I docenti del Liceo: “Aiutateci a trovare soluzione per carenza di aule”.

Ecco la lettera indirizzata ai giornali firmata dai docenti dell’IIS Cossatese e Valle Strona:

“Siamo i docenti dell’IIS Cossatese e Valle Strona, l’unica scuola superiore presente ormai da anni sul territorio. Le ultime settimane sono state caratterizzate da notevole preoccupazione e frenesia causate dall’improvvisa chiusura della sede staccata di Valle Mosso per problemi legati alla sicurezza, in seguito al riscontro di anomalie di natura strutturale.

Di fronte a tale emergenza abbiamo visto molti interlocutori istituzionali, e non solo, adoperarsi nell’immediatezza per trovare una soluzione: qualcuno per il ruolo politico che ricopre in ambito provinciale e comunale, abbinato al senso di responsabilità nei confronti del territorio e del mondo della scuola, qualcun altro per spirito di solidarietà e sensibilità. Ci riferiamo ad esempio ai Dirigenti Scolastici della Valle che, nel momento in cui si sono resi conto che la loro disponibilità di aule non era sufficiente per accogliere le classi del Liceo, hanno senza indugio riprogettato la propria organizzazione interna, introducendo spostamenti e rotazioni, pur di ricavare ulteriori spazi per noi indispensabili.

Anche la rapidità con cui è stata resa disponibile e operativa la sede di Mosso-Comune di Valdilana, che dal 20 febbraio accoglie tutte le classi precedentemente dislocate a Valle Mosso, costituisce un grande esempio per tutta la comunità biellese, cosa che ci ha profondamente commosso: quindi, grazie!

“Una situazione provvisoria”

Ci rendiamo conto però che l’attuale soluzione può e deve essere solo provvisoria, essendo impensabile ipotizzare di prolungare, anche nel prossimo anno scolastico, il sacrificio di spazi, laboratori e soprattutto tempi di viaggio attualmente richiesti a famiglie e studenti che hanno in origine espressamente scelto la sede di Cossato – e parliamo del biennio di Scientifico e Scienze Umane dislocato dal 2016 a Valle Mosso per la mancanza di spazi nella sede centrale -. Per questo motivo restiamo in fiduciosa attesa della riapertura, con messa a norma e in sicurezza, della sede di Valle Mosso.

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Con questa lettera noi docenti, insieme agli studenti e alle loro famiglie, ci rivolgiamo perciò a tutte le attuali autorità preposte e alle forze politiche che si candidano alle nuove elezioni di maggio (insieme a tutta la comunità di Cossato che conosciamo da anni essere aperta, attiva e collaborativa) affinché adottino la nostra causa, aiutandoci concretamente a trovare una soluzione per la carenza di aule della nostra sede centrale, problema che purtroppo rimane ancora insoluto e non più procrastinabile. Rivolgiamo un appello a chi può fare qualcosa a salvaguardia e a beneficio del nostro Liceo che, ribadiamo, è l’unica Scuola Superiore sul Territorio, luogo in cui si formano le nuove generazioni e si forgiano le eccellenze che guideranno il nostro futuro.

“I tempi stringono”

Ricordiamo che i tempi stringono, le famiglie hanno bisogno di certezze in merito alla sede in cui frequenteranno le lezioni i loro figli e noi non vorremmo trovarci nelle condizioni di dover applicare il numero chiuso.

Noi docenti, di cui moltissimi nati e/o residenti proprio a Cossato, confidiamo in un’efficace riorganizzazione degli spazi a disposizione in città, concertata tra le varie parti, in modo da consentire al nostro Istituto non solo di non perdere i propri studenti (che con costante dimostrazione di stima si rivolgono a noi ogni anno), ma soprattutto di favorire una collaborazione fattiva tra Scuola e Territorio, di cui potranno beneficiare centinaia di famiglie grate e riconoscenti, oltre all’indotto che ovviamente ne potrebbe conseguire per il bene della comunità”.

Lettera condivisa da tutti i docenti dell’IIS del Cossatese e Vallestrona.

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