“Voglio bruciare casa: come faccio?”.

La telefonata al 112

Ha telefonato ai carabinieri, sconvolta, per chiedere un consiglio su come eventualmente incendiare la sua abitazione. Protagonista della strana richiesta che ha fatto scattare l’allarme, ieri alle 13,  nel tentativo di prevenire una eventuale tragedia, è una giovane donna di 23 anni che, incrociando dati, numero di telefono e scarne infomazioni che lei stessa ha confidato, i militari della centrale del “112” sono riusciti a identificare.

Folli propositi

Non è stato comunque facile considerato che, sia la prima telefonata sia quella effettuata in seguito dagli operatori della centrale operativa, sono state entambe interrotte dalla telefonista con i folli propositi.

Rintracciata

Una pattuglia del Nucleo radiomobile si è poi recata a casa della donna a Tavigliano e i carabinieri hanno partato prima con lei e in seguito con i genitori, entambi nel mirino della ragazza, colpevoli, a suo dire, di non aver trovato un accordo e di essersi separati. Alla fine la giovane è stata convocata direttamente in caserma, ad Andorno Micca, per competenza, dove verrà probabilmente ricevuta dal comandante.