Sono quattro gli arrestati per la maxi rissa avvenuta ieri sera alle 19 e 30 ai giardini Zumaglini che ha coinvolto una trentina di persone, tutti habitué del polmone verde che sorge nel cuore della città. La convalida degli arresti – effettuati dagli uomini della Guardia di finanza intervenuti per primi in seguito alla segnalazione – è in programma stamattina in tribunale. I quattro sono accusati dei reati di rissa aggravata e di resistenza a pubblico ufficiale. Ci sarebbe anche un ferito più grave degli altri che è stato portato in ospedale per essere medicato. A dare manforte ai finanzieri, sono intervenuti anche le pattuglie dei Carabinieri e della Polizia.

Altri identificati e denunciati

Altri coinvolti nella maxi scazzottata – almeno una quindicina – sono già stati identificati e denunciati. Altri ancora sono in fase di identificazione. Alla rissa hanno assistito decine di persone che si trovavano nei pressi della Capannina o dall’altra parte della strada davanti all’ingresso del centro commerciale. Ancora non si conoscono le cause scatenanti della rissa che avrebbe coinvolto da una parte gli habitué dei giardini e dall’altra un gruppo di stranieri tra i quali tunisini e marocchini.

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Il vicesindaco Moscarola: «Scene vergognose»

Infuriato il vicesindaco, Giacomo Moscarola, accorso ai giardini una manciata di minuti dopo l’allarme: “E’ una vergogna che in centro città possano accadere simili cose – si è sfogato con i giornalisti e sul suo profilo Facebook -. Abbiamo visto gente con la faccia tagliata, altri a terra colpiti a calci, pugni e addirittura con una stampella. Ho assistito a scene vergognose. Non è più possibile tollerare una simile situazione…”.

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