Samar, in vendita la rete dei negozi Level Eleven

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Samar, in vendita
la rete commerciale

L'appello dei dipendenti alle banche:«Non lasciate
morire u
n'azienda sana»

(4 mar) Continua a salire la preoccupazione dei 95 dipendenti di Samar Spa. Dopo l’incontro di lunedì all’Unione industriale biellese, azienda e parti sociali sono in attesa che si sblocchi lo stallo generato dalla mancata risposte da parte delle banche alla richiesta di liquidità da parte dell’impresa. E’ stata annunciata, però, la vendita della controllata Ced Italia attraverso cui il gruppo di Mottalciata gestiva la rete di negozi a marchio Level Eleven: un’operazione mirata ad alleggerire il bilancio. Si leva anche la voce dei dipendenti: «Non lasciate morire un'azienda sana».

Samar, in vendita la rete di negozi Level Eleven
L'appello dei dipendenti alle banche: «Non lasciate morire
la nostra azienda, è una ricchezza per il territorio»

Continua a salire la preoccupazione dei 95 dipendenti di Samar Spa. Dopo l’incontro di lunedì all’Unione industriale biellese, azienda e parti sociali sono in attesa che si sblocchi lo stallo generato dalla mancata risposte da parte delle banche alla richiesta di liquidità da parte dell’impresa. E’ stata annunciata, però, la vendita della controllata Ced Italia attraverso cui il gruppo di Mottalciata gestiva la rete di negozi a marchio Level Eleven: un’operazione mirata ad alleggerire il bilancio. Intanto il presidente dell’Unione industriale, Luciano Donatelli, è in contatto con il presidente di Bnl, Luigi Abete, per cercare un colloquio diretto volto a trovare soluzioni. Si leva anche la voce dei dipendenti che hanno inviato una lettera agli organi di stampa locale che riportiamo.
Egregio Direttore, Chi scrive, sono i dipendenti della Samar spa che come oramai tutti sanno, verte in condizioni preoccupanti. La informiamo che, proprio giovedì, siamo stati convocati dall'azienda per la firma dell’avvio della cassa integrazione straordinaria: ci deve credere, c’era un clima di desolazione tra pianti e abbracci tra noi colleghi che ad ora non sappiamo se presto ci ritroveremo a sorridere tutti insieme nel nostro posto di lavoro oppure no. Tutto ciò sta accadendo, perchè, nonostante l'azienda sia piena di ordini dai clienti, ma in crisi di liquidità finanziaria, il principale istituto di credito, Bnl Paribas, pare non avere deciso ad oggi, se oppure no aiutare la nostra azienda ad uscire da questa delicata situazione. Di tutto ciò , l'opinione pubblica deve essere messa a conoscenza. Bnl Paribas, dovrebbe compiere semplicemente un gesto nobile, dare credito alla nostra azienda, per non rendersi artefice di un ulteriore “omicidio” industriale della nostra economia biellese. Dare un aiuto alla nostra azienda (che del resto ha sempre dato molto ai dipendenti e al biellese e che potrà continuare a dare) significherebbe con la ripresa appianare giorno dopo giorno il dissesto che si è creato. Servirebbe un aiuto finanziario affinchè possa essere consentita la ripresa lavorativa, evitando l'irreparabile che, tutti noi assolutamente non vogliamo in nessun modo. Siamo consapevoli che stiamo attraversando un momento difficile, dove sono stati concessi aiuti di stato alle banche, all’automotive, elettrodomestici, mobili. Ma ci chiediamo: e noi chi siamo, noi lavoratori del settore tessile non abbiamo pari dignità dei colleghi lavoratori degli altri settori in crisi, forse dobbiamo morire?
Ci deve credere, Samar spa ha dato molto e molto potrò ancora dare. Noi siamo la forza di Samar. Non ci meritiamo di morire dopo che tutti i giorni i clienti continuano ad inviarci nuovi ordini, ai quali purtroppo non può essere dato seguito per mancanza di quattrini. Tutto ciò pare essere una vera situazione anacronistica. A differenza di altre società del territorio (che soffrono una carenza di ordinativi), la nostra azienda Samar ne riceve molti... ci creda, per noi è frustrante non dar seguito ad essi. Perché gli istituti bancari non provano a mettersi una mano sulla coscienza, credendo ancora in noi, dandoci un'ulteriore chance, perché? Preghiamo con il cuore in mano, attivatevi tutti voi con le maestranze, il governo centrale, con gli Istituti di Credito, affinchè la nostra amata azienda non raggiunga il malaugurato punto di non ritorno...sarebbe devastante per tutti noi nonchè per l'intero biellese. Dobbiamo fare l''impossibile perchè tutto ciò non accada. Vorremo risvegliarci presto un mattino, pensando che tutto ciò è stato semplicemente un brutto sogno. Chiediamo di intervenire in tempi rapidi!. Crediamo che la buona volontà di tutte le istituzioni, unita a quella degli istituti di credito, possa fare molto per aiutare la nostra amata azienda Samar spa a riemergere....sarebbe grande! Noi non vogliamo sfruttare la casse dell'Inps: vogliamo ritornare al nostro posto di lavoro in tempi rapidi, come ogni giorno.
Un ringraziamento anticipato di tutto cuore per tutto ciò che tutti Voi farete per noi.
Cordiali saluti.
I fedeli dipendenti di Samar spa - Mottalciata (BI)

(4 marzo 2009)

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