Da Quaregna la tintura etica nel mondo.

Un eccellenza tutta italiana che da circa vent’anni ha aperto le porte ad un reparto di ricerca per la specializzazione di tinture naturali. La tintoria di Quaregna, nata nel 1948 per volere di Alfredo Mello Rella, è rimasta sul territorio aprendosi ad un mercato sempre più internazionale.

No a prodotti chimici

Anna Mello Rella, figlia del patron e responsabile del settore ricerca e sviluppo, si occupa di fibre pregiate da distribuire a clienti italiani ma soprattutto stranieri. «Lavoriamo sulla tintura naturale realizzata con circa 200 erbe come ad esempio legno, castagno, liquirizia e papavero, senza prodotti chimici. Riusciamo così ad ottenere una vasta gamma di colori su varie fibre ma non utilizziamo vegetali se non bucce per gli scarti di lavorazione».

Tintura etica

Il tutto nasce dalle competenze maturate negli anni: «Avevamo voglia di approcciare processi più innovativi – sottolinea – quando è nata la tintura naturale non c’era ancora il boom dell’ecologia. Oggi – spiega Anna – ci si trova ad essere al posto giusto al momento giusto. E, sempre oggi, siamo leader a livello mondiale grazie al fatto che facendo ricerca industriale abbiamo ottenuto le stesse caratteristiche della tintura naturale che non ha nulla da invidiare a quella chimica».

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Nel mondo

Prodotti sofisticati che da Quaregna partono verso Stati Uniti, Germania, Scandinavia e Cina. Eppure il Biellese resta la casa della famiglia Mello Rella. Da papà Alfredo («nonostante i 92 anni è ancora molto presente») ai figli Anna e Paolo che si occupa dell’andamento generale: «Da quando mio padre ha preso casa qui con l’azienda non abbiamo mai avuto il desiderio o lo stimolo di abbandonare il territorio. Certo, rimanere porta anche dei grossi svantaggi. Chi ha delocalizzato ha infatti un grande business. Siamo comunque contenti di essere qui anche se non è proprio una passeggiata».

La fusione

Il nuovo Comune Quaregna Cerreto è nato il 1° gennaio. Mentre si prospettano vantaggi in termini economici in arrivo da Stato e Regioni, la Tintoria si è già ritagliata una bella fetta di “popolarità”: «Stimo il sindaco di Quaregna perchè ha dato valore e risalto alla nostra attività – conclude Anna Mello Rella – in questi anni abbiamo collaborato con scuole e associazioni per mostrare ciò che facciamo e perchè quando c’è una storia di resistenza sul territorio è bene che ci si incontri».

Lorenzo Lucon