Nel 2017 l’export tessile biellese è cresciuto del +7,6%.

Export tessile più dinamico nei distretti

Il 2017 è stato un anno di forte crescita per le esportazioni dei distretti piemontesi (+14,4%). I distretti piemontesi sono riusciti a conseguire risultati nettamente superiori rispetto sia al manifatturiero piemontese in generale (+7,8%), sia alla media dei distretti italiani (+5,3%). Anche l’export tessilebiellese  conferma questo andamento. Il dato arriva dal Monitor dei Distretti piemontesi elaborato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Lo studio ha messo sotto la lente di osservazione 11 distretti del made in Piemonte e i due Poli Tecnologici di Torino (quello dell’Ict e quello Aeronautico).

Per il tessile di Biella un 2017 in accelerazione

Come esce il made in Biella dalle elaborazioni di Intesa Sanpaolo? Il 2017, sotto il profilo delle esportazioni, è stato un anno di luci e ombre. Da un lato, infatti, il distretto del “Tessile di Biella” ha visto continuare la corsa del proprio export; dall’altro, quello delle “Macchine tessili di Biella” ha, invece, chiuso l’anno con un segno negativo. Per quanto riguarda il sistema moda, infatti, Biella conferma un’immagine decisamente dinamica: il distretto “Tessile di Biella” (+7,6%), nel 2017, ha raggiunto il proprio massimo storico di export, pari a 1 miliardo e 373 milioni di euro. Il 2017 si è, invece, chiuso con export in leggero arretramento per il distretto delle “Macchine tessili di Biella” (-3,1%).

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Tra le “champions” regionali anche nove aziende biellesi

Il Monitor ha poi selezionato 84 imprese che, per i risultati raggiunti, possono definirsi “champions” dell’economia distrettuale piemontese nonché 60 promettenti imprese giovanili. Tanto fra le prime quanto fra le seconde, non mancano nomi biellesi. Tra le imprese “champions” spiccano: Lanificio Egidio Ferla, Lawer, Vitale Barberis Canonico, Tintoria Finissaggio 2000, Cimi Textile Machines, Successori Reda, Soft Nw, Filatura Cb e Filatura Spaider. Tra le 60 imprese distrettuali giovanili, il Monitor segnala le biellesi Ftc e Zero11.

Giovanni Orso