Ubriaco spinge e fa cadere una barista incinta. Ne ha combinate di tutti i colori, complice l’alcol che circolava in gran quantità nelle sue vene e che ha di certo condizionato parecchio le sue azioni. Alla fine verrà denunciato per lesioni aggravate per aver spintonato e fatto cadere una donna di 26 anni, origini cinesi, al quinto mese di gravidanza. E solo perché, essendo lei la titolare di un bar, non voleva servigli da bere in quanto era apparso parecchio su di giri, troppo, secondo giustamente lei, per ingurgitare ulteriormente bevande alcoliche.

Denunciato

Neppure in questo caso sono state fornite le generalità del soggetto, ma solo le iniziali. Si tratta di A.G., 34 anni, di Biella, che è stato identificato dai carabinieri. I fatti sono avvenuti nella giornata di martedì. In un primo momento il personaggio è entrato nel negozio della catena Tigotà di via Milano a Chiavazza. Era parecchio ubriaco e ha cominciato ad infastidire i clienti.

Chiamati i carabinieri

E’ stato il titolare del negozio ad allertare i carabinieri che sono arrivati con una pattuglia. Alla vista dei militari, l’ubriaco ha preferito girare suoi tacchi, uscire e allontanarsi. Nonostante i fumi dell’alcol gli annebbiassero la mente, deve aver compreso che le cose si sarebbero messe male se avesse continuato a infastidire tutti coloro che gli capitavano a tiro.

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Aggredita donna incinta

Non ancora pago della confusione che aveva già creato, l’uomo si è diretto verso il bar “Carlotta” sempre di via Milano, gestito da una giovane cinese incinta. Non appena la ragazza gli ha detto che non poteva servigli da bere, il cliente mancato è montato su tutte le furie, ha iniziato a far volare sedie e tavolini e ha spinto in modo energico la giovane facendola cadere.

Denunciato

In quel momento sono arrivati di nuovo i carabinieri e un’ambulanza del “118”. Il personale medico si è occupato della giovane che per fortuna non avrebbe subito danni. Lui è stato ovviamente denunciato.