Incendio alla cappella dei lumini dsel Santuario di Oropa. E’ accaduto ieri sera alle ore 19.30 circa, dopo che la “cappella dei lumini” era stata chiusa al pubblico come avviene ogni sera e poteva essere un disastro.

Incendio alla cappella dei lumini

Ieri sera alle 20 scoppiato l’incendio dopo la chiusura della cappella

Carabinieri e vigili del fuoco sul luogo dell’incendio

All’interno di questa cappella lungo una manica del chiostro antico si è sviluppato un focolaio che dapprima ha coinvolto i piccoli lumini in plastica già accesi sulle apposite strutture in ferro, per poi raggiungere gli scatoloni delle riserve degli stessi, sviluppando così un vero e proprio incendio che ha coinvolto tutto l’ambiente.
Alle ore 19.50 uno dei due pellegrini di Cossato che hanno avvistato il fumo e i bagliori, Alexander Zoccola, ha  dato l’allarme permettendo al personale del Santuario di intervenire con tempestività avvisando i Vigili del Fuoco. In attesa dei Vigili lo stesso pellegrino che aveva dato l’allarme e due dipendenti delle Funivie di Oropa hanno attivato il sistema antincendio montando i manicotti e le lance riuscendo così a domare il fuoco dalla finestra e a spegnerlo definitivamente. I vigili del Fuoco hanno poi messo in sicurezza tutti gli ambienti interessati dall’incendio e quelli attigui e con i Carabinieri hanno dato le disposizioni di sicurezza a cui attenersi.

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I vertici di Oropa: grazie a chi  ha evitato un disastro

La cappella dei lumini prima del rogo

Il Rettore, gli Amministratori, e tutto il Santuario hanno voluto manifestare con una nota diffusa poco fa  la loro gratitudine a tutti coloro che in quei momenti drammatici sono intervenuti per scongiurare il possibile disastro. “In modo particolare  la nostra gratitudine va ad Alexander Zoccola, che ha dato l’allarme, e ai dipendenti delle Funivie Oropa Andrea Pollono e Franco Baccaro che, intervenendo prontamente, sono stati i veri eroi della serata. Un grazie ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri e al personale del Santuario stesso.  “In queste ore, in attesa delle perizie tecniche necessarie per poter ripristinare l’uso degli ambienti interessati dall’incendio – scrive don Michele Berchi, rettore del Santuario -, stiamo cercando soluzioni a brevissimo termine per permettere ai pellegrini di ritornare a compiere quel gesto di devozione che, esprimendo supplica e ringraziamento, è tra le espressioni più semplici e profonde di affetto e fiducia nei confronti della Madonna di Oropa”.

R.A.

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