Truffa da 30mila euro per una cella frigorifera.

Denunciato

E’ originario di Biella il nomade che per l’anagrafe ora abita in provincia di Novara, denunciato dai carabinieri a conclusione di indagini partite a marzo, per le accuse di truffa aggravata e sostituzione di persona per aver utilizzato un timbro e delle credenziali fasulle per acquistare da una ditta lombarda una cella frigorifera del tipo utilizzate in taoluni macellerie e nei grossi ristoranti, del valore di trentamila euro.

Timbro e firma fasulli

Il denunciato, B.W., 46 anni, avrebbe pertanto utilizzato per ratificare l’acquisto, un timbro fasullo di una ditta di Lucca nonché la firma del titolare della stessa ditta che non sapeva nulla della cella frigo.