Si intitola “I misteri di Chiavazza” l’appuntamento teatral carnevalesco che oggi, venerdì, alle 21, al teatro parrocchiale di via Firenze, apre i festeggiamenti del Carnevale benefico di Chiavazza.  Lo scorso anno, da poco ristabilitosi dopo il terribile incidente domestico che aveva fatto temere per la sua vita, Max Gaggino l’aveva promesso: «Per l’edizione del 2019 lo spettacolo del Cucu (Luciano Caucino, nella foto Canova) sarà ancora più…  spettacolare». E le premesse sembrano confermarlo. «Quest’anno sfideremo addirittura la forza di gravità», anticipa, pur senza scoprire troppo le sue carte, lo stesso Gaggino, che firma la regia della rappresentazione insieme con Elly Baiolini.

Il testo dello spettacolo è firmato dal viceparroco don Dezzuto

Di ritorno dagli States, dove nel 2018, seppur innocente, era stato arrestato e processato in quanto accusato del rapimento di un neonato, quest’anno il volatile chiavazzese… sparisce. E con lui pure il parroco di Chiavazza, don Remo Baudrocco. Un’occasione per stemperare la paura seguita all’aggressione (vera) di cui il sacerdote è stato vittima alcuni giorni fa. «La trama sembra rispecchiare la realtà, ma si tratta di un puro caso, dal momento che abbiamo iniziato a provare questo spettacolo nell’ottobre scorso», precisa Gaggino. Il testo è firmato dal viceparroco della parrocchia di Chiavazza, don Carlo Dezzuto: «Da diversi anni, ormai – spiega il religioso -, preparo la bozza dello spettacolo, che viene poi adattata dal Cucu e dal regista, a seconda delle esigenze teatrali».

La vicenda coinvolgerà autorità e pure il nuovo vescovo

Naturalmente, trattandosi de “I misteri di Chiavazza”, tutti – autore e regista – tendono a fare i misteriosi. Ma già fin d’ora si può anticipare con matematica certezza che la vicenda coinvolgerà persino il nuovo vescovo di Biella, monsignor Roberto Farinella…
In scena saranno Franco Caucino (il Cucu), Renato Acquadro, Francesca Gaggino, Davide Ingannamorte, Cristiana Lanza, Salvatore La Terra, Paola Mercandino, Gigi Pelizzari, Sandra Prina Mello, Cristina Robioglio e la piccola Giulia Gaggino. In pratica, uno spettacolo “in famiglia” (con mamma e papà alla regia e le due figlie nella compagine attoriale) “per famiglie”. Completano il cast gli allievi della scuola di danza “Intrecci d’arte”. L’ingresso è a offerta libera.
Lara Bertolazzi

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