Raffica di furti in mezzo Biellese. Prese di mira abitazioni a Magnano, Tavigliano e Candelo. Indagano i carabinieri.

Raffica di furti in mezzo Biellese: Candelo

I ladri non vanno mai in vacanza. Non passa settimana senza che vengano messi a segno o anche solo tentati nuovi furti. Come è successo a Candelo, dove i ladri sono entrati a casa di un uomo di 53 anni e hanno messo tutto a soqquadro alla ricerca di soldi e altri preziosi. Non appena si è reso conto di quanto successo l’uomo si è rivolto ai carabinieri ai quali ha peraltro dichiarato di aver perso le chiavi di casa pochi giorni fa. I ladri potrebbero averle trovate e usate per introdursi nella sua abitazione. L’uomo non sapeva quantificare l’entità del furto, in quanto potrebbero essere stati rubati alcuni gioielli di proprietà della moglie che non era con lui.

Tavigliano

A Tavigliano i ladri sono entrati a casa di una donna di 58 anni forzando la portafinestra della cucina. I malviventi hanno messo tutto a soqquadro, frugato in ogni angolo della casa ma – stando a quanto accertato dalla donna – sarebbero poi scappati a mani vuote.

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Magnano

Anche a Magnano i malviventi sono entrati  a casa di un uomo forzando la portafinestra. Dopo aver frugato in camera da letto sono scappati a bordo di un’auto di colore scuro, dirigendosi verso la Broglina. Non è ancora chiaro cosa abbiano rubato: la conta dei danni è ancora in corso. Indagano i carabinieri.

Lite tra anziano e badante

I militari sono dovuti intervenire anche a Occhieppo Inferiore, per sedare una lite tra un pensionato di 84 anni e la sua badante. L’uomo sosteneva che la donna gli avesse rubato un tablet, mentre lei che lui si fosse impossessato dei suoi occhiali da sole.