Presentate le tendenze di Milano Unica per la edizione di luglio.

Milano Unica sceglie l’unione di popoli e nazioni

La presentazione,  mercoledì 28 marzo, al Teatro Vetra, dell’evento “Tendenze” ha  aperto l’organizzazione della ventisettesima edizione di Milano Unica. La manifestazione avrà luogo dal 10 al 12 luglio prossimi a Rho Fiera.Per il 2019-20 ciò che ha ispirato Milano Unica tramite leantenne internazionali della Commissione Stile, guidata dall’Art Director Stefano Fadda, è un auspicio di positività universale che parta dal concetto di unione trapopoli e nazioni appartenenti alle diverse latitudini del mondo. In grande ciò che Milano Unica ha saputo realizzare unificando distretti, realtà e culture tessili diverse in un unico contesto facendo delle diversità un trait d’union e un patrimonio.

Si punta alla combinazione dei valori

Sul piano delle tendenze Autunno-Inverno 2019-20, il concetto di “Nations to Nations” si traduce nella  combinazione di valori della tradizione, dell’artigianato, della sapienza operativa
di diversi Paesi in modo da ricreare una trama inedita, più moderna, che intreccia lediverse culture. L’input è di giocare creativamente con i contrasti di colore, di peso dei tessuti, di
disegni, strutture e stampe. Sono state  dunque proposte tre tipologie di “Nations to Nations”, ciascuna delle  qualiunisce tre Paesi agli antipodi e tre concetti di stile legati al Grunge Organico,all’Essenzialismo Artigianale e al Tecno Romantico.

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Uniti per essere felici

“Lo slogan de lla manifestazione è proprio “Uniti per Essere Unici” quale fonte di immensa ricchezza e si traduce in suggestioni tecniche, sempre al centro dei serviziofferti dalla manifestazione tessile-accessori” ha dichiarato Ercole Botto, presidente di Milano Unica. “Questi concetti – ha aggiunto Antonella Martinetto, presidente di Moda In con delega di Milano Unica alle Tendenze – hanno ispirato Tendenze A/I 2019-20. Sono proposti perché il tessile è parte strategica di una filiera capace di ispirare scelte, gusti, nuove riflessioni. In questo dialogo tra monte e valle, attori importanti sono i produttori tessiliaccessori, i designer, gli studenti e, last but not least, i clienti”.