La Biella da gustare sulle tavole milanesi.

Un evento a Milano, una prima esperienza per esportare il territorio, con le sue offerte turistiche e i suoi prodotti agroalimentari al di fuori dei confini tradizionali. Per farsi conoscere, certamente, ma anche per sperimentare un sistema che nel tempo, negli ultimi anni, ha visto il Gal Montagne Biellesi come protagonista di una serie di bandi che si occupano di sostenere la creazione e lo sviluppo per quelle imprese operanti nel settore agroalimentare e quindi turistico.

Lo jodok

E’ su queste basi che, assieme ad un gruppo di tour operator biellesi che da tempo sta dialogando per la creazione di un’offerta di incoming sul territorio condivisa (Viaggi e Miraggi, Bugella Welcome by Scaramuzzi Viaggi e Biella da Vivere) il Gal ha co-organizzato una cena cucinata dalla chef specializzata in cucina vegetariana Marta Foglio con le materie prime delle filiere che hanno ricevuto i contributi Gal e che stanno lavorando insieme su progetti vari che vanno dall’accrescimento del processo produttivo alla commercializzazione ma sempre sotto l’egida Gal di “lavorare insieme”. La location scelta è quella dello Jodok di Milano, che ha fatto registrare il tutto esaurito con quasi settanta presenze. «E’ stata certamente un’esperienza interessante – spiega il direttore del Gal Montagne Biellesi Michele Colombo – che ci ha permesso di presentare le nostre eccellenze ma soprattutto raccontare il territorio attraverso video ed immagini e rendere più accattivante la proposta di visitare il Biellese, per vivere da noi un’esperienza turistica. E’ l’inizio di un percorso di promozione che ora vedremo dove arriverà».

I tour operator

Soddisfatti, soprattutto, sono stati gli artefici veri della serata, a cominciare da Enrico De Luca, direttore di Viaggi e Miraggi: «E’ stata una serata interessante, in cui ci siamo confrontati con un target che a mio avviso è quello giusto per iniziare a pensare realmente ad una promozione turistica del Biellese. Un target che si appassiona al territorio, dalle eccellenze gastronomiche a quelle culturali e paesaggistiche avvicinandosi al Biellese per un giorno, magari per un week end o meglio ancora per un paio di pernottamenti, quindi con una ricaduta economica sempre più interessante. Iniziamo a guardare ad un target vicino a noi per poi via via andare più lontano e all’estero».
Sulla stessa lunghezza d’onda, a serata finita, dopo che gli intervenuti si sono complimentati per i prodotti degustati e per il format realizzato, anche Massimo Canavera di Bugella Welcome: «Serata molto interessante che ha dimostrato come la frase, sicuramente troppo abusata negli ultimi anni, “fare sistema” possa diventare una realtà. Tre tour operator, il Gal, insieme ad altre nostre realtà artigianali ed enogastronomiche, hanno deciso di unire le proprie forze e unicità per far conoscere il nostro meraviglioso territorio troppo spesso sottovalutato anche dagli stessi Biellesi. Questo penso sia il miglior risultato della serata: insieme, con azioni mirate, pratiche, costanti, i Biellesi possono essere loro stessi i primi promotori del loro straordinario territorio». Conclude Valentina Masserano di Biella da Vivere: «E’ stato certamente un ottimo modo per dare un assaggio del nostro territorio e per incuriosire. Il territorio ha molto da offrire, sotto vari punti di vista, e ci aspettiamo che con questo evento Biella possa iniziare ad essere considerata come nuova destinazione turistica. E il Biellese sarà il protagonista del nostro primo prodotto #Biella: un trekking urbano alla scoperta della nostra archeologia industriale, della nostra birra per eccellenza e del borgo storico del Piazzo che si svolgerà sabato 13 aprile».

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R.E.B.

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