Torna a Romagnano Sesia la Passione di Cristo. Per l’edizione numero 260 la Passione avrà un risvolto hi-tech grazie al grande palco con tecnologia innovativa.

Torna a Romagnano Sesia la Passione di Cristo

Da oggi, giovedì santo, al giorno di Pasqua, Romagnano Sesia si trasforma in una piccola Gerusalemme per raccontare la storia degli ultimi giorni di Gesù. Sono 350 gli attori dei quadri della recita che seguono il filo conduttore di un canovaccio del 1729 collegato alla Confraternita del Santissimo Enterro. Al primo quadro con il trasporto della croce con la vergine dolente, nel tempo si aggiungono la flagellazione, la morte di Giuda, l’ascesa al Calvario, la crocifissione. Quest’anno, un nuovo quadro, l’angoscia nel Cenacolo, che andrà in scena sabato sera.

La Passione coinvolge tutto il paese

La Passione coinvolge tutto il paese e dal 1971 ha cadenza biennale. Regista è Lorenzo Del Boca che quest’anno ha voluto che tutti i partecipanti svolgessero un corso di recitazione. Si comincia stasera, giovedì, alle 21 coi primi tre quadri, dalla cospirazione del Sinedrio fino all’orto del Getsemani. Domani, venerdì, tutto il paese viene svegliato alle quattro e un quarto del mattino del suono delle “tinèbre”, seguite alle cinque dal passaggio dei tamburini: alle 8 la parata dei veliti e dei legionari romani e dalle 15 sino a sera i quadri più significativi, con la morte di Giuda. Sabato sera gli ultimi quadri con la Resurrezione e domenica dalle 20,30 si replicano le scene più significative. Ingresso a offerta.