Il programma di eventi collaterali legato alla mostra “Il Mito del Calcio – Dal glorioso passato, un esempio per il futuro” in corso fino all’8 aprile nei palazzi Gromo Losa e Ferrero, a Biella Piazzo, presenta questa sera l’incontro pubblico dedicato al grande CT Pozzo e al suo calcio ancora attuale, cent’anni dopo. Vittorio Pozzo è stato un personaggio dal carattere innovatore sotto diversi aspetti della sua leggendaria carriera dedicata al calcio.

Oggi serata sul Metodo del CT Pozzo

Il più grande. Con la sua Italia ha vinto molto, più di tutti, anche perché è stato un grande tattico, interprete raffinato di un calcio che si stava affinando in Italia e in Europa. Il Metodo da lui adottato, e adattato agli avversari, origine dello stile italiano, è ancora oggi fonte d’ispirazione per gli allenatori moderni, non solo italiani, compresi i tecnici top d’Europa che creano le loro variazioni sugli stessi concetti elaborati dalle tattiche di Pozzo.

Relatori Prina e Mello

Stasera, alle ore 21, nell’auditorium di Palazzo Gromo Losa, al Piazzo, con ingresso libero, saranno il tecnico professionista Luca Prina e il giornalista sportivo e storico del calcio Niccolò Mello, moderati dal collega di Eco di Biella Gabriele Pinna (curatore della mostra con Alessandro Alciato di Sky Sport), ad analizzare schemi e riferimenti storici, con esempi di applicazione odierni che sorprenderanno anche gli appassionati più attenti, per una serata che si preannuncia imperdibile per calciofili di tutte le età.

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In collaborazione con l’Aiac Biella

L’eloquente tema dell’incontro, organizzato in collaborazione con la sezione biellese dell’AIAC, Associazione Italiana Allenatori Calcio, coordinata da Mario Grandi è “La rivoluzione di Pozzo. Il suo calcio alla base delle tattiche degli allenatori moderni. Dal 2-3-2-3 al 4-3-3”.
Tattica, schemi e un po’ di storia: chi ama il calcio non può mancare.
L.R.