Le ragazze del night costrette a fare sesso con i clienti.

Il sequestro

Nel night club di via Maffei a Cossato venivano consumati rapporti sessuali tra clienti e ragazze che in più occasioni sarebbero state costrette a vendere il loro corpo. L’attività di prostituzione era gestita direttamente dalla titolare del locale e da un suo collaboratore tuttofare. Sono questi i pilastri portanti dell’inchiesta dei carabinieri di Cossato che ha portato alla chiusura, nei giorni scorsi, del locale notturno noto come “Viale Ceccarini” e denominato “Ricreo Ets” che si affaccia lungo via Maffei a Cossato.

Due in guai seri

Kristina Direktorenko, 41 anni, lituana, per l’anagrafe residente ad Arona, presidente del circolo/night, è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di firma. Dovrà pertanto presentarsi ogni giorno in caserma a Cossato per firmare l’apposito registro. Lo stesso provvedimento ha colpito anche il suo collaboratore, Giuseppe Gregorelli, 58 anni, di Cossato, a tutti gli effetti vicepresidente del locale.

Scena muta

I due sono comparsi ieri davanti al giudice delle indagini preliminari, Paola Rava, per l’interrogatorio di garanzia. Sono difesi lei dall’avvocato Marco Graziola, lui dall’avvocato Domenico Duso. L’udienza è durata poco in quanto entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

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