Tribunale blindato, arrestato il marito stalker.

Non si era rassegnato

Il marito stalker è stato arrestato dalla polizia che lo stava aspettando prima dell’udienza di divorzio in Tribunale, prima di quell’atto che lo avrebbe separato in modo definitivo, anche per la legge, dalla donna che per anni aveva perseguitato. Lui, un albanese di 43 anni, non si si era mai rassegnato alla fine della relazione. Quando la donna aveva trovato il coraggio di denunciarlo, lui ne aveva combinate di tutti i colori.

Espulso

Il giudice gli aveva così vietato di avvicinarsi all’ex moglie. Alla fine era stato addirittura espulso, rimandato in Albania col divieto di rimettere piede in Italia. Ma ha continuato a perseguitare lo stesso la donna anche da lontano. L’arresto è stato effettuato stamattina.

Arrestato

Non appena era ventilata l’ipotesi che l’albanese avrebbe rimesso piede in Italia per partecipare all’udienza e incontrare la donna, i poliziotti della Squadra Mobile coordinati dal commissario capo Marika Viscovo, hanno letteralmente cinturato il Palazzo di giustizia. Erano rigorosamente in borghese. Non appena l’albanese ha provato ad avvicinarsi, è stato fermato e arrestato in un lampo lungo via Marconi.

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Nella foto, scattata da Maria Nicolosi, si vede l’albanese circondato dagli uomini della Mobile con il “vice” Giorgio Santi, ispettore superiore di grande esperienza, in primo piano