha prelevato i soldi… di un’altra persona, della cliente della banca che l’aveva preceduta nel prelievo del denaro allo sportello Bancomat. Si è impadronita di 500 euro che si era scordata di prendere la donna di 50 anni, di Biella, che si era recata a quello sportello Bancoposta per fare rifornimento di contanti. Non ha pensato di consegnarli ai carabinieri. E neppure di presentarsi il giorno dopo in banca e ridare quei soldi a una cassiera spiegando l’accaduto.

Ha 72 anni

Si è guardata intorno, ha visto che nessuno la stava osservando e ha quindi intascato quei soldi non suoi. E’ stata però identificata e denunciata dai carabinieri per il reato di furto aggravato. E’ una donna di 72 anni che abita a Biella. Il fattaccio è avvenuto nel mese di maggio, ma i carabinieri sono riusciti a identificare e a segnalare alla Procura la ladruncola solo da pochi giorni.

La telecamera

Dopo aver amaramente constatato che qualcuno dopo di lei si era impadronito dei suoi soldi, la derubata aveva presentato denuncia ai carabinieri. Come in qualsiasi sportello automatico che eroga denaro, anche quello adiacente all’ufficio postale è controllato da una telecamera a circuito chiuso che riprende in ogni momento.

Denunciata

I carabinieri hanno quindi acquisito le immagini e sono riusciti a dare un volto alla donna che si era impossessata dei 500 euro a quella tale ora di quel tale giorno. La verifica incrociata dei prelievi di quel giorno a quello sportello, è quindi servita per dare anche un nome alla ladruncola. Che infatti è stata ben presto identificata e denunciata per il furto.

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Dà l’allarme e salva il supermercato https://ecodibiella.it/cronaca/da-lallarme-e-salva-il-supermercato/ https://ecodibiella.it/cronaca/da-lallarme-e-salva-il-supermercato/#respond Fri, 07 Sep 2018 09:55:58 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61112 Dà l’allarme e salva il supermercato. Plastica bruciata «Ho sentito un forte odore di plastica bruciata, mi sono avvicinato alle vetrine del supermercato e ho notato del fumo uscire: poco in realtà, ma per me abbastanza da richiedere l’intervento dei Vigili del fuoco». La telefonata E’ grazie a quella telefonata se ieri mattina il supermercato […]

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Dà l’allarme e salva il supermercato.

Plastica bruciata

«Ho sentito un forte odore di plastica bruciata, mi sono avvicinato alle vetrine del supermercato e ho notato del fumo uscire: poco in realtà, ma per me abbastanza da richiedere l’intervento dei Vigili del fuoco».

La telefonata

E’ grazie a quella telefonata se ieri mattina il supermercato A&O di via Marconi ha potuto riaprire i battenti pur leccandosi le ferite. C’era ancora lo stesso odore di plastica bruciata anche se molto meno intenso, qualche cassetta contenente della verdura era rimasta bruciacchiata così come il rivestimento esterno di una colonnina. Ma null’altro.
Sarebbero bastati pochi minuti in più, la sera prima alle 21 e 30. per provocare un disastro, con le fiamme che avrebbero distrutto ogni cosa provocando il panico nel cuore della città. La telefonata al “115” è invece partita in tempo. A formare il numero dell’emergenza, è stato Valerio Nitti (nella foto), titolare del bar Barolino di via Marconi, con le vetrine che si affacciano proprio davanti al supermercato.

Le fiamme

«Erano le 21 e 30 – ricorda il commerciante -. Stavo chiacchierando con alcuni clienti nel dehor quando abbiamo sentito l’odore della plastica bruciata e visto il fumo. I Vigili del fuoco ci hanno messo veramente poco ad arrivare. Prima del loro arrivo, ho visto un paio di fiammate vicino a delle casse di cipolle, ma il fuoco non è riuscito a raggiungere il soffitto e i pompieri hanno così preso in mano la situazione in una manciata di minuti…».
Nitti parla di una serie di combinazioni fortunate che hanno permesso di limitare i danni. «Per fortuna – puntualizza – il corto circuito è avvenuto vicino alle vetrine dalle parti della strada, fosse avvenuto dalla parte opposta ora staremmo qui a piangere il disastro. Guai, inoltre, se l’incendio fosse scoppiato un’ora o due più tardi: nessuno lo avrebbe visto e ora i danni sarebbero ben più gravi».

