Da oggi le imprese regionali possono aderire ai progetti per incrementare l’export piemontese.

Favorire l’export piemontese sul contesto internazionale

Da oggi, le piccole e medie imprese piemontesi potranno aderire ai nuovi progetti di internazionalizzazione per le annualità 2018 e 2019.   L’obiettivo è quello di favorire anche l’incremento del livello di export piemontese. I progetti mirano, infatti, a consolidare la presenza competitiva internazionale dell’economia piemontese. Lo strumento, pertanto, vuole favorire l’accesso ai mercati esteri e la capacità delle singole imprese. L’adesione ai Pif vuole favorire l’export piemontese nelle sue principali specialità produttive. Le piccole e medie imprese piemontesi  possono aderire fino al prossimo 24 aprile.

Otto filiere produttive per l’export piemontese

Sono otto le filiere produttive regionali di eccellenza individuate per l’export piemontese. Si tratta di: Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design. Per questa misura, la Regione ha messo in campo complessivamente 12 milioni di euro nel triennio 2017-2019. «Sono state oltre 600 – commenta l’assessore Giuseppina De Santis – le piccole e medie imprese ammesse al termine della precedente selezione pubblica. Se consideriamo che ogni impresa poteva partecipare anche a più di un progetto, il totale complessivo supera le 1200 adesioni. Alla luce di questi positivi risultati, la Regione prosegue questa attività per rilanciare i processi di internazionalizzazione delle nostre aziende».

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Le modalità di adesione ai nuovi Pif

Le aziende  interessate  trovano la documentazione relativa all’avviso all’ indirizzo “www.regione.piemonte.it/bandifinanziamenti”. Da lì, attraverso, il collegamento alla piattaforma , potranno quindi compilare la domanda telematica dal 3 aprile al 24 aprile 2018.  L’adesione ai Pif da parte delle imprese è gratuita. Successivamenmte, vi sarà una verifica del possesso dei requisiti richiesti . Superata la verifica, sarà concessa un’agevolazione in termini di riduzione sui costi di partecipazione alle “azioni di investimento” (fiere ecc.) finalizzate alla internazionalizzazione e alla crescita dell’export piemontese. Tale riduzione sarà quantificata ex-ante per ogni singola azione. Il con valore massimo per l’annualità 2018 stabilito in 15 mila euro ad impresa per ogni PIF a cui la stessa risulti ammessa e comunque nei limiti di disponibilità de minimis di cui la stessa disponga.