Il Natale a Cossato, gli orari e gli appuntamenti delle funzioni religiose.

Sono tante le funzioni che si terranno nei prossimi giorni, nelle varie chiese, in occasione delle festività natalizie.

Assunta. Le messe solenni della vigilia di Natale verranno celebrate: con inizio alle 21,30 nella chiesetta di S. Margherita, nell’omonima frazione, ed un’ora più tardi nella chiesetta della casa di riposo Gallo, mentre nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta inizierà alle 24 e sarà officiata dal vicario don Fulvio Dettoma ed animata dalla cantoria parrocchiale. All’uscita dalla chiesa, le penne nere del gruppo di Cossato-Quaregna offriranno,  come al solito, a tutti della cioccolata calda, del vin brùlé, del pandoro e del panettone.

Il giorno di Natale, invece, verranno celebrate le seguenti messe: alle 8,30 in parrocchia, alle 9,30 nella chiesetta di san Giuseppe,in via Marconi, a Castellazzo, e con inizio alle 10,30 ed alle 18 nella chiesa parrocchiale  di Santa Maria Assunta, preceduta, alle 17,30, dalla recita del rosario.

Ronco e Quaregna. La messa solenne della notte, a Quaregna, sarà celebrata alle 22, mentre a Ronco, avrà inizio alle 24. A Quaregna alle 21,30 ed a Ronco alle 23,30 sono  previste le prove dei canti in chiesa. Dopo le funzioni, rinfresco per tutti in oratorio per lo scambio degli auguri.

Leggi anche:  La Biellese, Peritore toccasana

Il giorno di Natale, invece, a Quaregna la messa solenne verrà celebrata alle 10 ed a Ronco alle 10,30.

Speranza. La messa della notte verrà celebrata con inizio alle 23,30. A Natale l’orario sarà quello solito: alle 10,30 ed il giorno dopo, festa di S. Stefano, alla stessa ora.

Spolina. Alle 23,30, nella chiesetta dei Frati Cappuccini, i bambini ed i ragazzi della frazione daranno vita a: “Contempliamo il presepe di San Francesco”, la rievocazione della nascita di Gesù. Seguirà, alle 24, la tradizionale messa solenne, animata dal coro della Spolina. Al termine, è in programma un momento di fraternità con vin brùlé e cioccolata calda nel salone polivalente dell’oratorio.

Franco Graziola