Picchiava la moglie biellese il cittadino tunisino residente a Biella dal 1997 che è stato allontanato dall’Italia e rimpatriato nel suo paese d’origine a causa dei maltrattamenti inferti alla donna con cui era sposato dal 2002. Si tratta del primo provvedimento che arriva in città firmato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini nell’ambito del decreto che prevede la pericolosità sociale.

L’uomo era già stato condannato

Il tunisino, con regolare permesso di soggiorno, aveva precedenti per droga e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre era stato arrestato nel 2016 per maltrattamenti nei confronti della moglie con cui si trovava in regime di separazione. Proprio per questo motivo, era stato condannato a due anni di carcere, pena che sarebbe scaduta il 18 novembre. L’ufficio immigrazione della Questura di Biella ha proposto l’allontanamento, accettato dalla direzione centrale. Il 17 novembre il ministro Salvini ha firmato il decreto e il giorno successivo l’uomo è stato accompagnato a Torino e imbarcato su un volo verso il paese nord africano.