Il vino solidale di Ti Aiuto Io, etichetta del sorriso su 700 bottiglie.

La serata

Ristrutturare un vecchio vigneto con la consulenza di tecnici, volontari e persone con disabilità per produrre il “vino del sorriso” i cui proventi vanno a finanziare progetti dell’associazione volti all’integrazione. Anche quest’anno Ti Aiuto Io di Candelo ha presentato il frutto del proprio impegno in una serata speciale, avvenuta sabato, a Palazzo Gromo Losa.

Le bottiglie

Davanti ad un folto pubblico, la presidente Valeria Salussolia, la sua vice Lorella Ressia e il responsabile del vigneto in paese, Gianni Moggio, hanno presentato la nuova etichetta, creata dal disegnatore Fabio Vettori (foto), presente sulle 700 bottiglie dell’annata 2016. Il compito di vinificare, cioè la trasformazione dell’uva in vino e il suo affinamento, è dell’azienda Centovigne di Magda e Alessandro Ciccioni, presidente della Camera di Commercio.

Il vino a Candelo

E a chi si chiede come si possa produrre vino a Candelo, Moggio risponde così: «In passato era il Comune più vignato nel Biellese. Il Ricetto fu costruito per fare il vino e stoccarlo». Le bottiglie si possono richiedere, con offerta di 15 euro, all’associazione. I contatti sul sito www.tiaiutoio.org.
L.L.

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