Un mese di piogge intense e ininterrotte sta mettendo in crisi le attività agricole, come quelle zootecniche. L’allarme di Coldiretti Vercelli-Biella.

La richiesta: serve una deroga sugli effluenti

Una situazione eccezionale per la quale serve una deroga che permetta di poter continuare a distribuire gli effluenti sui campi anche nel periodo invernale.

Questa la richiesta di Coldiretti Vercelli-Biella, come spiega il vicepresidente Roberto Mercandino: “La deroga è necessaria e urgente, così come servono risposte positive che consentano di intervenire il prima possibile anche in seguito alla richiesta della Regione al Presidente del Consiglio per dichiarare lo stato di emergenza che Coldiretti ha, da subito, sollecitato. Il settore agricolo vive, infatti, momenti molto difficili a causa delle piogge incessanti di questo novembre e i ritardi delle lavorazioni rischiano di compromettere la nuova stagione”.

Colture in ginocchio

La situazione, al momento, vede “molti cereali che non hanno potuto essere raccolti, nel Vercellese anche una parte di riso. Anche il mais rimasto in campo e non ancora raccolto ormai rischia l’attacco di muffe, tanto che la raccolta è oramai compromessa”, precisa Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli – Biella.

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A rischio ora sono anche le tradizionali semine autunnali. In media il 50 per cento delle operazioni di semina sono ancora da completare, mentre dove si è già seminato, i germogli e le piantine rischiano di soffocare per la troppa acqua.

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