Perseguita la ex e la figlia minore: a processo.

La pagherai

«La questione non finisce qui, faremo i conti, me la pagherai. Con amici marocchini farò i conti anche con i tuoi amici sardi…». E’ una delle tante minacce, quella dai contorni improponibili di scatenare addirittura una sorta di faida tra marocchini e sardi, rivolta dal compagno respinto, 43 anni, origini marocchine, di Biella, alla donna che l’aveva piantato in asso per i suoi modi prepotenti e possessivi.

Le botte

Addirittura, la sera del 25 luglio di due anni fa, era arrivato alle mani proprio con gli amici della donna, non rassegnandosi alla definitiva conclusione della loro relazione. Come accade sempre in queste circostanze, l’uomo perde la testa e commette fatti imperdonabili, non riuscendo ovviamente a riconquistare la ex, esasperata proprio da questi atteggiamenti.

Processato

Così, come da prassi consolidata, anche il marocchino ne ha combinate di tutti i colori, preferendo insulti e minacce ad altri modi più gentili, rimediando alla fine una denuncia per stalking che gli è costata un rinvio a giudizio. L’uomo (difeso dall’avvocato Sergio Gronda) dovrà comparire in Tribunale tra due mesi quando inizierà il processo.

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