Non si ferma all’alt della polizia poi rifiuta il test dell’alcol.

Denunciato

Gli è costato caro prima non fermarsi all’alt della polizia e poi rifiutarsi di sottoporsi al test per accertare l’eventuale presenza di alcol nel sangue. Nei guai è finito un uomo di 41 anni, di Biella, che ha avuto il sequestro della sua Toyota Rav 4 e il ritiro della patente di guida oltre a una denuncia per essersi rifiutato di sottoporsi ai rilievi etilometrici.

L’alt in via Dante

E’ successo la notte scorsa intorno all’una quando una volante della polizia ha incrociato lungo via Dante a Biella la Toyota che, a detta degli agenti, procedeva a velocità troppo sostenuta. Gli agenti hanno iniziato l’inseguimento segnalando la loro presenza con il lampeggiante e con gli abbaglianti. Ma non hanno ottenuto l’attenzione da parte dell’automobilista che ha proseguito la sua corsa per poi fermarsi non molto tempo dopo in centro a Biella dove ha parcheggiato l’auto sotto casa.

Si ferma sotto casa

Mentre veniva contestata all’uomo la velocità eccessiva e lui giustificava il fatto di non essersi fermato sostenendo di non aver visto il lampeggiante, gli agenti della volante notavano che il soggetto appariva alterato, quasi che avesse esagerato con le sostanze alcoliche. Hanno così chiesto all’uomo di sottoporsi al test etilometrico. In un primo momento l’automobilista ha acconsentito ed è per questo che è stato richiesto l’intervento di una pattuglia della Polizia stradale in possesso dell’etilometro.

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Rifiuta il test

Poi, quando lo strumento è stato portato, l’uomo (positivo al controllo in banca dati in quanto già condannato per aver guidato sotto l’effetto dell’alcol sia nel 2002 sia nel 2013) ha deciso che non si sarebbe più fatto controllare. A quel punto sono scattati inevitabili la denuncia, il ritiro della patente e il sequestro del suv.