A Mosso si rinnova l’appuntamento con la fiaccolata e il Grande Falò della vigilia di Natale.

Il giorno della vigilia di Natale si rinnoverà una tradizione molto cara ai Mossesi: alle 20.30, dal cortiletto dove è allestita la Natività del Presepe Gigante, nel centro storico, si partirà con le fiaccole per recarsi a borgata Marchetto ad accendere il Grande Falò.
«La tradizione dell’accensione del Falò – dice Giancarlo Grosso, uno degli organizzatori – è antichissima ed è particolarmente sentita nelle frazioni alte del Mossese. La tradizione e la devozione popolare vogliono che si accendesse nella Notte Santa per riscaldare il piccolo Bambin Gesù che sta per nascere.
«Come ogni anno, grandi e piccini restano incantati davanti a queste fiamme che divampano. Da sempre centinaia di persone si riuniscono nella “Bunda” (così la gente di Marchetto chiama l’anfiteatro naturale situato alla congiunzione di vari Cammini dell’alto Biellese, un’area comunale che è stata recentemente riqualificata come parco giochi e area pic-nic) per lo scambio degli auguri».
Gli organizzatori del Falò prepareranno per l’occasione vin brulé e cioccolata calda, e non si esclude una visita eccezionale di Babbo Natale, ricco di doni e gustosi dolcetti.

Una catasta alta 12 metri

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L’enorme catasta innalzata nella Bunda, alta circa 12 metri e formata da rami di pino e legna, verrà data alle fiamme verso le 21.30; successivamente, alle 23, nella chiesa parrocchiale di Mosso, verrà celebrata la Santa Messa di Natale.