Sandigliano, ieri festa alle scuole elementari, ristrutturate a nuovo a tempo di record in soli 180 giorni di lavori.

Elementare Sandigliano rifatta a nuovo

Ieri mattina, prima di entrare in classe al ritorno delle vacanze natalizie, una festa colorata dai palloncini che hanno portato in cielo un messaggio di pace scritto da ogni alunno della scuola, ha segnato il ritorno alle lezioni nell’istituto che ospita le scuole elementari. Nei 180 giorni previsti, un vero record, considerando la triste consuetudine italiana, l’edificio è stato ristrutturato e reso all’avanguardia in Italia per quanto concerne l’efficientamento energetico con un investimento di 570mila euro, nella quasi totalità frutto della partecipazione ad uno specifico bando da parte dell’amministrazione del sindaco Mauro Masiero, che già nell’autunno scorso aveva portato a termine un altro grande risultato, riportando a nuova (intensa) vita il salone polivalente del paese.

Masiero: «Orgoglioso del risultato»

Prima del lancio dei palloncini, il sindaco Masiero, circondato dai componenti della giunta comunale, ha fatto il punto dopo mesi di intensi lavori alle elementari di Sandigliano e di lezioni scolastiche svolte in sedi alternative da settembre a dicembre: «Sono davvero orgoglioso del risultato ottenuto – ha detto parlando ad alunni e genitori -. Abbiamo iniziato i lavori il giorno dopo la fine dello scorso anno scolastico e, come promesso, oggi siamo di nuovo qui, in una scuola praticamente nuova e più funzionale che accoglierà meglio gli alunni e le maestre. Abbiamo ricevuto critiche, anche infondate, ma i disagi sono stati minimi con il trasferimento degli alunni tra Comune e Oratorio e oggi abbiamo una scuola all’avanguardia. Il nuovo cappotto termico in questi primi giorni di riscaldamento delle aule ci ha già fatto capire che il risparmio energetico sarà davvero considerevole. Sono stati rifatti tutti gli infissi, i bagni, le aule ed ora abbiamo un impianto fotovoltaico e uno di videosorveglianza. Grazie  poi al risparmio effettuato non trasferendo gli alunni a Candelo, come si era pensato in un primo momento, avremo anche una verifica sismica delle scuole che saranno ancora più sicure».

«Grazie a chi ha collaborato in questi mesi»

Il sindaco Masiero, che è stato omaggiato da alunni e maestre del plesso di un grande cuore rosso con la scritta “grazie, per noi 10 e lode” ha sentitamente ringraziato chi in questi mesi ha collaborato attivamente affinché i disagi venissero ridotti al minimo: «Il primo grazie va all’azienda che ha realizzato i lavori, seria e collaborativa, poi a don Mario Parmigiani (che ieri ha benedetto la struttura, ndr), il quale ha messo a disposizione l’oratorio (in parte risistemato dal Comune per l’occasione, ndr), mentre un ringraziamento speciale alla grande squadra di volontari che ci hanno aiutato in ogni modo, sono davvero grato a tutti per quanto hanno fatto e fanno ogni giorno».  Un dono-ringraziamento particolare Masiero ha voluto farlo all’assessore Marilisa Carollo, vero braccio armato dell'”operazione ristrutturazione”. Il preside dell’Istituto Comprensivo Cesare Pavese Antonello Papa ha posto l’attenzione anche su un aspetto di assoluto rilievo: «Ringrazio il sindaco per quanto ha fatto, in questi mesi gli ho visto fare diversi lavori… Le innovazioni portate nella scuola faranno vivere meglio i nostri ragazzi, ma soprattutto, negli anni a venire, permetteranno di inquinare meno il nostro mondo, ne abbiamo solo uno e dobbiamo rispettarlo». Gabriele Pinna