Il XVII Premio Biella Letteratura e Industria ha annunciato la cinquina dei finalisti ieri pomeriggio al Salone Internazionale del Libro di Torino. Sono cinque i saggi che concorreranno per il premio, del valore di 6.000 euro, che sarà consegnato durante la cerimonia ufficiale, in programma il 17 novembre presso la Città Studi di Biella. In quell’occasione saranno consegnati anche il Premio Opera Straniera, il Premio della giuria dei lettori e il Premio Confindustria Piemonte.

I cinque finalisti: da Becchetti a Revelli

I cinque finalisti del Premio Biella letteratura e Industria sono: Leonardo Becchetti, con “Capire l’economia in sette passi: persone, mercati e benessere” (Minimum Fax), che nel suo libro ricorda quanto l’economia serva a preservare e promuovere valori fondamentali come libertà, giustizia e equità;  Tommaso Detti e Giovanni Gozzini, con “L’età del disordine. Storia del mondo attuale 1968-2017” (Laterza), che nel loro saggio affrontano il tema della globalizzazione e di tutte le paure che questo fenomeno crea nelle persone;   Emanuele Felice, con “Storia economica della felicità” (Il Mulino), opera in cui l’autore indaga il rapporto tra lo sviluppo economico e la felicità, con quest’ultima divisa, oggi, tra il piacere e l’etica;        Marco Revelli, con “Non ti riconosco. Un viaggio eretico nell’Italia che cambia” (Einaudi), in cui, da Torino a Lampedusa, vengono esplorati i territori cruciali del nostro Paese, mettendone a nudo i profondi cambiamenti subiti negli anni, anche quelli più sofferti;        Massimo Sideri, con “La sindrome di Eustachio. Storia italiana delle scoperte dimenticate” (Bompiani), un lavoro che mette in fila i più curiosi, e trascurati, risultati della creatività italiana del passato, rendendo giustizia agli inventori.

I temi trattati: libertà, felicità e globalizzazione

Libertà, felicità e globalizzazione, ma anche la storia, i cambiamenti che hanno toccato il territorio italiano e le eccellenze dimenticate del nostro Paese. Sono questi i temi trattati dai cinque saggi che si contenderanno il XVII Premio Biella Letteratura e Industria. I finalisti saranno presentati al pubblico presso la Città Studi di Biella il prossimo 13 ottobre. La giuria, presieduta da Pier Francesco Gasparetto e composta da Claudio Bermond, Loredana Lipperini, Giuseppe Lupo, Marco Neiretti, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto, Alberto Sinigaglia e Alessandro Zaccuri, ha assegnato inoltre un Premio Speciale a Ferruccio De Bortoli, con “Poteri forti (o quasi). Memoria di oltre quarant’anni di giornalismo” (La nave di Teseo), dove l’ex direttore del «Corriere della Sera» e del «Sole 24 Ore» si racconta, riservando molte sorprese ai suoi lettori.

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