Nel primo semestre l’export biellese è cresciuto del +5%.

L’export biellese corre più forte della media

Un primo semestre che vale oltre un miliardo di euro: è il risultato realizzato, tra gennaio e giugno, dall’export biellese. La corsa delle vendite estere di prodotti locali non si è fermata, nonostante i fattori di rischio e di timore rappresentati dagli spettri delle oscillazioni valutarie e del neoprotezionismo. Ciò  conferma il valore premiante della qualità del made in Biella. Nel periodo considerato, infatti, la crescita delle esportazioni locali, secondo le evidenze dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio Biella e Vercelli, si è attestata al +5% rispetto al corrispondente periodo 2017. L’export biellese ha fatto meglio di quello piemontese cresciuto soklo del +1%.

Aumento generalizzato in tutti i settori

L’export biellese, nei primi sei mesi dell’anno, cresce in tutti i settori produttivi seppur con ritmi diversi. Nelle “attività manifatturiere” , nel complesso, ha segnato un aumento del +4,2%. In Incremento di assoluta rilevanza è stato realizzato da articoli di abbigliamento (+18,1%) e bevande (+17,2%). Per le “altre attività manifatturiere” , l’export è cresciuto del +5,7%. Più contenuta, invece, è stata la dinamica per i proDa segnalare, infine, la crescita dell’export del settore dell’agricoltura (+31,1%) e quella degli “altri prodotti” che ha registrato un incremento del +130,2%.

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L’Ue resta primo mercato di sbocco ma in lieve calo

L’Ue si conferma, anche nei primi sei mesi del 2018, il principale mercato di sbocco per l’export biellese  (essa, infatti, assorbe una quota pari al 55,9% delle vendite di prodotti biellesi all’estero). Va, tuttavia, segnalato il fatto che, tra gennaio e giugno, le esportazioni biellesi hanno, su questo fronte, segnato un piccolo calo complessivo (-1,1%). I mercati extra Ue hanno visto una crescita complessiva di importazioni di made in Biella pari a +13,9%. In particolare, hanno ripreso a correre le esportazioni verso la Svizzera (+115,1%) e hanno continuato a crescere, seppure con minore slancio, quelle verso la Cina (+3,7%).  Le rilevazioni della Camera di Commercio segnalano, infine, la performance esportativa di prodotti biellesi a doppia cifra verso il Giappone (+11%) mentre un rallentamento ha riguardato le dinamiche verso Turchia (-2,6%) e Corea del Sud (-12,7%).

Giovanni Orso