Vuoi la condizionale? Dona 200 euro alla parrocchia.

Ubriaco al volante

I processi per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, restano ai primi posti come numero in Tribunale in relazione alla tipologia dei vari reati. Le sentenze appaiono spesso severe e, in alcuni casi, anche curiose. Come la pena ratificata dal giudice Pietro Brovarone ad un automobilista di Biella, Massimo T., 46 anni (difeso dall’avvocato Andrea Delmastro), fermato dai carabinieri alla guida di un’Audi A4 Avant, di notte, dopo che aveva esagerato con le bevande alcoliche. Di anni ne sono passati parecchi in quanto era il 21 luglio 2015. L’imputato aveva un tasso alcolico, alla seconda prova, di quasi 2 grammi di alcol per litro di sangue, quattro volte superiore al limite massimo consentito dalla legge.

Dona 200 euro

Alla fine, considerato che l’imputato aveva già usufruito in una recente occasione della condizionale e considerato che il reato della guida in stato di ebbrezza non prevede che vi siano persone offese da risarcire, le parti hanno deciso che, per ottenere la sospensione della pena per altri due anni, l’imputato dovrà devolvere una somma di 200 euro a un ente caritatevole. Nello specifico è stata individuata la parrocchia di San Giacomo al Piazzo. Il patteggiamento è stato peraltro contenuto a quattro mesi di arresto più 1.400 euro di ammenda. Il giudice Brovarone ha altresì disposto la sospensione della patente per l’imputato per un periodo di un anno.

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V.Ca.

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