Biella green. Il festival Selvatica presentato in mattinata e inaugurato in queste ore  al Museo del Territorio a Biella piano e a Palazzo Gromo Losa al Piazzo  presenti gli artisti e i curatori con momenti musicali a cura di Massimo Serra e Biella Jazz Percussion. Per la settima edizione di “Selvatica Arte e Natura in Festival” una partenza col botto: da domani e fino al 24 giugno 13 mostre nelle sedi più prestigiose e un’altra manciata tra Piazzo, Bielmonte, Oropa e la Trappa. L’evento, nell’ambito del quale le arti visive dialogano con la bellezza della natura, è a cura di Alessandra Redaelli, per la parte artistica, e Fabrizio Lava, per la parte fotografica.

Selvatica, biglietto cumulativo con Candelo in fiore e Oasi Zegna

Il Festival riunisce artisti, fotografi, creativi e ricercatori in un insieme di proposte che coniugano mostre di pittura, fotografia, scultura, laboratori didattici ed eventi collaterali, quali proiezioni di documentari naturalistici, conferenze e concerti. Tema assoluto la natura e i diversi modi di rappresentarla, una modalità condivisa di promozione contestuale del Biellese con incontri e manifestazioni collaterali che abbracciano tutto il territorio con un patto stringente fra gli organizzatori di Gromo Losa srl e Candelo in fiore e Oasi Zegna per un biglietto cumulativo (10 euro anziché 14,5 euro) che consente le visite agli eventi di Selvatica e al Ricetto floreale e sconti per le visite guidate alle fioriture sulla Panoramica da maggio a giugno, per gli inhresso all’orto botanico di Oropa e per le collezioni e la mostra su Bozzalla al Museo del Territorio.

Selvatica, il cuore del festival nei tre palazzi del Piazzo

Il cuore del Festival ha sede nella splendida cornice storica di Biella Piazzo, nei tre complessi di Palazzo Gromo Losa, Palazzo Ferrero e Palazzo La Marmora che costituiscono il “Polo culturale di Biella Piazzo” e coinvolgerà anche il Museo del Territorio Biellese a Biella Piano. Tredici le esposizioni previste. Palazzo Gromo Losa ospiterà le opere dell’artista svedese Karl Mårtens coi suoi grandi acquerelli su carta cotone e della giovane wildlife artist Giorgia Oldano vincitrice lo scorso anno della prima edizione del concorso Be Natural / Be Wild con i “suoi” animali della montagna in bianco e nero. Tra gli artisti protagonisti di questa edizione (a Palazzo Ferrero) anche Matthias Verginer, con sculture in legno e in bronzo. Il torinese Paolo Grassino esporrà in tutti e tre i Palazzi tre grandi installazioni che suggeriscono una riflessione sulle derive della società attuale. A Palazzo La Marmora sarà esposta la mostra “In casa La Marmora tutti disegnavano” e le xilografie di Gianni Verna e Gianfranco Schialvino.
Sarà presente (al Museo del Territorio) la Fondazione Bonotto di Molvena col progetto “Difesa della Natura 1972-1985. Omaggio a Joseph Beuys” che ricostruirà uno speciale giardino con gli alberi-simbolo della poetica del grande artista tedesco precursore dell’ambientalismo tedesco.

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Selvatica: una sezione fotografica

Una parte della sezione dedicata alla mostra dei soci del Fotoclub Biella a Palazzo ferrero

La sezione fotografica del Festival a Palazzo Ferrero ospiterà il concorso Glanzlichter, viaggio nella fotografia naturalistica in tutto il mondo. Nello stesso palazzo si terrà anche la personale di Marco Urso, autore e fotografo naturalista. Torna, inoltre, nelle sale espositive di Spazio Cultura a Biella Piano, il Premio di fotografia naturalistica Nord Ovest Naturae Photo Contest. Fra i collaterali al Bucaneve di Bielmonte scatti di Stefano Ramella sull’Alta Valsessera e all’Istituto “Bona” Fragmenta che metterà in dialogo sette giovani artisti.
Info: www.selvaticafestival.net/
Roberto Azzoni