Non è stato solo un mercatino, affollato di curiosi alla ricerca di regali natalizi originali. È stata anche un’occasione per far conoscere ai biellesi il mondo dell’artigianato creativo locale, come è nello spirito di Etsy, la piattaforma digitale che ha promosso l’evento.

Biella tra le 14 piazze ‘reali’

Il dj set di Hydro che ha accompagnato l'evento
Il dj set di Hydro che ha accompagnato l’evento

Per il secondo anno infatti Etsy Made in Italy ha organizzato, per consentire un contatto ‘reale’ tra venditori e compratori, una serie di eventi in 14 città italiane, tra cui Biella: qui la piazza virtuale si è trasformata, il fine settimana scorso, in una realtà molto concreta, con 23 espositori locali a presentare ‘dal vivo’ i loro prodotti: orologi in legno, cavalli a dondolo in cartone, bonsai, skateboards decorati, coperte giganti, borse di sughero, babbucce per neonati, pirografie d’autore, mandala….

La sinergia con Cittadellarte

Due giorni di mercatino, con laboratori gratuiti, cibo ‘di strada’, vin brulé e musica, con il dj set dell’associazione Hydro. Una iniziativa che ha avuto un successo superiore alle previsioni, anche grazie alla location: il grande spazio di Novacivitas a Cittadellarte. La sinergia ha funzionato bene, portando sulla riva del Cervo qualche migliaio di persone, e ha dato anche altri frutti, come racconta Armona Pistoletto, coordinatrice di Let Eat Bi, la rete di realtà biellesi impegnate nell’agricoltura sostenibile: “Abbiamo colto l’occasione per presentare i prodotti di Let Eat Grow, un progetto sostenuto dalla Fondazione CRB e Banca Simetica, che mette a sistema associazioni biellesi attive in ambito sociale per creare prodotti buoni e sani, a km zero.”

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I 'barattoli solidali' di Let Eat Grow
I ‘barattoli solidali’ di Let Eat Grow

In vendita i ‘barattoli solidali’ di Let Eat Grow

Dopo un anno di lavoro, i ‘barattoli solidali’ di Let Eat Grow erano pronti e così abbiamo pensato di inserirli nel mercatino Etsy, e sono andati a ruba: in due giorni ne abbiamo venduti 350! Il pubblico era attratto dalle confezioni colorate, ma anche dal progetto che c’è dietro, dalle storie che i barattoli contengono. Ora distribuiremo l’incasso tra tutti coloro che vi hanno lavorato: disabili, migranti, persone in situazioni di fragilità, tutti seguiti e formati dalle associazioni coinvolte. E poi spero che il progetto vada avanti: per ora servirà un altro finanziamento, ma spero che presto la filiera possa reggersi sulle proprie gambe.”.
I prodotti Let Eat Grow – composte, sughi, aromi – sono in vendita presso la Bottega dei Mestieri, in via Milano 73 a Chiavazza, e al mercatino Let Eat Bi, ogni mercoledì dalle10.30 alle 13.30, nella casetta di paglia del parcheggio Cittadellarte. Qui mercoledì prossimo, 12 dicembre, festa con degustazione dei prodotti, vin brulé, e una pianta di una antica varietà di melo in omaggio ai clienti più affezionati.

Simona Perolo

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