Nel secondo semestre 2019 calo stimato di 15 aziende nell’artigianato.

Nell’artigianato locale uno stock di 4.597 realtà

Le imprese artigiane del Piemonte, nel secondo semestre dell’anno 2019, avranno un calo stimato pari a 288 unità produttive, posizionandosi su 117.203 rispetto alle 117.491 attive al luglio 2019. Il dato stimato per la provincia di Biella è pari a 15 aziende: un calo che dovrebbe portare, a fine anno, a avere uno stock di imprese artigiane sul territorio pari a 4.597 unità rispetto alle 4.612 registrate a fine luglio. L’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Piemonte ha realizzato la sintesi dei dati del secondo semestre 2019 riguardanti gli aspetti principali del contesto economico ed occupazionale nel settore.

Nel terzo trimestre tasso di crescita negativo

Peraltro, sempre per quanto concerne le imprese artigiane, Unioncamere Piemonte ha invece focalizzato l’attenzione sull’andamento della loro nati-mortalità durante il terzo trimestre del 2019: emerge che Biella, tra luglio e settembre, ha visto il tasso di crescita passare in territorio negativo (-0,28%), seguita dal Vco (-0,21%), in un contesto dove tutte le altre sei province piemontesi, pur di poco, sono, invece, rimaste in territorio positivo, con una media regionale del +0,13%. Tornando alle stime di Confartigianato Piemonte per la seconda parte dell’anno, per quanto attiene le province del Quadrante Piemonte Orientale, oltre a Biella (-15 unità stimate), sono stimate in calo anche le imprese artigiane a Novara (16 unità in meno, fino a quota 9.071), Vercelli (13 unità in meno, fino a quota 4.546) e nel Vco (-10 unità, fino a quota 4.239).

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Nel 2018 il credito al settore biellese è diminuito del 9,1%

Il report dell’Ufficio Studi di Confartigianato fa poi il punto dei prestiti al settore, a dicembre 2018. In ambito provinciale piemontese, si denota la seguente situazione: Alessandria 319 milioni (6,4% del totale) con una variazione del -13,0% rispetto al 2017; Asti 234 milioni (10,1% del totale) con una variazione del -13,9% rispetto al 2017; Biella 116 milioni (5,2% del totale) con una variazione del -9,1%; Cuneo 847 milioni (8,4% del totale) con una variazione del -7,8%; Novara 238 milioni (5,6% del totale) con una variazione del -9,6%; Torino 1.210 milioni (4,6% del totale) con una variazione del -7,5%, Vco 131 milioni (11,4% del totale) con una variazione del -3,9% e Vercelli 27 milioni (6,9% del totale) con una variazione del -12,2%.