Con una nota aziendale di pochi minuti fa il Lanificio Cerruti conferma il piano di 50 esuberi alla scadenza della solidarietà al 31 luglio prossimo dopo aver comunicato la decisione ai sindacati nei giorni scorsi.

“Complessa situazione di mercato interno ed internazionale”

Il Lanificio F.lli Cerruti  ha avviato un piano di rilancio coinciso con l’ingresso nell’orbita del fondo Njord Partners nel luglio del 2018. L’obiettivo dell’acquisizione era ed è quello di sviluppare in modo sostenibile le potenzialità del marchio. In questa strategia si inseriscono anche lo sviluppo di una collezione ancora più innovativa e sensibile alle esigenze di un nuovo consumatore, e le iniziative volte alla promozione del brand – tra cui spicca il progetto SIX FOR SIX presentato dal Lanificio F.lli Cerruti in occasione della recente edizione di Pitti Immagine Uomo. “La complessa situazione, sia del mercato interno che di quelli internazionali – dice la nota aziendale –  comporta tuttavia scelte collegate alla riorganizzazione dell’azienda, tanto improrogabili quanto necessarie. Durante l’incontro con i sindacati del 21 giugno, il Lanificio ha pertanto dovuto confermare il percorso concordato alla fine del 2018, che prevedeva 50 esuberi al termine del contratto di solidarietà in scadenza il 31 luglio 2019”.

Leggi anche:  Genio ribelle viene a diplomarsi all’Iti

L’ad Torello Viera: scelta sofferta, la gestiremo nel modo meno traumatico

«Il peggioramento della congiuntura economica internazionale non accenna ad attenuarsi – commenta l’Amministratore Delegato Paolo Torello Viera – con pesanti ricadute soprattutto per il nostro settore tessile, non solo in termine di export, ma anche di domanda interna. Tali fattori condizionano pesantemente la strategia di medio e lungo termine dell’azienda, che punta alla stabilità e al rilancio del marchio. Questa è una scelta tanto sofferta quanto necessaria, che intendiamo gestire nel modo meno traumatico possibile e nel rispetto della tradizione del Lanificio F.lli Cerruti».

R.A.

TORNA ALL’HOME PAGE