Corto circuito

Come hanno potuto in seguito appurare i tecnici dei Vigili del fuoco, il principio di incendio sarebbe stato causato da un corto circuito provocato da un filo del frigo dei gelati che ha cominciato a fare scintille. Proprio la richiesta di intervento urgente, ha permesso di contenere i danni. Il supermercato ha riaperto normalmente i battenti. E’ stato chiuso solo mercoledì pomeriggio con i tecnici che hanno lavorato per ripristinare gli impianti.
Valter Caneparo

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Cassaforte contenente armi trovata in un bosco https://ecodibiella.it/cronaca/cassaforte-contenente-armi-trovata-in-un-bosco/ https://ecodibiella.it/cronaca/cassaforte-contenente-armi-trovata-in-un-bosco/#respond Fri, 07 Sep 2018 09:37:41 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61104 Cassaforte contenente armi trovata in un bosco. Rubata in Valle d’Aosta E’ stata recuperata dai carabinieri di Masserano in un bosco del territorio di Brusnengo, una cassaforte aperta contenente armi, munizioni e altri documenti (la foto è di repertorio). Il forziere era stato rubato il 31 luglio scorso in un’abitazione di Pont Saint Martin, in […]

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Cassaforte contenente armi trovata in un bosco.

Rubata in Valle d’Aosta

E’ stata recuperata dai carabinieri di Masserano in un bosco del territorio di Brusnengo, una cassaforte aperta contenente armi, munizioni e altri documenti (la foto è di repertorio). Il forziere era stato rubato il 31 luglio scorso in un’abitazione di Pont Saint Martin, in Valle d’Aosta. I ladri lo hanno portato via di peso per poi aprirlo in un secondo momento lontano da occhi indiscreti.

Non c’erano soldi

Evidentemente cercavano soldi e oggetti di valore. Le armi e tutte le grane che potrebbero portarsi appresso, hanno preferito abbandonarle con gli altri documenti in mezzo al bosco. E’ stato un passante a notare la cassaforte in frazione Caraceto di Brusnengo e ad avvertire i carabinieri di Masserano, competenti per territorio.

Armi e munizioni

All’interno, oltre a parecchia documentazione di nessun valore, sono stati trovati un fucile, una carabina e una cinquantina di munizioni di vari calibri.

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Dalla Camera di Commercio segnalazione di truffe alle imprese https://ecodibiella.it/economia/dalla-camera-di-commercio-segnalazione-di-truffe-alle-imprese/ https://ecodibiella.it/economia/dalla-camera-di-commercio-segnalazione-di-truffe-alle-imprese/#respond Thu, 06 Sep 2018 10:42:31 +0000 https://ecodibiella.it/?p=61102 La Camera di Commercio segnala indebite richieste di pagamento a aziende Camera di Commercio in campo La Camera di Commercio di Biella e Vercelli ha segnalato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato due nuovi tentativi di truffa. La segnalazione è stata fatta in seguito alla comunicazione da parte di alcune aziende della ricezione di […]

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La Camera di Commercio segnala indebite richieste di pagamento a aziende

Camera di Commercio in campo

La Camera di Commercio di Biella e Vercelli ha segnalato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato due nuovi tentativi di truffa. La segnalazione è stata fatta in seguito alla comunicazione da parte di alcune aziende della ricezione di lettere con richiesta di pagamento. La prima segnalazione riguarda la richiesta di pagamento di euro 292,80 da parte di Reteimpresa Srl, con sede a Acerra (Napoli) per l’iscrizione per 12 mesi al portale web www.vetrinaimpresa.it. La seconda la richiesta di pagamento di euro 309,78 per l’adesione annuale al portale web www.elencoimpreseitaliane.com gestito da Imprendo Ltd, società con sede a Malta.

Attenzione ai bollettini “fuorvianti”

«In entrambi i casi – scrive la Camera di Commercio di Biella e Vercelli in una sua nota – l’impostazione grafica della comunicazione, il richiamo alla Camera di commercio (indicata per esteso o con la forma abbreviata Cciaa) e l’invio di tali lettere a imprese che si sono da poco iscritte al Registro Imprese camerale, possono fuorviare i destinatari, inducendoli a credere di trovarsi davanti a una comunicazione camerale ufficiale e di dover procedere al pagamento della somma richiesta». Proprio per questo rischio, la Camera di Commercio  si è mossa, ancora una volta, presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Le imprese devono rivolgersi all’ente camerale

La Camera di Commercio di Biella e Vercelli prosegue nell’attività di controllo e vigilanza. Essa invita le imprese che dovessero ricevere tali comunicazioni a fare molta attenzione. Il consiglio è quello di rivolgersi sempre all’ente camerale di riferimento, alla propria associazione di categoria o al proprio professionista di fiducia. Con queste comunicazioni, infatti, vengono richiesti pagamenti, non dovuti per servizi spacciati come procedure obbligatorie. Si tratta, invece, di attività commerciali a fini pubblicitari che prevedono l’inserimento in portali web.

 

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