Un fiume di droga verso il Biellese.

 

Stavolta è stato tranciato un tentatolo importante del rifornimento di droga nel Biellese e nelle province di Vercelli e Novara. Sono stati catturati dei grossisti. Nel corso di un’operazione imponente della polizia, sono stati sequestrati oltre 60 chili di droga, in massima parte hashish, ma anche sette chili di cocaina purissima che una volta tagliata e immessa sul mercato avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro. Stavolta sono finiti in trappola personaggi di spicco dello spaccio soprannominati “Il Serpente” e “Il Principe”.

Un fiume di droga

Il primo riforniva di droga le piazze del Biellese e del Vercellese, il secondo quella del Novarese. Si sospetta che una buona parte della droga finita sotto sequestro, servisse ad alimentare il mercato biellese, non solo della Valsessera dove si sono concentrate le indagini, ma persino della città di Biella e del Cossatese.

La base a Romagnano

L’indagine è stata condotta dalle Squadre mobili della polizia di Vercelli e di Novara. Partendo dalla segnalazione di un suo operatore, i poliziotti hanno iniziato a monitorare i movimenti di un soggetto, di origine marocchina, residente a Quarona, già pregiudicato in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, che aveva creato la sua base operativa nel parco giochi di Romagnano Sesia.

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